Poco fuori Roma c’è un luogo sotterraneo impressionante: fu costruito prima della guerra
Poco lontano da Roma c’è una chicca da vedere! I viaggiatori più audaci potranno avventurarsi tra le atmosfere e i cimeli bellici della Seconda Guerra Mondiale, attraversando luoghi e memorie direttamente in un bunker. Poco lontano dal Monte Soratte, questa attrazione trasforma un semplice war games in una vera experience!
Guarda il video

L’autunno nostrano si colora con l’entroterra laziale

L’autunno è alle porte del 2026! La stagione ideale per provare i colori, i sapori e le bellezza del turismo lento. Il comparto domestico e nazionale vede sempre in crescita questo trend slowing dove il soggiorno diventa autentico ed esperienziale. Protagonista è il borgo, pronto ad aprire i battenti ai suoi visitatori con attrazioni da vedere e da mangiare.
Nel cuore del Belpaese, tutto ciò fa capolinea ad una delle mete più affascinanti e genuine dell’entroterra laziale. A circa mezz’ora d’auto dalla Capitale, i viaggiatori potranno avventurarsi a Sant’Oreste. Nascosto tra le pendici del Monte Soratte, il sito offre straordinari panorami dove il versante naturalistico sposa perfettamente il carattere medievale del suo passato.
La Riserva Naturale è il giusto posto per sport all’aria aperta, trekking e parapendio oppure per un pic-nic con grigliata nel verde. Visitando il centro storico, tra le viottole non mancherete di fare l’itinerario tra le chiese e gli eremi arroccati. Sosta obbligatoria, tra le piccole cucine ed osterie per degustare il carattere rustico con pappardelle al cinghiale, porchetta e altre leccornie da mettere sotto i denti.
In questo borgo esiste un’attrazione che vi p0rta in guerra: una travel experience da provare!

Se state cercando emozioni forti, seguiteci! L’Autumn Season riporta sull’agenda nostrana la riapertura attrazioni che trasformano una semplice fuga dal quotidiano in una travel experience davvero emozionante. Il piccolo borgo laziale di Sant’Oreste, infatti presenta una delle chicche che i viaggiatori più curiosi e temerari non mancheranno di apprezzare.
Tra le pendici del Monte Soratte e la campagna sabina, si trova un posto che vi porta tra le maglie della Seconda Guerra Mondiale. Dal 1937, qui sita un bunker antiatomico nascosto tra la radura e le rocce. Costruito prima dell’avvento della guerra per volere di Mussolini la location si presenta come struttura colossale. Ad oggi il bunker è tra le mete più gettonate del paesino, guadagnandosi l’ingresso nel palmares del Patrimonio Unesco.
Nato per difendere l’allora Duce e le alte personalità del regime, il bunker è un grande museo a cielo aperto dove i visitatori potranno godersi una full immersion nella storia del secolo scorso. Un tour tra cabine e sale di controllo, la camera blindata per i grandi uomini di comando ed altri pezzi unici interamente conservati e rimasti intatti.
Tra gli spazi esterni dello stabile la vostra passeggiata turistica si arricchisce con altri cimeli davvero unici che meritano di essere visitati. Oltre alle armi da fuoco, divise, fotografie e documenti, potrete ammirare tantissimi mezzi di trasporto retrò come camionette, motociclette, lancia-missili e persino un aeroplano.
Info utili

Per visitare il bunker di Sant’Oreste è necessaria la prenotazione obbligatoria con visita guidata da effettuare tramite WhatsApp o via email a [email protected]. Le prenotazioni chiudono il sabato alle ore 13:00.
Il borgo è raggiungibile da Roma tramite la via Flaminia, in circa mezz’ora. Dalla stazione Roma Termini troverete collegamenti autobus che vi porteranno alla vostra destinazione.