Un tuffo nel Medioevo tra castelli, leggende e natura incontaminata: il borgo da visitare nel 2025

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Nelle Marche i nostri viaggiatori incontrano Nidastore. Un borgo dove il passato medievale si fregia ancora della falconeria, tra le vette incastellate e paesaggi mozzafiato. Una meravigliosa sorpresa per il 2025!

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Marche visit!

Se i nostri viaggiatori stanno cercando una meta dove i borghi sono nascosti e meravigliosi, possono virare verso l’entroterra marchigiano. Dove i grandi maestri e i loro mecenati fecero lo stivale meraviglia con castelli e palazzi tra Medioevo e Rinascimento, i nostri visitatori non avranno che da scegliere. E per l’occasione, vi consigliamo di virare tra le terre di confine tra Urbino e Pesaro. 

Qui, fra le alture delle Marche gli ospiti potranno scorgere la località di Nidastore, piccola frazione di Arcevia. Stiamo parlando del punto più alto nella provincia di Ancona e delle Marche, noto per il trascorso medievale tra storia e leggenda.

Nidastore non è solo il più alto punto ma anche il territorio più piccolo della regione Marche. Una riscoperta che subito ha conquistato il turismo nostrano. Il borgo è risultato il più votato nelle Marche nel censimento dei Luoghi del Cuore Fai. Un risultato sorprendente che ne fa una meta da non perdere per questo 2025!

Nidastore, borgo tra mito e storia

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Credit by Pietrantoni by Shutterstock

Visitare Nidastore è come andare a ritroso, immergendosi nel fascino del passato medievale. Ancora oggi, come dice il suo nome qui è vivissima la falconeria e l’allevamento degli astori, amatissimi anche dall’imperatore Federico II. A far eco al suo fascino leggendario vi è anche la turrita bastionatura delle sue mura e del suo castello. Qui è dove la leggenda e la storia si perdono con lo ius primae noctis introdotta dal conte Raniero di Taddeo.

Un sito incantevole da scoprire passeggiando in relax, tra le viottole arroccate, dove tra le sue attrazioni troverete l’arte sacra dei secoli bui, con le chiese di San Sebastiano e di Sant’Anna, posta fuori le mura cittadina.

Panorama marchigiano!

Nidastore è una meraviglia per i suoi paesaggi, ricchissimi di verde tra le piccole vette collinari che disegnano un panorama davvero mozzafiato. Un posto che rapirà il cuore, con le distese verdeggianti e i boschetti, ottimali per praticare trekking o una semplice escursione nella naturalezza nostrana.

E per concludere, come ogni borgo comanda, anche Nidastore ha la sua da dire in campo enogastronomico. Se le Marche sono degne di nota per la carne bovina, insieme a questa troverete ottimi piatti di carne bianche e di cacciagione. Degne di nota, anche la pasta fresca in particolare le tagliatelle servite con ragù. Insomma, una sosta che vi lascerà a bocca aperta!

Info Utili

Per raggiungere il borgo di Nidastore, è consigliato virare verso Arcevia, provincia di Ancona e poi fare capolinea verso la piccola frazione. Per i viaggiatori che scelgono l’auto, il sito è raggiungibile da Bologna o da Pescara, tramite autostrada A14 uscita Senigallia, SP360 direzione Arcevia 38 km.

In auto, invece da Firenze, Roma, o Napoli, tramite l’ autostrada A1 uscita Orte, proseguire per Terni, Fano,
Fabriano, Sassoferrato, SP360 direzione Arcevia 13 km.

Per i viaggiatori che scelgono il treno, da Firenze, Roma, o Napoli, Stazione di Fabriano ; da Bologna o da Pescara, Stazione di Senigallia o di Ancona.

Il borgo più alto e più piccolo delle Marche: foto e immagini