Turismo 2026: l’Italia cresce e rilancia i borghi nascosti

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Secondo un’analisi condotta nel settore turistico, l’Italia chiude il 2025 con degli ottimi risultati. L’obiettivo del 2026? Continuare con la promozione dell’undertourism.

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Secondo un’analisi condotta nel settore del turismo, l’Italia chiude questo 2025 con dei grandissimi traguardi sia a livello di accoglienza che di valorizzazione del territorio.

Questo risultato è arrivato in modo inaspettato, ma grazie alle forti competenze nel settore il nostro Bel Paese è riuscito a stare al passo della concorrenza internazionale. Non si tratta soltanto di numeri ma di strategie consolidate che vedremo in questo articolo.

Le nuove strategie 2026 per la promozione dell’undertourism

Toscana
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Visto il grande successo riscosso, anche nel 2026 l’obiettivo del settore turistico italiano è quello di continuare a promuovere il fenomeno dell’undertourism. Ad oggi una grandissima percentuale dell’afflusso turistico, si concentra soltanto in determinate aree delle penisola e questo, soprattutto durante il periodo estivo, crea non solo sovraffollamento ma anche un grande stress per i residenti.

Per evitare che questo si ripeta, una delle strategie che verranno messe in atto nel 2026 è quello di spingere quanto più possibile i turisti a visitare isole minoriaree interneborghi in quanto è proprio in queste zone che si concentrano la maggior parte delle eccellenze gastronomiche che molto spesso sono poco promosse.

Inoltre si punta a mettere in atto un piano industriale del turismo a lungo termine che avrà come obiettivo per i prossimi 10 anni quello di unire imprese, politiche pubbliche e territori al fine di concretizzare i risultati previsti per l’undertourism.

Cambierà perfino il marketing e la comunicazione che sposteranno il focus su destinazioni italiane meno note raccontando più tradizioni locali e ben dettagliate. Le piattaforme digitali per l’organizzazione dei viaggi, si concentreranno nel soddisfare le varie richieste dei viaggiatori intenti a scoprire i segreti più profondi dei territori italiani.

Al fine di rispondere correttamente alla richiesta tra domandaofferta i portali sponsorizzeranno le attività e le tradizioni tramite contenuti ben specifici.

Record turistico 2025

Pisa
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Nei primi nove mesi dell’anno si sono registrate 400 milioni di presenze turistiche, mentre alla fine dell’anno i numeri hanno toccato i 480 milioni. Questo risultato ha collocato l’Italia sempre più vicino alla Spagna superando la Francia, nazioni leader all’interno del settore turistico europeo.

Un altro dettaglio alla quale prestare attenzione è la presenza di turisti stranieri che prolungano i soggiorni, questo dato non solo indica una forte crescita del turismo internazionale, ma indica che quest’ultimo è il carburante di questo settore nel nostro Paese, con meno soggiorni brevi, ma vacanze più lunghe e più orientate alla qualità.

Anche sul fronte economico i dati sono confortanti: infatti la spesa turistica media cresce ad un passo sostenuto segnando un nuovo record, questo indica che il turismo continua a rappresentare un punto fondamentale per l’economia della nostra nazione. A confermare questa tendenza sono state le presenze registrate durante le festività natalizie con milioni di presenze provenienti da ogni parte del mondo.

Undertourism 2026: foto e immagini