Pentecoste Celestiniana e Palio delle botti: programma e date
L’estate abruzzese rivive il 27 e 28 luglio la Pentecoste Celestiniana e il Palio delle botti, full immersion rinascimentale!

Corropoli rinascimentale
L’ Abruzzo è la meta che ai nostri viaggiatori alla ricerca di borghi medievali devono mettere in cassaforte. Laddove vi trovare a passare dalle parti di Teramo, abbiamo anche un posticino e un evento per voi.
Corropoli sembra un’oasi fuori dal caos urbano, con le sue 6mila anime è una meta ideale se state cercando un sito per vivere momenti di relax, tra le mura di un borghetto a pochi passi dal verde pianeggiante della provincia di Teramo.
E per l’occasione la provincia di Corropoli veste la cappa e la spada, per spingere le storiche botti fino al Rinascimento aragonese. Ritorna per l’ultimo weekend di luglio 2024 la rievocazione storica della Pentecoste Celestiniana e del Palio delle botti.
Una due giorni in cui la storia sacra e profana, il folklore tinge e costuma l’intero territorio di Corropoli.
Il Corteo e il Palio di Pentecoste
Le due giornate della rievocazione della Pentecoste e del Palio delle botti è una full immersion nel passato rinascimentale.
Con oltre 300 figuranti e una lunghissima tradizione, l’evento è stato posto a interesse e tutela del MIUR. Un dato che certifica l’importanza della manifestazione rievocativa.
Il centro storico del borgo illumina dietro i richiami dei banditori che passano le varie contrade del palio, intente a dare manforte e soddisfazioni alle varie fazioni. Gli spingitori vanno dalle giovani leve, alla vecchia guardia. Tutte sotto il vigile occhio della signora e patrona Isabella Piccolomini d’ Aragona, mentre musici, giocolieri e saltimbanchi allietano e trasportano nel remoto fasto rinascimentale.
E la domenica la disfida scalda i muscoli degli spingitori, pronti a contendersi squadra contro squadra un’asta per trasportare la vergine il giorno di Ferragosto.
Ogni botte viene prima saggiata con cura, cui peso non può oltrepassare i 60 kg e marchiata con le effige della fazione in tenzone.
Sul Banchetto pentecostale
La rievocazione è anche un momento per scoprire cosa preserva sulla tavola e sul menù la regione Abruzzo.

Immancabile come tradizionale enogastronomica chiede, i visitatori potranno addentare salame di fegatini, prosciutto crudo, scaglie di formaggi e arrosticini. Il tutto accompagnato da rosso Montepulciano e birre di manifattura artigianale.

Se invece il vostro spirito di buongustai vi spinge a degustare i piatti locali, buttatevi a capofitto negli assaggi di primi piatti come il timballo teramese oppure la chitarra con pallottoline. Specialità che chiedono di essere accompagnate dal rubicondo rosso di Ziepolo oppure dai bianchi del Terraviva.
L’evento presenta anche stands e bancarelle dove i visitatori potranno fare incetta di cimeli e manufatti dell’ artigianato locale o di prodotti e specialità locali.
Come arrivare
Teramo e la sua provincia sono raggiungibili con ogni modalità di trasporto. Infatti, la città e la sua provincia sono ottimamente collegate con le principali città italiane come Napoli, Roma, Milano e Bologna.
Per coloro che decidono di arrivare in auto, basterà prendere l’A1 Na-Mi direzione Roma.
Per i viaggiatori che scelgono il treno, per andare sul sicuro consigliamo di raggiungere la stazione di Villanova e servirsi delle varie linee regionali che collegano a Teramo.
Parimenti, se avete fretta e avete deciso per un volo, basterà atterrare presso l’aeroporto di Pescara.
Pentecoste Celestiniana e Palio delle botti: foto e immagini