Il Guardian incorona questa città italiana: è la meta perfetta per un city break lontano dalla folla

Autore:
Sara Perazzo
  • Laurea in Storia Medioevale
Tempo di lettura: 6 minuti

Una città rinascimentale da visitare a piedi o in bicicletta, ricca di attrazioni ma lontana dai grandi flussi che interessano altre mete italiane. Per il Guardian è una delle destinazioni europee da riscoprire per un city break.

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Venezia, Firenze e Roma rimangono calamite per il turismo internazionale, ma chi cerca un weekend in Italia senza ritrovarsi nel bel mezzo della folla da overtourism può guardare altrove. Il Guardian ha raccolto i suggerimenti dei suoi lettori sulle città europee più interessanti per una breve vacanza fuori dai circuiti più battuti e tra le destinazioni selezionate compare anche un’italiana: Ferrara. La città emiliana viene descritta come un luogo dove trovare arte rinascimentale, strade acciottolate e un’atmosfera decisamente più rilassata.

La scelta non sorprende chi conosce il patrimonio ferrarese. Il centro storico è legato indissolubilmente agli Este e alla grande stagione del Rinascimento, quando la città attirò artisti e intellettuali e diventò uno dei laboratori urbanistici più avanzati d’Europa. Ferrara, città del Rinascimento e il suo Delta del Po sono Patrimonio dell’Umanità UNESCO: il riconoscimento alla città risale al 1995 e nel 1999 il sito è stato ampliato al territorio del Delta.

Ferrara conquista il Guardian: il fascino della città rinascimentale senza la folla

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Il punto di forza di Ferrara è proprio la sua dimensione. Il Guardian la inserisce tra le alternative europee alle destinazioni sovraffollate e il consiglio pubblicato dal quotidiano britannico insiste sulla possibilità di viverla con ritmi tranquilli. Una caratteristica evidente passeggiando nel centro storico, dove le testimonianze medievali convivono con l’impianto rinascimentale senza le distanze tipiche delle grandi città d’arte.

Dietro questo volto ordinato c’è una storia urbanistica eccezionale. Dal 1492 Biagio Rossetti progettò per Ercole I d’Este la celebre Addizione Erculea, un vasto intervento urbanistico che ampliò Ferrara con nuovi quartieri, strade rettilinee, piazze e palazzi signorili secondo criteri estremamente innovativi per l’epoca. L’UNESCO considera Ferrara un esempio eccezionale di pianificazione urbana rinascimentale e sottolinea l’influenza che questo modello ebbe sullo sviluppo successivo dell’urbanistica.

C’è poi un altro elemento che rende Ferrara particolarmente adatta a un weekend: la bicicletta. Il territorio pianeggiante consente di spostarsi facilmente sulle due ruote e permette di allargare la visita alle mura che circondano il centro storico. Inoltre, per chi ha qualche giorno in più, il viaggio può proseguire verso Comacchio e il Delta del Po.

Cosa vedere a Ferrara durante un weekend

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Due giorni sono sufficienti per conoscere i luoghi simbolo del centro, soprattutto organizzando la visita a piedi e in bicicletta. Il Castello Estense è il punto di partenza più immediato, ma limitarsi alla fortezza significherebbe perdere la doppia anima medievale e rinascimentale della città. Tra le tappe da non perdere ci sono:

  • Castello Estense: simbolo di Ferrara, fu costruito nel 1385 dopo una rivolta popolare come fortezza destinata a proteggere la famiglia d’Este. Conserva ancora fossato, torri e ponti levatoi, anche se nei secoli venne trasformato nella sontuosa residenza della corte ducale.
  • Cattedrale di San Giorgio: a pochi passi dal Castello Estense, è uno dei principali monumenti religiosi di Ferrara. La sua architettura conserva elementi di epoche diverse, con una facciata in cui convivono soprattutto lo stile romanico e gotico.
  • Palazzo dei Diamanti: uno dei capolavori dell’architettura rinascimentale ferrarese. La facciata deve il nome alle circa 8.500 bugne di marmo tagliate a punta di diamante. Sorge nel Quadrivio degli Angeli e ospita importanti esposizioni d’arte.
  • Corso Ercole I d’Este: uno degli assi principali della trasformazione rinascimentale progettata da Biagio Rossetti. É una passeggiata particolarmente suggestiva per osservare i palazzi nobiliari.
  • Via delle Volte: è uno degli scorci più caratteristici della Ferrara medievale, con passaggi sopraelevati, archi e edifici in mattoni.
  • Mura di Ferrara: circondano il centro storico e permettono di osservare la città da una prospettiva differente. Il percorso è particolarmente adatto alla bicicletta.

Il Guardian incorona questa città italiana: foto e immagini