Marzo risveglia il Piemonte: riapre questa sensazionale attrazione da non perdere

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Marzo e la fine dell’inverno ridanno primavera anche ad attrazioni da vedere assolutamente nell’entroterra piemontese. Castelli, ville ma non solo, per un viaggio alla scoperta di una delle statue visitabili più grandi al Mondo.

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Lago, Maggiore
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L’Italia dei borghi si conferma anche per l’anno 2026 una delle garanzie per i consumatori. Un trend che si rivela sempre più vincente, grazie al carattere esperienziale e genuino della sua offerta.

Scegliere un borgo infatti costituisce vivere un’immersione tra sapori, bellezze e tradizioni del patrimonio locale e connotative di quel luogo, senza restare soffocati dalla marea overtourism.

Un fascino autentico che potrete ritrovare andando nei dintorni di grandi destinazioni. Nei pressi del Lago Maggiore, a regalare emozioni è la piccola località di Arona. 

Il borgo racchiuso tra meraviglie naturali e storiche è un gioiello del novarese da ritrovare con un giro sul lungolago e tra le viottole del centro storico.

Il sito regala un itinerario tra il verde lacustre e monumenti straordinari come quelli che dalla Rocca vi guidano tra le tappe dove dimorò il patriota Felice Cavallotti.

Eppure, questa località è ben rinomata per una delle sue attrazioni da record che sta per ripartire e tornare nuovamente visitabile con le prime giornate di primavera!

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Arona riapre il San Carlone

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Una delle chicche che i viaggiatori extreme in vista della prossima capatina ad Arona sta per riaprire i battenti. Infatti, gli utenti che decidono di soggiornare per un weekend sul Lago Maggiore potranno mettere in agenda dal prossimo marzo 2026 anche una visita al San Carlone.

Sull’estremità della collina del borgo a salutare il vostro arrivo troverete una delle sculture visitabili più grandi dello stivale e del vecchio continente. Un’opera che con i suoi 35 m e rotti d’altezza ha addirittura ispirato la costruzione della Statua della Libertà.

A causa della pausa invernale intrapresa lo scorso ottobre, la scultura maestosa che ritrae il patrono di Milano, San Carlo Borromeo era stata chiusa al pubblico.

Dalla prossima domenica 1 marzo 2026 il complesso e la gigantesca creazione monumentale riparte con le visite al pubblico. Un’emozione indescrivibile! Visitare il San Carlone è un’esperienza unica.

I viaggiatori inoltrandosi fino alla vetta potranno godere di una vista panoramica sensazionale, abbracciando la storia e la natura di questo angolo che affaccia sul Lago Maggiore e dintorni.

Un itinerario che vi porterà nelle tradizioni sacre e profane del posto. Arona infatti è stata la culla natale dell’amatissimo santo.

Ad accompagnarvi durante la vostra gita saranno piccole installazioni, edicolette e altre operette che segnano l’amore, la devozione e l’omaggio che da cinque secoli dei cittadini del borgo rivolgono verso questo iconico personaggio.

Info utili

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Arona è raggiungibile in auto da Milano, tramite l’Autostrada A8 (Milano Laghi) in direzione Lago Maggiore, proseguire l’A26 Genova – Gravellona Toce fino all’uscita di Arona.

Il borgo è collegato con le ferrovie dalle principali città lombarde e piemontesi. Inoltre, si ricorda che vi sono collegamenti marittimi dalle altre destinazioni e località presenti sul Lago Maggiore.

Arona è ricca di attrazioni by night e altre chicche da non perdere durante il vostro soggiorno in borgo.

A marzo riapre questa sensazionale attrazione: foto e immagini