Alla scoperta delle antiche Vie del Sale: una chicca salentina
La primavera è la stagione migliore per andare alla scoperta delle antiche Vie del Sale, una rete di sentieri tra il mare e l’altopiano, che si trovano nella penisola salentina e che rappresentano una chicca davvero sorprendente. Tra panorami mozzafiato e un cammino nella storia di Lecce, questi sentieri sono perfetti da esplorare con la bella stagione.
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Con la primavera alle porte viene voglia di uscire di casa e godere del sole e delle giornate più lunghe. La domenica, così, passa dall’essere dedicata al divano e alla cioccolata calda, e torna a colorarsi delle tonalità accese dei fiori e ad arricchirsi dei loro profumi. Torna, insomma, la voglia di stare all’aria aperta e immersi nella natura, di fare gite fuori porta e di scoprire il territorio che ci circonda. Questa è la stagione ideale, per esempio, per esplorare le antiche Vie del Sale della penisola salentina.
Questa rete di sentieri che uniscono il mare e l’altopiano sono una vera chicca che non sono in tanti a conoscere, ma che in molti dovrebbero scoprire. Tra panorami mozzafiato e inaspettati e le fioriture con i loro meravigliosi colori, questi sentieri sono perfetti da esplorare in primavera. Ecco dove si trovano, come visitarli, e tutto quello che c’è da sapere.
Alla scoperta delle antiche Vie del Sale

Nella parte più meridionale della penisola salentina, e più precisamente nelle terre del borgo di Corsano, si sviluppa il reticolo di sentieri che forma le antiche Vie del Sale. In passato Corsano era molto attiva nella produzione di sale, e questi sentieri venivano utilizzati proprio per il suo trasporto, sia lecito che di contrabbando. Il sale all’epoca era un bene preziosissimo, utilizzato per conservare carne, pesce e ortaggi, e di conseguenza molto soggetto al contrabbando.
Questo percorso è ancora molto poco conosciuto, ma estremamente affascinante. La sua forma a rettangolo è davvero particolare, e presenta un lato lungo vicino al mare e l’altro sulla collina. I lati lunghi sono uniti dai due lati corti, che presentano un dislivello di quasi 140 metri, da percorrere una volta in salita e l’altra in discesa, in un percorso circolare. La difficoltà è bassa, e si tratta di un sentiero adatto a tutti. Partendo dal borgo di Corsano, la segnaletica è chiara e ben in vista, e permette di arrivare fino al mare seguendo le Vie del Sale.
Un’escursione nel verde e nella storia

Questi sentieri, per essere distinti tra loro, avevano dei nomi propri. Il sentiero più antico, risalente alla metà del 1200, è chiamato Nsepe. Altri sentieri particolari e molto suggestivi sono:
- Scalamunte,
- Munterune,
- Scalapreola,
- Funnuvojere
Percorrere le antiche Vie del Sale permette di fare un’escursione completamente immersa nella natura, perfetta per gli amanti del trekking e del running, tra panorami mozzafiato, terrazzamenti, muretti a secco tipici di questa zona e antiche pajare. L’intero percorso dura circa 3 ore e mezzo, ed è totalmente gratuito. In tutto si percorrono circa 6,5 km, e si ammirano paesaggi di straordinaria bellezza. Il Ponte del 25 aprile è un’occasione perfetta per visitare la Puglia, così come gli altri ponti di questa primavera ricchissima.
Questa regione è tutta da scoprire, e non solo in estate quando le sue spiagge si affollano di turisti e bagnanti. I suoi borghi, come suggerisce anche il The Times, sono uno spettacolo per gli occhi e per l’anima, e qui si può vivere un’esperienza 100% italiana, autentica e di valore.