CAPITALI EUROPEE (PARTE SECONDA)

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Copenaghen consigli di viaggio e informazioni utili

Sveglia ore 5.30, sistemazione e colazione in camera, paghiamo la camera, recuperiamo la macchina, carichiamo le valigie e partenza ore 8.20.

Il viaggio è lungo, ma per fortuna c’è bel tempo.

Per arrivare a Copenaghen prendiamo il traghetto da Puttgarten a Rodby, non avevamo in mente questo percorso, ma il navigatore evidentemente si.

Il viaggio comunque è veloce e il traghetto è bello; una volta in Danimarca Ale grazie al suo “perfetto” inglese telefona all’hotel Cab Inn Scandinavia per avvisare che siamo un po’ in ritardo( la prenotazione con internet è valida fino alle 18).

Il paesaggio è davvero stupendo, gli spazi sono enormi, il cielo sembra non avere fine…che emozione, siamo in Danimarca.

Arriviamo in hotel alle 18.20 e ci sistemiamo, la stanza è piccolissima ma bellissima.

Usciamo per mangiare abbiamo una fame enorme, non abbiamo voglia di girare tanto e così andiamo nella via pedonale (piena di gente) e al primo Pub-Restaurant ci fermiamo.

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Rientriamo subito in hotel, siamo stanchissimi.

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Copenaghen cose da vedere e luoghi da visitare

Il giorno seguente sveglia ore 7 (la notte sul letto a castello è stata un po’ agitata per me), sistemazione e colazione in hotel, molto buona e compresa nel prezzo della camera.

Usciamo, l’aria è davvero buona e ha già piovuto un pochino, speriamo in bene nell’arco della giornata.

La prima tappa è la Piazza del Municipio (Radhus), molto bella, da notare la donnina in bicicletta con l’ombrello oppure no che segna il tempo dall’alto di un palazzo con anche il barometro gigante (che scopriremo poi essere fermo a 18°!) ci spostiamo verso lo Slotsholmen, il quartiere dei palazzi storici, vediamo l’antica Borsa (bella, con la guglia a forma di corno di unicorno), il Parlamento, la Holmen’s Kirke,la Christianborg Slots Kirke, la chiesa privata della Regina e tantissimi palazzi bellissimi sul lungo canale; poi si va a Piazza Kongens Nytorv, dove vediamo il Teatro Reale, il Palazzo Charlottenborg, dei Grandi Magazzini (enormi!) e l’Hotel d’Angleterre .

Ci spostiamo nel Nyhavn, quartiere molto pittoresco sul lungo canale, con vecchie barche ormeggiate, pieno di ristorantini con i dehors e da lì arriviamo alla Piazza Amalienborg , anche questa molto bella, tutta pedonale,dove riusciamo anche a vedere il cambio della guardia (vuol dire che la Regina è a Palazzo!).

E’ il momento di andare a trovare la Sirenetta c’è un macello di gente esagerato.

Facciamo le foto di rito e poi proseguiamo facendo un giro nel parco intorno al Kastellet, dove riesco a dare un po’ di pane alle anatre.

Poi cerchiamo il quartiere latino, passando per i Giardini Reali, molto ben curati ed esce anche il sole.

Passiamo davanti alla Torre Rotonda, alla Regensen (vecchia Università), alla Vor Frue Kirke e alla Sank Petri Kirke (la cattedrale), molto bella anche questa zona, tutta pedonale e piena di giovani (peccato per le indicazioni della Routard, tutte sbagliate!); cerchiamo la piazzetta Grabodretorv, tutta ciottolata ma molto carina, ci fermiamo per un caffè e ripartiamo per farci la Stroget, la lunghissima via pedonale che va da Piazza Radhus a Piazza Nytorv, piena di gente, ovviamente.

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Facciamo il giro intorno alla Fontana delle Cicogne (dicono porti bene alle giovani ostetriche, magari porta bene anche a noi…!) e dopo aver fatto la via in su e in giù torniamo in hotel. Sono le 17, doccione, riposino e usciamo, pronti per il serata.

Il giorno seguente sveglia ore 6.30 sistemazione e colazione in hotel (scopriremo poi non essere inclusa nella tariffa della camera!) e uscita.

Oggi il tempo che ci accompagnerà sarà un’ alternanza di sole, nuvole e pioggia (come da previsioni meteo) condito da un’aria fortissima!La prima tappa è la pista ciclabile vicino all’hotel lungo il canale (io do ovviamente il pane alle anatre!) e arriviamo fino al Parco Tivoli, che è ancora chiuso, apre alle 11, perciò andiamo a Cristiania.

Bello il parco appena dopo il ponte (dove mi fermo a dare pane ai cigni e ai “testabianca” e relativi pulcini meravigliosi) e poi arriva il primo temporale mega, così ci ripariamo alla fermata del pullman, insieme a delle non proprio rassicuranti “facciuzze”; vediamo la Chiesa con scala a chiocciola esterna sul campanile e facciamo un giro nel “mega centro sociale”, carino, particolare, ma niente di che (al contrario la Routard la definisce la parte più bella di Copenaghen… mah!).

Torniamo indietro passando su un altro ponte e intanto cerchiamo il ristorante per stasera, vorremmo provare un “platte”, ma ci viene il dubbio che li servano solo a pranzo; andiamo a Tivoli, ci accoglie il secondo mega temporale, ci ripariamo e intanto giochiamo ai “fantasminos”.

Il parco è molto carino, pieno di gente, peccato che arriva anche il terzo temporale proprio quando usciamo per andare alla ricerca del Castello nel parco dei Giardini Reali poi quarto temporale, riparo sotto i portici del Museo Nazionale e poi in un bar per un tè e un caffè (e intanto esce il sole!).

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Riusciamo ad arrivare al castello e vediamo anche i militari che si esercitano; finalmente esce il sole, bellissimo e caldo.

Torniamo in hotel, do ancora un po’ di pappa alle anatre alla pista ciclabile e poi andiamo in camera per fare un riposino, sono le 17 e abbiamo già un certo languorino, usciamo per cena alle 19 e andiamo alla ricerca del cibo.

Dopo vari tentativi (è venerdì sera e non si trova posto!) troviamo un bel pub-restaurant Tex Mex.

Usciamo, sono le 21 e c’è il sole! Caffè da “Baresso” e ritorno in hotel, stanchissimi!

Berlino consigli di viaggio e informazioni utili

Il giorno seguente, ancora, sveglia ore 5.30 e partenza per Berlino alle 8.20.

Andiamo diretti verso il traghetto che “dovrebbe” portarci a Rostock, ma sono tutti prenotati e non c’è posto fino alle 13 (ma non è neanche sicuro!) e dato che sono le 11 decidiamo di provare a prenderlo da Rodby (da dove siamo arrivati) verso Puttgarten e per fortuna si sale.

Sono le 11.45, abbiamo perso un bel po’ di tempo, comunque partiamo.

Il viaggio è caratterizzato da un sacco di lavori in corso, vediamo anche una roulotte ribaltata sulla strada, ma dopo varie peripezie arriviamo finalmente a Berlino, all’Hotel Mercure Der Charit.

La camera è bellissima ed enorme, ci sistemiamo con una doccia e usciamo, sono già le 19.

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Berlino cose da vedere e luoghi da visitare

Passiamo nella zona dell’ex Muro di Berlino, tutta nuova, con costruzioni enormi, vediamo il Parlamento (una cosa enorme, con una fila lunghissima di gente per entrare), attraversiamo il Tiergarten, bellissimo, sembra una foresta.

Le distanze sono gigantesche, dopo km e km arriviamo in Nollendorf Platz, anche questa enorme poi a Wittenborg Platz, molto carina, con ristorantini e dehors, la fermata più vecchia della Metropolitana e dove ci fermiamo a mangiare e sono già le 21.

Dopo cena facciamo un giro fino a Breitscheid Platz, qui sembra di essere a New York, marciapiedi enormi, negozi enormi, distanze enormi.

Finalmente vediamo anche un po’ di movimento (abbiamo attraversato zone deserte!), facciamo un giro e intanto arriva un temporale, tanto per cambiare e poi prendiamo un taxi per tornare in albergo.

Il giorno seguente sveglia ore 7.30, sistemazione e colazione in hotel (molto buona!); usciamo e c’è già un bel freschino che ci aspetta.

Andiamo subito alla Porta di Brandeburgo (bella e decisamente grossa), vediamo Pariser Platz, Unter Den Linden, via enorme, dove compriamo anche due souvenirs per noi, l’Opera, il Guggenheim Museum, l’Università, la Biblioteca, la St. Hedwigs, ci fermiamo nella Bebel Platz e lì il gelo ci circonda mentre inizia pure a piovigginare.

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Ci imbacucchiamo e proseguiamo, vediamo il Kronprinzen Palais, lo Zeughaus (l’arsenale), traversiamo sullo Shloss Bruke, il ponte sulla Sprea che ci porta sull’”isolotto”, vediamo il Dom, una vecchia fabbrica di birra, il Cimitero Ebraico, andiamo nella Marx-Engels Forum, vediamo la Marien Kirke, la fontana di Nettuno, l’antenna televisiva alta 365 mt, il Municipio (Berliner Rathaus) poi proseguiamo per Alexander Platz.

Inoltre questa zona è proprio triste, piena di palazzoni dell’ex comunismo, pochi turisti, visitiamo un po’ anche il quartiere di Prenzlauerberg ,il quartiere dei musei ma poi, stufi della pioggia, arriviamo all’Hackesche Hofe, un complesso di cortiletti, in cui ci sono ristoranti e negozi (il proprietario era un ricco ebreo) e decidiamo di rifugiarci in un bar per un tè e un caffè.

Il giorno seguente sveglia ore 7 riprendiamola Friedrich Strasse, la via più lunga di Berlino, vediamo il Berliner Ensemble, il Metropol, entriamo nei quartieri 205 e 206 (dei centri commerciali, il 206 con le grandi firme),il 207 con Les Galeries La Fayette lo vediamo da fuori; poi andiamo nella Gendarmen Markt con il Deutsher Dom, il Franzosischer Dom (questo angolo è molto bello, immerso tra i palazzi moderni) e la Shausspielhaus (delle ex stalle, poi sala per spettacoli teatrali).

Arriviamo fino al Checkpoint Charlie (il solo passaggio tra Ovest ed Est ai tempi del Muro), sull’asfalto hanno lasciato dei mattoni che segnano dove si trovava il Muro.

Ci spostiamo nel quartiere Kreuzberg, dove si svolsero le maggiori contestazioni negli anni ’80, vediamo la Topographie des Terrors, dove, per assurdo, ci sono i resti dei palazzi delle SS naziste (fatti saltare alla fine della Guerra Mondiale) e un pezzo del Muro di Brlino rimasto intatto.

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Proseguiamo il giro, vediamo un po’ di architettura Martin-Gropius Bau, Anhalter Banhof, Willy-Brandt Haus (casa che sembra la prua di una nave), Mehring Platz.

Poi andiamo a Leipziger Platz e a Postdamer Platz dove si trova il primo semaforo del mondo poi proseguiamo sulla Postdamer Strasse, vediamo il Kultur Forum e la Philarmonie; ritorniamo al Reichstag (il Parlamento, visto la prima sera), passando di fianco al meraviglioso Tiergarten e saliamo sulla cupola.

Proseguiamo, vediamo la Kongresshalle, lo Shloss Bellevue (dove sta il Presidente tedesco) poi ripartiamo e vediamo la Siegessaule (la colonna della Vittoria), passiamo nel quartiere Hansaviertel (per me queste case sono orribili, altro che arte!), arriviamo con fatica alla Ernst-Reuter Platz dove troviamo uno Starbucks Coffee.

Usciamo pronti per andare fino allo Shloss Charlottenburg, il quartiere che attraversiamo è carino nella prima parte e arriviamo al Palazzo abbastanza in fretta, è davvero molto bello; tanto per non smentire la nostra fortuna le stanze il lunedì sono chiuse, comunque andiamo nella Grande Orangerie (bellissima, tutta allestita per un concerto di domani sera) e poi giriamo un po’ nel parco, molto bello.

Il lago delle carpe è pieno di anatre e ci sono i cigni con il loro “cignetti”; giriamo tutto il parco, è davvero ben tenuto, da noi ce lo possiamo solo sognare.

Andiamo verso il centro, partendo dalla Konigs Platz, dove vediamo la Gyptothek e i Propylaen; è davvero bellissima come città, il centro ce lo giriamo tutto anche perché è molto concentrato ma stupendo e pieno di gente.

Vediamola Marien Platz, il Neues Rathaus che ha un cortile interno meraviglioso (alle 17 vediamo anche il carillon che fa lo “spettacolino” delle marionette), la Mariensaule (colonna con la Patrona della Baviera), l’Altes Rathaus (vecchio Municipio); facciamo la Tal (l’antica Via del sale), vediamo la Chiesa di S.Spirito, l’Isartor (l’antica Porta della città), la Chiesa di S.Pietro con l’Alter Peter (campanile), la Zecca (Munzhof), l’Alter Hof (prima residenza dei Duchi di Baviera), la Frauen Kirke (la Cattedrale, enorme!)con un sacco di ristorantini e birrerie intorno, pieni di gente.

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Proseguiamo sulla Kardinal-Faulhaber Strasse (via elegante) e vediamo certi palazzi anche i cortili interni sono bellissimi, ben tenuti e con dei bei negozi; andiamo poi in Karls Platz e facciamo tutta la lunga via pedonale fino alla Marien Platz, c’è davvero tanta gente in giro e si sta benissimo.

Purtroppo come tutti i viaggi prima o poi si ritorna a casa ma il tutto, anche se faticoso, è stato bellissimo

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