Vacanze in auto elettrica: oggi puoi raggiungere quasi ogni meta senza ansia da ricarica
Dalle Alpi alla Calabria, la crescita delle infrastrutture di ricarica rende sempre più semplice organizzare viaggi in auto elettrica anche lontano dalle grandi città.
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Per anni uno dei principali ostacoli alla diffusione delle auto elettriche è stato il timore di non trovare una colonnina durante il viaggio. Oggi la situazione è profondamente cambiata. La rete di ricarica italiana continua ad ampliarsi e molte destinazioni turistiche sono ormai facilmente raggiungibili senza particolari preoccupazioni legate all’autonomia.
Proprio per questo motivo cresce il numero di automobilisti che scelgono di trascorrere le vacanze a bordo di un veicolo elettrico. Non si tratta più soltanto di spostamenti brevi in città ma di veri itinerari turistici, anche in zone montane o lungo le coste, dove poter contare su una presenza diffusa di punti di ricarica e servizi dedicati ai viaggiatori.
Gli itinerari da percorrere in elettrico senza pensieri

Tra i percorsi più interessanti segnalati per il 2026 spicca la Via dei Castelli della Valle d’Aosta. Si tratta di un viaggio tra paesaggi alpini, borghi storici e castelli medievali tra i più affascinanti d’Italia. Altrettanto suggestivo è il tragitto che attraversa le Langhe piemontesi, tra vigneti riconosciuti come patrimonio UNESCO, strade panoramiche e piccoli centri ricchi di tradizioni gastronomiche. Anche la zona del Lago di Garda continua a essere una delle mete preferite dagli automobilisti grazie alla presenza di numerose infrastrutture di ricarica distribuite tra Lombardia, Veneto e Trentino.
Molto apprezzato è anche l’itinerario dell’Emilia Romagna dedicato alla cosiddetta Food Valley, che collega città come Parma e Modena tra eccellenze gastronomiche e musei dei motori. Per chi preferisce il mare, invece, la Costa dei Gelsomini in Calabria rappresenta una delle novità più interessanti, con un percorso che consente di scoprire spiagge, piccoli centri storici e tratti costieri ancora poco conosciuti dal turismo di massa.
Tra colline, vigneti e borghi: altri percorsi ideali per l’auto elettrica

Tra gli itinerari più adatti a un viaggio in auto elettrica figura anche la Val d’Orcia, che vanta uno dei paesaggi più caratteristici della Toscana. Le strade che collegano Pienza, Montalcino, San Quirico d’Orcia e Bagno Vignoni attraversano colline punteggiate da cipressi, vigneti e piccoli centri storici. Negli ultimi anni la rete di ricarica si è rafforzata grazie alla presenza di stazioni nei principali comuni turistici e lungo le arterie che collegano Siena alla provincia di Grosseto.
Un’altra proposta interessante è quella che attraversa il cuore dell’Umbria tra Assisi, Spello, Bevagna e Montefalco. Il percorso permette di scoprire alcuni dei borghi più caratteristici dell’Italia centrale, tra chiese medievali, mura storiche e paesaggi collinari. Anche in questo caso la presenza di colonnine nei centri principali e nelle vicinanze della superstrada E45 rende gli spostamenti particolarmente agevoli.
Chi desidera esplorare ulteriormente l’Italia in elettrico può prendere in considerazione anche altri percorsi particolarmente adatti a questo tipo di viaggio:
- Strada del Prosecco (Veneto): itinerario tra Conegliano e Valdobbiadene, con numerose colonnine presenti nei principali centri della zona UNESCO.
- Lago di Como: percorso panoramico tra Bellagio, Menaggio e Varenna, servito da una fitta rete di ricarica nel territorio lariano.
- Riviera del Conero (Marche): viaggio tra Sirolo, Numana e Portonovo, con infrastrutture di ricarica diffuse lungo la costa adriatica.
- Franciacorta (Lombardia): strade panoramiche tra vigneti e cantine, con numerose stazioni di ricarica nell’area di Brescia.
- Riviera Romagnola: percorso costiero tra Cervia, Milano Marittima, Cesenatico e Rimini, supportato da una delle reti di ricarica più sviluppate del Paese.