Nasce Slow Italy: la piattaforma che promuove il turismo lento in Italia

Autore:
Raffaele Di Ciano
  • Laurea in Belle Arti
Tempo di lettura: 5 minuti

Arriva Slow Italy, la piattaforma del turismo lento in Italia, dove trovare destinazioni e mete per viaggiare in modo lento ed ecologico: ecco come funziona, quali sono le sue caratteristiche e da dove nasce il progetto. Grazie a questa piattaforma, il turismo lento in Italia fa un ulteriore passo in avanti.

Guarda il video


Turismo, Lento
Photo by AS_Photography – Pixabay

Il turismo lento sta prendendo sempre più piede sia in Italia che nel mondo. I viaggiatori stanno manifestando in modo sempre più plateale e deciso la volontà di rallentare, di non correre più e di assaporare maggiormente il tempo del viaggio.

Basta frenesia e voci da spuntare su un itinerario pieno zeppo di tappe: i viaggiatori moderni vogliono prendersi il tempo per entrare realmente in contatto con i territori che visitano, possibilmente senza lasciare un impatto negativo in termini di inquinamento ed emissioni.

Si tratta di un modo di viaggiare figlio del nostro tempo e nato dall’esigenza di godersi il momento presente. Proprio sulla scia di questa ritrovata voglia di rallentare, nasce Slow Italy, una piattaforma interamente dedicata al turismo lento in Italia, perfetta per chi vuole vivere l’esperienza di un viaggio cadenzato e sostenibile. Ecco come funziona, cosa comprende e come personalizzare il proprio viaggio rendendolo ecologico e slow.

Arriva Slow Italy

Slow, Tourism
Photo by ankita_gkd – Pixabay

Slow Italy è la piattaforma di ultima generazione per viaggiare in modo lento in Italia. Il progetto, nato dalla collaborazione tra Italia che Cambia ItinerAria e Il Movimento Lento, vuole essere un punto d’incontro tra tecnologia, esperienza e passione per il viaggio lento. Si tratta di una piattaforma pensata appositamente per chi vuole vivere e scoprire l’Italia in bicicletta o a piedi, in modo accessibile, inclusivo, sicuro e sostenibile. Non è un semplice sito dove trovare la propria destinazione ideale, ma piuttosto un modello di valorizzazione del territorio in grado di far conoscere tutte le opzioni che il nostro Paese mette a disposizione per chi vuole viaggiare slow:

  • più di 30 ciclovie attive;
  • migliaia di km mappati;
  • servizi bike friendly;
  • travel planner intelligente per la personalizzazione del viaggio.

Attraverso la promozione e la valorizzazione dei territori rurali, dei borghi e delle piccole realtà, Slow Italy si propone di diventare un punto di riferimento per i viaggiatori che vogliono scoprire l’Italia in modo più lento.

Una piattaforma per lo slow tourism

Bicicletta
Photo by Pexels – Pixabay

Il trend del turismo lento sta spopolando sia in Italia che nel mondo, e nasce dall’esigenza di vivere i posti che si visitano, e non solamente di guardarli da lontano, come dei semplici spettatori. Lo slow tourism attira chi vuole entrare in contatto con i territori, le comunità locali e le loro tradizioni, e la piattaforma Slow Italy vuole far conoscere proprio i territori dove questo tipo di esperienza è più autentica.

Grazie al travel planner intelligente, chiunque può personalizzare il proprio viaggio e adattarlo alle proprie esigenze. Già a partire da novembre, infatti, il motore di ricerca avanzato consentirà di creare il proprio itinerario e scaricarlo in PDF, partendo dalle date del viaggio, dalla meta di partenza e dalla distanza che si vuole coprire ogni giorno.

Così facendo, genera un itinerario diviso in tappe perfetto per scoprire le migliori destinazioni slow in Italia, con indicazione sugli alloggi, sui servizi e tutto quello che può servire per organizzare un viaggio itinerante lungo lo Stivale.

Si tratta di una novità assoluta, che ancora non esisteva in ambito slow, e che unisce la tecnologia più avanzata con le nuove esigenze di viaggio, che invece rimandano ad un ritmo più lento e cadenzato.

Arriva Slow Italy, la piattaforma del turismo lento in Italia: foto e immagini