Il sentiero più frequentato dagli italiani porta a uno dei panorami più iconici delle Dolomiti

Autore:
Sara Perazzo
  • Laurea in Storia Medioevale
Tempo di lettura: 4 minuti

Scarponi ai piedi, zaino in spalla e sentieri al posto delle spiagge. Nell’estate 2026 le montagne italiane sono tornate al centro delle vacanze, con Dolomiti e arco alpino tra le aree più frequentate dagli escursionisti.

Dolomiti
Photo by riddick_soad – Pixabay

Il turismo all’aria aperta continua a occupare uno spazio importante nelle vacanze in Italia. Per il 2026 si stimano complessivamente 68,4 milioni di presenze nel settore outdoor, sostanzialmente stabili rispetto all’anno precedente, mentre la componente internazionale dovrebbe raggiungere 37,8 milioni di pernottamenti, il 13,9% in più rispetto al 2019. Un interesse che riguarda campeggi e villaggi, ma che si riflette anche sulla frequentazione di montagne, rifugi e sentieri.

A raccontare dove hanno camminato gli italiani durante l’estate 2026 sono anche i dati raccolti da AllTrails, piattaforma internazionale dedicata alle attività outdoor che ha superato i 100 milioni di membri. Le attività registrate dagli utenti italiani ad agosto 2026 mostrano una netta preferenza per le Alpi, anche se sul podio riesce a trovare spazio un percorso dell’Appennino emiliano.

I sentieri più frequentati dagli italiani nell’estate 2026

Tre, Cime
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Al primo posto ci sono le Tre Cime di Lavaredo, uno dei simboli delle Dolomiti. Al confine tra Veneto e Alto Adige, le tre pareti rocciose della Cima Grande, Cima Ovest e Cima Piccola dominano un territorio attraversato da numerosi itinerari escursionistici. Uno dei percorsi più conosciuti è l’anello che permette di osservare le Tre Cime da prospettive differenti, passando nei pressi dei rifugi e attraversando un ambiente di alta montagna.

La seconda posizione resta nelle Dolomiti Bellunesi con il Punto Panoramico dei Cadini di Misurina via Rifugio Auronzo. Il percorso parte dalla stessa area utilizzata come accesso alle Tre Cime e conduce verso il gruppo dei Cadini, caratterizzato da guglie e creste frastagliate che si innalzano sopra la zona di Misurina. Si tratta di uno degli itinerari che negli ultimi anni ha acquisito maggiore notorietà e i dati di agosto lo collocano immediatamente alle spalle delle Tre Cime.

Per il terzo posto bisogna lasciare le Alpi e raggiungere l’Appennino modenese, dove si trova il Sentiero delle Cascate di Sant’Annapelago. Il percorso attraversa i boschi nei dintorni della località emiliana seguendo un itinerario scandito da diversi salti d’acqua. La presenza di Sant’Annapelago sul podio interrompe così il predominio dolomitico nelle prime tre posizioni e porta l’Emilia-Romagna tra le aree più percorse dagli escursionisti italiani della piattaforma nel periodo analizzato.

Dalla Valle d’Aosta all’Alpe di Siusi: gli altri percorsi più battuti

Valle, D’Aosta
Photo by Camera-man – Pixabay

Subito sotto il podio compare la Valle d’Aosta, con due escursioni molto conosciute. La prima conduce al Lago d’Arpy, piccolo specchio d’acqua alpino situato a oltre 2.000 metri di quota, raggiungibile dal Colle San Carlo attraverso un sentiero che attraversa boschi di conifere. L’altro percorso porta alle Cascate di Lillaz, poco distanti dall’omonimo villaggio nel territorio di Cogne e all’interno del Parco Nazionale del Gran Paradiso. Qui il torrente Urtier supera un dislivello di circa 150 metri attraverso tre principali salti d’acqua, raggiungibili con una passeggiata che parte dal paese e permette di osservare le cascate da diversi punti panoramici.

Il Trentino entra nella selezione con il Lago di Molveno e con l’itinerario dal Passo Sella verso il Rifugio Friedrich August. Sono due esperienze molto diverse: la prima si sviluppa attorno a uno dei grandi laghi alpini ai piedi delle Dolomiti di Brenta, mentre la seconda porta a camminare in quota nel paesaggio dolomitico dominato dal Sassolungo.

A completare il quadro c’è l’Alto Adige, dove tra i percorsi più frequentati compare l’Anello della Bullaccia e altri percorsi dell’Alpe di Siusi. Il primo itinerario attraversa prati e pascoli d’alta quota e raggiunge le Panche delle Streghe, particolari formazioni rocciose legate alle antiche leggende locali. Lungo il percorso si aprono ampie vedute sullo Sciliar e sul Sassolungo. L’Alpe di Siusi, considerata il più grande altopiano d’alta quota d’Europa, è attraversata da una fitta rete di sentieri. Qui si trovano sia passeggiate relativamente semplici, adatte anche alle famiglie, sia itinerari più lunghi che permettono di addentrarsi nel paesaggio dolomitico.

Il sentiero più frequentato dagli italiani porta a uno dei panorami più iconici delle Dolomiti: foto e immagini