Carnevale doppio di Cegni 2026: quando, dove e info
Il Carnevale doppio di Cegni è chiamato così perchè si festeggia due volte nell’arco dell’anno. Scopri la sua straordinaria storia e le tradizioni legati ai suoi rituali, e partecipa alle edizioni invernali ed estive del carnevale nel 2026: ecco le date e il programma, tra maschere e prelibatezze tipiche.
Guarda il video

Quando si parla di carnevale, solitamente si fa riferimento al periodo dell’anno che precede la Quaresima. Questo periodo cade ogni anno in date diverse, ma in linea di massima si verifica più o meno sempre tra febbraio e marzo. Ovunque, tranne a Cegni, una frazione di Santa Margherita di Staffora, dove il carnevale si festeggia due volte l’anno:
- il Carnevale d’Inverno, nel giorno del sabato grasso;
- il Carnevale d’Estate, chiamato Carnevale Bianco, il giorno dopo Ferragosto, ossia il 16.
Si tratta di una particolarità che sfiora l’unicità, e che prevede gli stessi momenti e rituali in entrambe le occasioni, ma che cambia completamente scenario, passando dalla neve del Carnevale d’Inverno al caldo del Carnevale bianco. Ecco da dove nasce questa curiosa tradizione, quali sono i suoi rituali principali e le maschere tipiche, e quali date sono state indicate per l’edizione 2026 del Carnevale doppio di Cegni.
Il Carnevale doppio di Cegni

Cegni è una frazione del comune di Santa Margherita di Staffora, nell’Alta Valle Staffora, in provincia di Pavia e nell’Oltrepò Pavese. Si tratta di un borghetto che vive tra due torrenti (Staffora e Montagnola), e che è noto per il suo tradizionale carnevale doppio.
Qui, infatti, i festeggiamenti in maschera che celebrano il carnevale si svolgono due volte l’anno, e l’evento più tradizionale e famoso non è nemmeno quello invernale, che si svolge nella giornata del sabato grasso come nel resto d’Italia, ma bensì il Carnevale Bianco, che si svolge ogni anno il 16 di agosto.
Il Carnevale di Cegni, nasce come una festa pagana estiva, legata ad antiche tradizioni che celebravano la sovversione dell’ordine sociale e il folklore locale. In particolare, si allegorizza il matrimonio tra un “brutto” e una “povera donna”. Sia nel carnevale d’inverno che in quello Bianco, i momenti del carnevale sono i medesimi: il corteo, le danze che accompagnano al matrimonio, la cena e il ballo finale. Il corteo ha inizio nel primo pomeriggio, e i musicisti guidano i ballerini fino alla piazza del paese con strumenti tipici della zona, dove danno spettacolo ai visitatori con le danze tradizionali della valle.
Un carnevale unico

Dopo le danze, fa il suo ingresso la Povera Donna (un uomo travestito), su una slitta trainata da un cavallo, e vestita con abiti contadini. Poi arriva il Brutto, ricco ed elegantemente vestito, accompagnato da due testimoni vestiti con abiti bianchi e una cintura rossa, calzettoni a righe e cappelli di paglia decorati con fiori di stoffa. A questo punto, c’è la rappresentazione del matrimonio, il clou della manifestazione: gli sposi si incontrano e dopo le contrattazioni con il di lei padre, inizia il ballo di corteggiamento, che conduce i due fino all’altare, dove il prete benedice le nozze. Il rito finisce con una danza comunitaria, a cui partecipano tutti, e segue la festa.
Questa continua per le strade del paese ed è accompagnata da vino, ravioli e frittelle. La cena si svolge nel salone comune, ed è seguita dal ballo finale. Questa è una tradizione antica, che mescola sacro e pagano e che ancora oggi è estremamente sentita e partecipata dai cittadini di Cegni.
Le date del 2026, per partecipare ad uno dei due carnevali, sono sabato 21 febbraio (il Sabato Grasso, che sancisce la fine del Carnevale Ambrosiano), e domenica 16 agosto (Il Carnevale Bianco).