La nuova tendenza vegan della ristorazione di Tokyo: come unire gusto e vacanze sostenibili

Autore:
Sara Perazzo
  • Dott. Storia Medioevale

C’è fermento nella capitale giapponese a proposito di ristorazione, offerta gastronomica e sensibilità ambientale. Lo dimostrano i recenti trend sulle proposte vegan che, se da un lato caratterizzano naturalmente le tradizioni alimentali nazionali, dall’altro si traducono in nuovi progetti che passano anche attraverso la cucina.

ristoranti tokyo
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Uno degli aspetti di Tokyo che attrae di più i visitatori di tutto il mondo è l’abbondante e variegata offerta culinaria della capitale nipponica che si traduce in una miriade di ristoranti di ogni genere e livello, caffè e izakaya. C’è da dire che Tokyo è anche la città che può vantare più ristoranti premiati dalle stelle Michelin al mondo.

E se il settore della ristorazione ha un impatto non indifferente sull’ambiente, è anche vero che il governo metropolitano di Tokyo si è prefissato di trasformare la città entro il 2030 nella leader della sostenibilità, anche in cucina. Ecco perché in città sono numerose le strutture che hanno messo in atto iniziative che vanno in questa direzione. Scopriamo insieme quali.

Tendenze vegan e sostenibilità nella ristorazione di Tokyo

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Proprio come The Prince Gallery Tokyo Kioicho, lussuoso ed esclusivo hotel della zona di Akasaka, non distante da alcune delle principali attrazioni di Tokyo come il Palazzo Imperiale e il Palazzo Akasaka. Il ristorante dell’hotel ha recentemente ampliato il suo menù piatti a base di ingredienti vegetali e a Km Zero. Quindi accanto al solito hamburger, si troverà il sushi vegano, rivolto a quegli ospiti vegetariani e vegani che desiderano provare di i sapori squisitamente giapponesi ma in una variante senza carne e pesce.

Vegani e vegetariani che eliminano dalla loro alimentazione il classico ramen poiché realizzato con brodo ristretto di pollo o maiale e arricchito da ingredienti come scaglie di tonnetto essiccato. Proprio per venire incontro a questi clienti, il ristorante Vegan Ramen UZU Tokyo, situato all’interno del museo immersivo di arte digitale teamLab Planets nel quartiere di Toyosu, propone ora un ramen interamente vegan. Il piatto è infatti preparato con umami, latte d’avena e salsa di miso e aromatizzato con zenzero e aglio. A completare il tutto ci sono i tagliolini realizzati a mano con farina di grano di Hokkaido e farina integrale biologica proveniente dalla città di Aya. La zuppa vegana è infine decorata con funghi, pomodori, broccoli o altre verdure e con un pizzico di sale al tè verde e pepe giapponese. Vegan Ramen UZU Tokyo è inoltre impegnato contro lo spreco alimentare e punta all’economia circolare, tramite pietanze realizzate con ingredienti scartati nelle altre preparazioni.

Infine, arriviamo al dessert. Mont St. Clair. Il negozio di Jiyugaoka diretto dal maestro pasticcere pluripremiato Hironobu Tsujiguchi, propone il nuovo Légèreté, un delizioso tortino di cioccolato a base completamente vegetale. Altra grande novità nel campo della pasticceria inclusiva è SO TARTE. Inaugurato il 17 giugno scorso, SO TARTE offre crostate adatte a tutti, indipendentemente dalle restrizioni o scelte alimentari. Le torte sono infatti realizzate senza latte, uova o farina, con impasti senza glutine, frutta di stagione. Queste leccornie possono essere gustate assieme a caffè biologico o vino naturale.

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