Organizzare un viaggio senza agenzia: guida per il fai-da-te

Autore:
Erika Fameli
  • SEO Copywriter
  • Travel Blogger
Tempo di lettura: 5 minuti

Per organizzare un viaggio senza agenzia servono pianificazione, pazienza e alcuni strumenti utili. Si tratta di un’attività che spaventa molte persone, ma che in realtà è più semplice di quello che sembra. Segui passo questa guida pratica per realizzare viaggi fai-da-te, e non potrai sbagliare.

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Organizzare un viaggio senza agenzia è diventato l’unico modo per riuscire ad andare in vacanza senza spendere un capitale. Nel periodo storico attuale, dove il caro vita aumenta, l’inflazione fa schizzare i prezzi alle stelle e gli stipendi invece non accennano minimamente a salire, risparmiare è diventato l’obiettivo principale di moltissime famiglie, che però non vogliono rinunciare ai viaggi.

Per aggirare l’ostacolo e non rinunciare a girare il mondo, basta sapersi organizzare e imparare a pianificare i propri viaggi senza affidarsi alle agenzie viaggio, che se da un lato sono sì molto efficienti e sanno svolgere il proprio lavoro, dall’altro sono decisamente costose. Ecco una guida pratica ai viaggi fai-da-te, da seguire passo passo per imparare a organizzare le tue vacanze.

Organizzare un viaggio senza agenzia

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Per organizzare un viaggio senza agenzia, innanzitutto bisogna armarsi di carta e penna (se sei più un tipo vecchio stile) oppure di un foglio excel (se preferisci il digitale), e tanta pazienza. Questa è un’attività che richiede tempo, ma che può dare grandi soddisfazioni. Si divide in 3 macro-step:

  • acquistare i biglietti aerei;
  • programmare l’itinerario da seguire;
  • prenotazione dei biglietti per visite, hotel e attrazioni principali.

La prima cosa da fare, come hai visto, è pensare a i voli. Gli strumenti migliori per monitorare i voli sono Google Voli e Skyscanner, dove si possono trovare anche spunti interessanti e low cost impostando la destinazione “ovunque”. Mediamente, per un viaggio low cost è bene iniziare a guardare i prezzi dei voli circa 4 mesi prima della partenza, e provare a vedere le diverse soluzioni cambiando date, orari e aeroporti (non tutti, infatti, hanno gli stessi prezzi). Il monitoraggio, alla fine, porterà alla soluzione migliore, e si potrà prenotare.

Itinerario e prenotazioni

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Lo step dell’itinerario è probabilmente il più complesso, perchè prevede molte ricerche e incroci di informazioni, oltre che ad una buona dose di tentativi e decisioni logistiche. Per facilitare il processo, può essere utile chiedere a ChatGPT di creare un itinerario in base ai giorni che si hanno a disposizione, per poi modificarlo in base ai propri gusti e alle proprie esigenze. E’ molto utile anche leggere blog di viaggi e vedere gli itinerari che i viaggi organizzati seguono per quella destinazione, e prendere spunto da lì per creare il proprio itinerario personalizzato.

L’ultima parte dell’organizzazione di un viaggio riguarda le prenotazioni di tutte quelle attrazioni che rischiano di andare sold-out, oltre che degli hotel. Prenotare gli alloggi è la parte più facile, ed è sempre consigliabile alloggiare in zone centrali oppure ben collegate. Tieni presente che in questa fase usare lo smartphone può farti risparmiare parecchio, perchè su Booking spesso ci sono sconti validi solo da mobile. Una volta prenotato gli hotel e acquistato in anticipo i biglietti per le attrazioni principali, il resto del viaggio è pronto da vivere lì per lì, e il gioco è fatto!

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Se preferisci, puoi organizzare i tuoi viaggi online seguendo i nostri consigli, ma fai sempre molta attenzione ai rischi collegati alla pianificazione dei viaggi usando unicamente l’intelligenza artificiale: ricordati di verificare sempre le informazioni!

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