Tempi di percorrenza raddoppiati sui treni italiani: cosa succede?
La presenza dei lavori di manutenzione della rete ferroviaria e dei cantieri PNRR, stanno nettamente allungando i tempi di percorrenza delle tratte dell’Alta Velocità: ecco qui maggiori delucidazioni.
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Tutti coloro che per i propri spostamenti estivi utilizzeranno i treni al Alta Velocità, dovranno avere molta pazienza per via dei lavori di manutenzione sulle principali tratte ferroviarie.
Per venire incontro ai passeggeri, la compagnia Ferrovie dello Stato incorporerà nella fattura del biglietto i nuovi tempi di percorrenza un modo chiaro e concreto per evitare disagi tra tutti i viaggiatori. Ma quali sono le tratte più penalizzate?
Notevoli disagi per la circolazione ferroviaria

I tempi di percorrenza sulle tratte ferroviarie ad Alta Velocità si allungano notevolmente: tra l’11 e il 17 agosto 2025, per percorrere la tratta Roma– Milano, ci vorranno circa 4 ore e 50 (100 minuti in più rispetto al solito). Questi lavori comporteranno notevoli disagi anche per coloro che dalla capitale dovranno raggiungere mete come Firenze, Napoli e Bologna.
Ad esempio per percorrere il tragitto tra Milano e Bologna ci vorranno circa 2 ore, tempo raddoppiato per via di alcuni lavori di manutenzione tra Fidenza e Castelfranco, mentre per percorrere la tratta Firenze – Roma ci si metterà 40 minuti in più per via della chiusura del bivio tra Chiusi e Orvieto dall’11 al 22 agosto 2025.
Il lancio dei treni al Alta Velocità è avvenuta nel 2009 e oggi, grazie al notevole incremento del numero dei treni si contano circa 400 unità. Tra le tantissime reti, l’asse maggiormente trafficato a livello europeo è quello tra Milano e Roma che arriva a contare giornalmente oltre 150 collegamenti.
Seppur la presenza dei vagoni ad Alta Velocità sia notevole, è anche vero che le stazioni ferroviarie italiane presentano due criticità importanti: la prima è legata alla forte richiesta dei tratti tradizionali e contemporaneamente a quelli “veloci”. La seconda è la mancanza di un’adeguata interconnessione tra i due binari che inevitabilmente influenzerà il traffico ferroviario.
Traffico ferroviario bloccato

Sulla linea Roma – Firenze circolano giornalmente 340 treni giornalieri di cui 1.500 solo sul nodo di Roma. Questa rete ad alta velocità si intreccia in diversi punti con le reti tradizionali in modo particolare in corrispondenza delle stazioni e se da un lato si semplifica l’interscambio dall’altro si creano ritardi sui tempi percorrenza.
Al momento l’unica stazione in cui si distingue il flusso AV e il traffico tradizionale, è quello di Bologna: qui la separazione tra alta velocità, intercity e regionale permette di ottenere una gestione ottimale e ridurre eventuali disagi come ad esempio dei ritardi.
Invariati i prezzi dei biglietti
Nonostante un allungarsi dei tempi di percorrenza e il conseguente disagio per milioni di viaggiatori, i prezzi dei biglietti per questa estate non subiranno variazioni. Nonostante i principali canali di vendita non siano ancora stati aggiornati, al momento sul sito di Italo non è possibile acquistare i biglietti per il mese di agosto, mentre per quanto riguarda Trenitalia al momento le uniche soluzioni di viaggio sono gli intercity, i treni regionali e i treni regionali veloci.