L’Halloween del Messico è un’esperienza unica: dove vivere il Día de Muertos nel 2026

Autore:
Sara Perazzo
  • Laurea in Storia Medioevale
Tempo di lettura: 6 minuti

Scheletri giganti, Catrinas, carri allegorici, musica e strade ricoperte di fiori: tra ottobre e novembre il Día de Muertos trasforma diverse città del Messico. Nel 2026 alcuni appuntamenti promettono di essere particolarmente spettacolari.

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Chiamarlo “Halloween messicano” aiuta a collocarlo sul calendario, ma il Día de Muertos è una ricorrenza celebrata soprattutto l’1 e il 2 novembre e dedicata alla memoria dei defunti. Affonda le sue radici nell’incontro tra tradizioni indigene e cattoliche. Le famiglie preparano le offerte con altari ricoperti di fotografie, cibo e candele, mentre il cempasúchil, il caratteristico fiore arancione, è uno dei simboli più riconoscibili della festa.

Accanto alla dimensione familiare e religiosa, in alcune destinazioni il Día de Muertos è diventato anche un grande evento pubblico. Sfilano Catrinas, eleganti figure femminili dalle sembianze scheletriche ispirate all’iconografia messicana, carri allegorici e comparsas, gruppi che attraversano le strade tra costumi, musica e danze. Per chi sta pensando a un viaggio nel 2026, sono soprattutto alcune città a concentrare gli appuntamenti più scenografici.

Día de Muertos 2026: le grandi feste da Città del Messico a Oaxaca

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Città del Messico ospiterà il 31 ottobre 2026 la decima edizione del Gran Desfile de Día de Muertos. La manifestazione porterà in strada carri allegorici, figure monumentali, comparsas, musica e costumi. I temi annunciati comprendono le radici preispaniche, le espressioni della cultura popolare e omaggi a grandi personalità messicane. La parata è relativamente giovane: nacque nel 2016, dopo che una spettacolare processione immaginaria del Día de Muertos era comparsa nel film “Spectre” di James Bond. Oggi è uno degli appuntamenti più attesi della capitale.

A Oaxaca de Juárez l’esperienza è diversa e più diffusa nelle strade. Durante il periodo del Día de Muertos il centro si anima con decorazioni, altari e soprattutto comparsas: cortei accompagnati da bande musicali, danzatori e partecipanti con costumi e volti dipinti da scheletri. Per il 2026 il Governo dello Stato ha già avviato anche il quinto Concurso Estatal de Día de Muertos, dedicato alle opere artigianali che rappresentano tradizioni, leggende e usanze delle comunità oaxaqueñe. Il calendario completo degli appuntamenti cittadini viene definito con l’avvicinarsi della festa.

Un’altra destinazione da considerare è Xcaret, nella Riviera Maya. Nel 2026 il parco ospiterà la ventesima edizione del Festival de Tradiciones de Vida y Muerte, con lo Stato di Guanajuato come ospite d’onore. Sono già state annunciate 78 rappresentazioni con 127 artisti, oltre a laboratori, altari e installazioni. Il programma porterà insieme musica, danza, teatro, gastronomia e arti popolari, trasformando il festival in una grande vetrina delle diverse tradizioni messicane legate al ricordo dei defunti.

Da Aguascalientes a Mixquic: gli altri luoghi da conoscere

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Le grandi parate non sono l’unico motivo per organizzare un viaggio in Messico durante il Día de Muertos. Alcune città hanno costruito festival interamente dedicati alla ricorrenza, mentre in altre sono le celebrazioni comunitarie a offrire l’esperienza più interessante. Tra le destinazioni da tenere d’occhio ci sono:

  • Aguascalientes: il Festival Cultural de Calaveras rende omaggio a José Guadalupe Posada, artista nato qui e legato alla nascita dell’iconografia della Catrina. Il festival comprende tradizionalmente il grande Desfile de Calaveras, con carri allegorici e comparsas, oltre ad altari, musica e iniziative nel centro storico.
  • San Andrés Mixquic: questo storico quartiere di Città del Messico è famoso per celebrazioni molto più intime, concentrate tra altari, fiori e commemorazioni nel cimitero.
  • Pátzcuaro e Janitzio: nel Michoacán il momento più suggestivo è la Noche de Muertos, quando le famiglie raggiungono i cimiteri e decorano le tombe con candele, fiori e offerte.
  • Huaquechula: nello Stato di Puebla è famosa per gli Altares Monumentales, grandi strutture realizzate dalle famiglie in memoria delle persone scomparse durante l’anno.

Chi cerca soprattutto il grande spettacolo dovrebbe quindi guardare a Città del Messico, Oaxaca e Xcaret. Chi vuole comprendere il lato più raccolto della ricorrenza può invece spingersi verso Michoacán e Mixquic. Sono due volti della stessa festa e convivono senza contraddirsi: dietro Catrinas, musica e carri rimane sempre il ricordo di chi non c’è più.

L’Halloween del Messico è un’esperienza unica: dove vivere il Día de Muertos nel 2026 foto e immagini