Le 10 mostre più belle da vedere ad ottobre 2026 in Italia

Autore:
Sara Perazzo
  • Laurea in Storia Medioevale
Tempo di lettura: 8 minuti

Ottobre 2026 porta nei musei italiani alcuni dei grandi nomi della storia dell’arte, dal Rinascimento alle avanguardie del Novecento. Ecco gli appuntamenti da non perdere.

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Mostra, Arte
Photo by wal_172619 – Pixabay

Con l’arrivo dell’autunno, il calendario culturale italiano entra in uno dei periodi più intensi dell’anno. Musei, palazzi storici e grandi spazi espositivi accolgono nuove mostre dedicate a epoche, linguaggi e protagonisti molto diversi in un programma che attraversa secoli di storia dell’arte.

Ottobre 2026 si distingue per la varietà delle proposte, con grandi retrospettive, importanti prestiti internazionali e percorsi che permettono di osservare opere celebri accanto a lavori meno conosciuti. Dalla pittura alla fotografia, fino alle installazioni contemporanee, sono numerosi gli appuntamenti che meritano attenzione nel corso del mese.

Le mostre da vedere in Italia a ottobre 2026

Quadri
Photo by dimitrisvetsikas1969 – Pixabay

La selezione comprende sia esposizioni che aprono nel corso di ottobre sia grandi mostre inaugurate nelle ultime settimane di settembre e pienamente visitabili durante il mese.

I Brueghel – Milano

I Brueghel - Milano
Photo by Baztan Lacasa Jose – Wikimedia Commons

Dal 29 settembre 2026 al 31 gennaio 2027 Palazzo Reale ospita “I Brueghel. Le origini dei generi pittorici in Europa“. Più di 80 opere tra dipinti, disegni e stampe attraversano tre generazioni della celebre famiglia fiamminga. Paesaggi innevati, scene della vita contadina, battaglie e nature morte permettono di seguire l’evoluzione di soggetti destinati ad assumere un ruolo centrale nella pittura europea.

Francis Picabia – Milano

Francis Picabia - Milano
Photo by Francesco Bini – Wikimedia Commons

Sempre a Palazzo Reale, dal 9 ottobre 2026 al 24 gennaio 2027, “Picabia. Aprire le porte della notte” riunisce oltre 170 opere e ripercorre la continua trasformazione del linguaggio di Francis Picabia. La mostra attraversa le diverse fasi della sua produzione, dalle prime esperienze legate all’Impressionismo e al Fauvismo alle avanguardie, passando per Cubismo, Dadaismo e sperimentazioni successive. Un insieme di dipinti, disegni e altri lavori documenta così un percorso artistico caratterizzato dal rifiuto di uno stile unico e definitivo.

Henri Matisse – Milano

Henri Matisse - Milano
Photo by Francesco Bini – Wikimedia Commons

Dall’8 ottobre 2026 al 21 febbraio 2027 il MUDEC presenta “Matisse. Il mondo in una stanza“, dedicata a Henri Matisse e alle molte culture entrate nel suo immaginario. Circa 100 opere ricostruiscono il rapporto dell’artista con forme, motivi e oggetti provenienti da mondi differenti, dalle culture africane e islamiche a quelle dell’Asia e del Pacifico. Dipinti e altri lavori mostrano come questi incontri abbiano contribuito alla costruzione di un linguaggio nel quale colore, decorazione e spazio assumono un ruolo fondamentale.

Salvador Dalí – Milano

Salvador Dalí
Photo by Luis F Ayerves / Shutterstock

Sempre a Palazzo Reale, “Dalí e la moda” esplora il rapporto tra l’artista catalano e un ambito creativo che occupò un posto importante nella sua attività. Aperta fino al 31 gennaio 2027, l’esposizione riunisce oltre 200 opere e documenti tra dipinti, disegni, fotografie, abiti, gioielli, filmati e oggetti. Il percorso ricostruisce collaborazioni e incontri con stilisti, fotografi e maison.

Keith Haring – Roma

Keith, Haring
Photo by stux – Pixabay

Palazzo Braschi dedica a Keith Haring una grande esposizione aperta dal 6 ottobre 2026 all’11 aprile 2027. Oltre 140 opere seguono l’evoluzione dell’artista statunitense, figura centrale della scena newyorkese degli anni Ottanta. Dai celebri Subway Drawings realizzati negli spazi della metropolitana si passa a dipinti, sculture e manifesti, ricostruendo un universo visivo fatto di figure stilizzate, linee essenziali e immagini diventate rapidamente riconoscibili ben oltre i confini della street art.

Pontormo – Roma

Jacopo Pontormo
Photo by Web Gallery of Art – Wikimedia Commons

Dal 9 ottobre 2026 le Scuderie del Quirinale ospitano una grande monografica dedicata a Jacopo Carucci, conosciuto come Pontormo. L’esposizione approfondisce la produzione di una delle personalità più originali del Cinquecento fiorentino, inserendola nel momento di trasformazione che conduce dal pieno Rinascimento alla Maniera.

Wassily Kandinsky – Roma

Photo by Google Art & Culture – Wikimedia Commons

A Palazzo Bonaparte, Kandinsky riporta nella capitale uno dei protagonisti della nascita dell’astrattismo. Aperta dal 15 settembre 2026 al 14 febbraio 2027, la retrospettiva è realizzata in collaborazione con il Centre Pompidou di Parigi e segue le principali fasi della ricerca dell’artista. Il percorso permette di osservare il progressivo abbandono della rappresentazione figurativa e l’affermazione di un linguaggio nel quale colore, geometrie, ritmo e forme acquistano una crescente autonomia rispetto alla realtà visibile.

Broken. Il potere del frammento – Firenze

Broken. Il potere del frammento
Photo by Hotcoffee 01 – Wikimedia Commons

Palazzo Strozzi presenta fino al 24 gennaio 2027 “Broken. Il potere del frammento“, dedicata al significato assunto dal frammento nella storia della scultura. Realizzata in collaborazione con la National Gallery of Art di Washington, la mostra mette in relazione epoche molto lontane: dall’antico Egitto alla Grecia classica, fino a Michelangelo e Rodin. Il racconto raggiunge il presente attraverso opere di artisti come Louise Bourgeois, Francesco Vezzoli e Danh Vo.

Da Gaudí a Picasso – Bologna

Gaudí,
Photo by LoggaWiggler – Pixabay

Dal 9 ottobre 2026 Palazzo Albergati ospita “Da Gaudí a Picasso. Capolavori dalla Collezione Carmen Thyssen“. Oltre 100 opere raccontano la trasformazione culturale della Barcellona tra la fine dell’Ottocento e gli anni Trenta del Novecento, quando la città divenne uno dei principali laboratori della modernità europea. Picasso, Miró, Dalí e Gaudí sono alcuni dei protagonisti del percorso.

Da Monet a Van Gogh a Kandinsky – Ferrara

Van, Gogh
Photo by BarbeeAnne – Pixabay

A Palazzo dei Diamanti, fino al 10 gennaio 2027, “Da Monet a Van Gogh a Kandinsky. Nuovi sguardi sulla natura e la modernità” segue alcune delle grandi trasformazioni della pittura europea tra XIX e XX secolo. Articolato in nove sezioni, il percorso parte dal paesaggio e accompagna il progressivo superamento della rappresentazione tradizionale.

Man Ray – Parma

Man Ray
Photo by Tim Evanson – Wikimedia Commons

Alla Fondazione Magnani-Rocca di Mamiano di Traversetolo, “Man Ray. Tutto” è visitabile fino al 13 dicembre 2026. La mostra riunisce oltre 300 opere tra fotografie, dipinti, sculture, oggetti, grafiche, libri e film ed è la più completa retrospettiva mai realizzata in Italia sull’artista. Il percorso supera l’immagine di Man Ray legata esclusivamente alla fotografia e ricostruisce la molteplicità della sua produzione.

Tutankhamon – Bologna

Tutankhamon
Photo by Evgeniy Akimenko – Shutterstock

A Palazzo Belloni, dal 3 ottobre 2026, “Tutankhamon: la tomba, il tesoro, la maledizione” riporta l’attenzione sulla scoperta archeologica che nel 1922 rivelò al mondo la tomba del giovane faraone. L’allestimento comprende più di 100 riproduzioni affiancate da ricostruzioni scenografiche e contenuti in realtà virtuale.

Le 10 mostre più belle da vedere ad ottobre 2026 in Italia: foto e immagini