Riscoprire se stessi grazie alla “Therapy Travel”: nuova frontiera dei viaggi per ricercare il benessere interiore

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Numerose destinazioni di viaggio vengono scelte in base all’assunto moderno introdotto dalla Travel Therapy, la nuova frontiera degli itinerari alla ricerca del benessere interiore. Giorni di stop dalla quotidianità puntando all’arricchimento culturale, al divertimento ma anche per ritrovare relax e ricaricare le energie fisiche e mentali


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Viaggiare è per molti appassionati un vero e proprio hobby ma anche un’esigenza: conoscere nuove culture, staccare la spina dalla stressante quotidianità e ricaricare le energie fisiche e mentali è quasi un mantra periodico che si rispetta a cadenza precisa appena possibile. Per molte persone, la scelta della destinazione collima con la ricerca del benessere interiore e psicofisico, coniugando luoghi dove arricchirsi sia culturalmente che per rinfrancare il proprio io interiore. Questa pratica prende il nome di Travel Therapy poichè risulta come una vera terapia per corpo e anima.

Travel Therapy, alla ricerca dei luoghi che strizzano l’occhio al benessere interiore

La Travel Therapy o “terapia del viaggio”, sposa un assunto che per molti è un diktat da seguire. Secondo i dati raccolti a margine del Global Wellness Day 2023, per il 98% degli intervistati italiani e portoghesi il viaggio rappresenta una fonte di benessere e relax per distaccarsi dalla quotidianità frenetica e stressante. Anche a livello neurologico e psicologico, viaggiare porta dei miglioramenti sia nell’umore stimolando gli ormoni della felicità, che sui livelli di ansia, i quali scendono considerevolmente. Ciò che nella quotidianità può rappresentare un ostacolo, visitando un nuovo paese o una città diversa, risultano come uno stimolo e una distrazione, apportando vibrazioni molto positive già nel momento della prenotazione.

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La Travel Therapy come terapia di guarigione

La Travel Therapy non è considerato solo un viaggio nel benessere psicofisico ma anche una vera e propria ancora di salvezza per coloro che stanno vivendo un periodo di difficoltà e che hanno bisogno di ritrovare se stessi, appellandosi a destinazioni che possano creare un’interconnessione interiore. Ci sono momenti in cui ci si sente confusi, smarriti e si ha bisogno di cambiare aria per riflettere sulle mosse da effettuare: se il luogo che accoglie è quello perfetto, questo percorso per ritrovare se stessi avrà in breve tempo gli effetti sperati. A rendere l’organizzazione del viaggio davvero specifica e impeccabile è la figura del Travel Therapist, un professionista che in sinergia con un terapeuta in base alle proprie esigenze possa consigliare la meta perfetta, il giusto mix tra destinazioni di relax lontane dalla frenesia. 

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La Travel Therapy e la scelta della destinazione perfetta

La scelta della destinazione perfetta è il fulcro della Travel Therapy, dove il viaggiatore dovrà sentirsi a proprio agio ma anche stimolato nella riflessione, alla ricerca della pace interiore e del benessere a trecentosessanta gradi. Non solo mare, montagna, gli hotel più belli nelle imperdibili città d’arte o isole paradisiache: il luogo perfetto può essere anche quello che ricorda casa, un particolare dell’infanzia o semplicemente una struttura che possa evocare delle sensazioni di pace e serenità. Durante la terapia del viaggio, il turista prenderà appunti sulle sue sensazioni e si porrà dei piccoli obiettivi quotidiani da raggiungere. Per portare un po’ di serenità sempre con sè infine, il terapista consiglierà di acquistare un souvenir che faccia da promemoria alle sensazioni positive vissute.