Fuori dalle solite rotte: Safranbolu, la città turca che non ti aspetti

Autore:
Valentina Bumbaca
  • Laurea in Editoria e Scrittura
Tempo di lettura: 5 minuti

La Turchia è una meta molto ambita dai turisti, soprattutto le zone della Cappadocia, la capitale Istanbul e le zone costiere di Antalya e Bodrum. Ma per chi preferisce luoghi meno battuti dai turisti? Leggete l’articolo e scoprite quali sono i posti che abbiamo selezionato oggi per voi.

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Turchia
Photo by RiZeLLi – Pixabay

State progettando un viaggio in Turchia ma non volete cadere in itinerari turistici troppo affollati? Abbiamo quello che fa per voi!

La storia vi aspetterà  nella città di Safranbolu con le sue case ottomane perfettamente conservate, vicoli tortuosi e la spezia più costosa al mondo qui coltivata.

Se invece preferite unire l’utile al dilettevole, abbiamo scelto per voi alcune mete poco conosciute che vi permetteranno di rilassarvi su incantevoli scorci marini, circondati da reperti di alto valore archeologico.

Safranbolu, la città ottomana dello zafferano

Safranbolu
Photo by konakali – Pixabay

Situata nel nord della Turchia, la città di Safranbolu è il miglior sito che possiate trovare nel Paese nel quale è rimasto intatto il suo spirito ottomano.

L’antico borgo della città, Çarşı, è situato nella parte sud-orientale ed è una sorta di museo all’aria aperta con i suoi tipici edifici ottomani, risalenti all”inizio del XVIII secolo: questi palazzi, caratteristici per i loro tetti rossi, sono costruiti interamente in legno, e al loro interno è possibile incontrare pavimenti scricchiolanti, soffitti riccamente scolpiti e tradizionali bagni-armadio.

La maggior parte di queste strutture sono state convertite in boutique hotel, per cui respirare a pieno lo spirito ottomano non vi sarà difficile. Uno di questi hotel, il Cinci Han, non ha assunto questa funzione ora, ma lo era anche in tempi più antichi; esso ospitava i mercanti che percorrevano la Via della Seta, e la sauna che si trova al suo interno, la Cinci Hamamı, offriva loro un momento di ristoro prima di ripartire sulla Via.

La città, infatti, era parte della Via della Seta in quanto nota e famosa per la produzione della spezia preziosa da cui prende il nome: lo zafferano (safron). Conosciuto anche come ‘oro rosso‘, lo zafferano è la spezia più costosa al mondo, e ad oggi si possono trovare a Safranbolu ancora circa 30 agricoltori coinvolti nella sua coltivazione.

Tra gli acciottolati vicoli tortuosi del quartiere è possibile, oltre che respirare l’inebriante profumo tipico dello zafferano, apprezzare tantissime botteghe di dolciumi e ciabattini, palazzi e dimore antiche, e vari reperti storici che contano tra gli altri 25 moschee, 8 fontane e 5 bagni turchi.

Turchia tra archeologia e mare

Il mare in Turchia eguaglia la bellezza delle più note spiagge mediterranee, ma generalmente i turisti convogliano nella quasi totalità verso le spiagge di Bodrum o Antalya, vuoi perché sono le più conosciute, vuoi perché i tour operator tendono a proporre solo queste.

Kaş

Ci sono, invece, molte località meno conosciute, dove non c’è solo l’acqua cristallina ma anche reperti di grande valore archeologico, come ad esempio la Costa Turchese, che va da Antalya a Fethiye. Qui si può incontrare un piccolo paese di pescatori Kaş che non offre spiagge, ma la possibilità di affittare barche per farsi il bagno al largo o in qualche insenatura, mentre le strutture alberghiere hanno disposto piattaforme artificiali attrezzate. Inoltre il paesino è ricco di resti archeologici, quali tombe rupestri, i sarcofagi della Licia e un ben conservato teatro ellenistico del I secolo a.C, volto verso il mare.

Kekova

Poco distante da Kaş e raggiungibile solo via mare, c’è l’isola di Kekova, dichiarata area protetta nel 1990. La sua  particolarità è che sotto le acque che la lambiscono ci sono dei resti di un’antica civiltà, probabilmente inabissata a causa dell’azione combinata tra un sisma e uno tsunami. I resti sono visibili perfettamente dalla superficie e l’unico modo per vederli è fare una gita in kayak, infatti ogni tipo di immersione, anche la semplice balneazione, è severamente vietata a causa dei numerosi furti di opere e manufatti che negli anni sono avvenuti.

Kalkan

A ovest di Kaş troviamo Kalkan, una cittadina che si sviluppa su una collina, la cui baia è lambita da acque di uno straordinario colore turchese di cui è possibile goderne, insieme a una spiaggia di sabbia bianchissima, dopo aver affrontato la discesa di molti scalini.

Fuori dalle solite rotte: immagini e foto