I 4 quadri più famosi al mondo: dove si trovano

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Dove sono collocati e quanto valgono i 4 quadri più famosi al mondo: opere d’arte che rimangono impresse nella memoria anche se non l’abbiamo mai visti dal vivo.

Guernica
Guernica

Quadri più famosi al mondo: quali sono e dove ammirarli

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Photo by Oleg M. Karavaiev – Shutterstock

Sarà di certo capitato di studiare a scuola o all’università un particolare autore o anche soltanto un dipinto famoso. Già soltanto vederlo sui libri avrà suscitato un certo interesse verso opere d’arte dall’immenso valore sia artistico che economico. La sua stima è incalcolabile e il suo autore è Salvador Dalí. Si tratta de La persistenza della memoria: orologi molli immersi in una terra desolata che rappresentano l’elasticità del tempo. Il capolavoro si trova al Moma di New York.

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Photo by uroburos

Un altro quadro il cui valore è decisamente incalcolabile è la Gioconda di Leonardo Da Vinci, chiamata anche la Monnalisa. Benché ci siano molte supposizioni sull’identità della donna rappresentata da uno dei più grandi geni di tutta l’umanità tradizionalmente si tratta della moglie di Francesco del Giocondo, Lisa Gherardini. E’ uno dei ritratti più celebri al mondo oltre ad essere una delle opere più note al mondo, tanto da aver ispirato opere lettere e film.

Si trova al Louvre a Parigi col numero 779 di catalogo. Ogni giorno sono circa 30.000 i visitatori che si fermano davanti al dipinto per ammirarlo da qui, la presenza necessaria di un cordone per tenere a debita distanza le persone. Non sono mancati negli anni i tentativi di vandalismi ai suoi danni.

I 4 quadri più famosi al mondo: dove si trovano

Sempre di estrema bellezza e per questo il suo valore non è stimabile è Guernica, il capolavoro di Pablo Picasso situato nel Museo Reina Sofia di Madrid. L’opera è stata realizzata dal pittore spagnolo in memoria del bombardamento dell’omonima città basca del 26 aprile 1937 ed è considerato un manifesto di protesta contro la guerra.

L’ispirazione per l’opera venne all’artista spagnolo solo dopo il bombardamento della città di Guernica, avvenuto il 26 aprile 1937. Furono sufficienti appena due mesi a Picasso per la sua composizione, facendolo dapprima esporre nel padiglione spagnolo presso l’esposizione universale di Parigi (maggio-novembre 1937). Fu utile per far conoscere al mondo il dramma della guerra civile spagnola.

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Photo by Simona Bottone – Shutterstock

Infine a Firenze nella Galleria degli Uffizi c’è il celebre dipinto dal valore inestimabile de La nascita di Venere di Sandro Botticelli: simbolo del Rinascimento italiano e ideale di bellezza femminile. L’opera pittorica rappresenta l’arrivo sull’isola di Cipro della dea dell’amore e della bellezza; il suo possibile ispiratore fu, forse, il poeta Agnolo Poliziano. E’ probabile che a commissionare l’opera sia stato un membro della casata dei Medici.

Sempre nel capoluogo toscano nella Galleria dell’Accademia si trova il David di Michelangelo che è invece sinonimo di bellezza maschile.

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