Cinque escursioni più interessanti e straordinarie per vivere le Dolomiti a 360°
Tra i più belli ed imponenti monumenti naturali del nostro Bel Paese. Sono le Dolomiti che si arrampicano verso il cielo con la loro spettacolarità, composte da boschi, verdi vallate, laghi montani e molto altro. Il posto ideale per gli escursionisti e gli amanti della montagna. Proprio per questo è stata stilata una sorta classifica dei migliori luoghi dolomitici dove poter organizzare trekking o escursioni.

Le Dolomiti, Patrimonio dell’Umanità dell’UNESCO, sono considerati i più grandi monumenti naturali del mondo e viverle a 360° è una delle esperienze da fare almeno una volta nella vita.
Ecco le 5 migliori escursioni dolomitiche adatte sia ad esperti che principianti che consigliamo di non perdere assolutamente.
Santuario di Santa Croce
Il percorso che porta al Santuario di Santa Croce è abbastanza semplice ed è adatto anche a chi non ha molta esperienza con il trekking. L’escursione dura circa quattro ore e permette di camminare immersi nella natura e di ammirare i bellissimi paesaggi delle Dolomiti.
Il punto di partenza è il borgo di San Cassiano, una località molto conosciuta e frequentata dagli amanti della montagna. Da qui si prosegue lungo il sentiero fino a raggiungere il Santuario di Santa Croce, uno dei luoghi più amati e suggestivi della zona. Durante il percorso si possono osservare boschi, prati e montagne che rendono la passeggiata ancora più piacevole.
Una volta arrivati al Santuario, si può fare una pausa e godere di un panorama davvero mozzafiato. È quindi un’escursione ideale per chi vuole trascorrere qualche ora nella natura senza affrontare un percorso troppo difficile.

Tre Cime di Lavaredo
Le Tre Cime di Lavaredo sono considerate uno dei simboli più importanti delle Dolomiti. Sono famose in tutto il mondo per la loro forma particolare e per la bellezza del paesaggio che le circonda.
In questo caso il trekking è più impegnativo, perché bisogna affrontare alcuni sentieri complessi e tratti che richiedono maggiore attenzione. Il percorso può iniziare dalla zona di Dobbiaco, da cui è possibile avvicinarsi alle Tre Cime e scoprire alcuni dei paesaggi più belli delle Dolomiti.
Durante l’escursione è importante procedere con calma e utilizzare scarpe e abbigliamento adatti alla montagna. La fatica, però, viene ricompensata dalla bellezza del panorama. Una volta arrivati alla meta, infatti, ci si trova davanti a uno spettacolo naturale unico. Per questo motivo, nonostante la maggiore difficoltà, si può sicuramente affermare che ne vale la pena.
Nel 2026 sono state introdotte importanti regole per contenere l’alta affluenza turistica.
Torri del Vajolet
Le Torri del Vajolet sono un’altra meta molto conosciuta dagli appassionati di trekking e di montagna. Si trovano nelle Dolomiti e sono caratterizzate da alte pareti rocciose che rendono il paesaggio molto particolare e affascinante.
Il percorso parte dalla Val di Fassa, in particolare dalla zona di Vigo di Fassa. Da qui è possibile seguire diversi sentieri che permettono di raggiungere vari rifugi montani. I rifugi sono luoghi molto importanti durante le escursioni, perché permettono agli escursionisti di fermarsi, riposarsi e recuperare le energie prima di continuare il cammino.
Il trekking verso le Torri del Vajolet è consigliato soprattutto alle persone che hanno già una certa esperienza in montagna. Alcuni tratti possono infatti essere più difficili e richiedere una buona preparazione fisica. Il paesaggio che si può ammirare durante il percorso, però, rende questa escursione davvero speciale.

Sass de Stria
Anche il Sass de Stria è una meta molto interessante per chi ama camminare in montagna e scoprire nuovi paesaggi. Il percorso parte dalla zona di ‘Ntra i Sass e continua attraverso un ambiente tipicamente montano.
Durante il trekking si possono osservare le montagne circostanti e immergersi completamente nella natura. Il percorso presenta alcuni tratti impegnativi e, proprio per questo motivo, è consigliato soprattutto agli escursionisti che hanno già esperienza e che sono abituati a camminare sui sentieri di montagna.
Una volta raggiunta la destinazione, tutta la fatica viene ricompensata. Dalla cima, infatti, si può godere di una vista a dir poco favolosa sulle montagne e sulle vallate circostanti. È il luogo ideale per fermarsi qualche minuto, osservare il panorama e scattare delle fotografie come ricordo dell’escursione.
Cascate del Pisciadù
Le Cascate del Pisciadù si trovano in una zona particolarmente adatta a chi vuole trascorrere una vacanza all’insegna dello sport e della natura. Il paesaggio è caratterizzato dalle montagne delle Dolomiti, da sentieri e da numerosi luoghi da visitare durante una vacanza.
Questa zona offre diverse possibilità agli amanti delle attività all’aria aperta. Oltre al trekking, infatti, è possibile praticare il ciclismo e, durante la stagione invernale, dedicarsi agli sport sulla neve.
Una delle attrazioni più conosciute della zona è il Sellaronda, un famoso percorso che permette di girare intorno al massiccio del Sella. In inverno viene percorso con gli sci, mentre nella bella stagione la zona è molto frequentata anche dagli appassionati di ciclismo.
Visitare le Cascate del Pisciadù e i territori circostanti può quindi essere un’ottima scelta per chi desidera trascorrere le proprie vacanze facendo attività fisica, respirando aria pulita e ammirando alcuni dei paesaggi più belli delle Dolomiti.