All you can fly Wizz Air: finita l’epoca dei viaggi gratis?
Problemi per coloro che hanno acquistato l’abbonamento All You Can Fly di Wizz Air, per alcuni cambiamenti dei termini e condizioni del contratto da parte della compagnia che vanno a peggiorare le garanzie offerte inizialmente ai consumatori. Vediamo cose è successo nel dettaglio e come riavere i soldi.

“All You Can Fly” è l’abbonamento della compagnia aerea Wizz Air, che in teoria consente di prenotare voli illimitati ad un costo fisso, un’idea allettante che ha attirato l’attenzione di molti, riscontrando successo già dai primissimi giorni dall’uscita, con più di 10.000 abbonamenti venduti.
Il costo dell’abbonamento era partito da 499€ ma dopo la scadenza della promozione è passato a 599€ per un anno. Negli ultimi giorni coloro che hanno acquistato l’abbonamento, si sono visti recapitare sulla loro casella di posta, una mail da parte di Wizz Air dove si segnala un cambiamento dei termini e condizioni del contratto. Vediamo cosa sta succedendo e come eventualmente farsi rimborsare.
Tempistiche di recesso
Di fronte ad un cambio di condizioni del contratto le norme che tutelano i consumatori prevedono la possibilità di recessione da esso e, in questo specifico caso, se si vuole ottenere un rimborso completo dell’importo pagato bisogna compilare l’apposito form entro il 25 settembre, per vedere entro 72h i soldi riaccreditati.
Purtroppo bisogna segnalare che la mail di informativa riguardante le modifiche apportate non è affatto “trasparente”, considerando il fatto che i cambiamenti significativi si evincono solo nella parte finale della stessa, e i T&C sono disponibili solo in inglese; nella parte iniziale i viaggiatori possono trovare soltanto indicazioni riguardo le modifiche sulle tempistiche di recesso dal rinnovo automatico per cittadini residenti in Israele.
Modifiche importanti: nessun posto e volo è garantito

Sin dall’uscita di questo abbonamento le associazioni dei consumatori si sono fatte sentire in merito alla questione degli effettivi posti disponibili che a partire da 72h dal decollo vengono resi prenotabili dai possessori dell’All You Can Fly.
Ad oggi Wizz Air nella sua mail di informativa al punto 6.2 precisa che a sua discrezione potrà limitare i posti disponibili su un determinato volo e quindi, un utente che è abbonato a All You Can Fly potrebbe addirittura non vedere proprio determinati posti vacanti su un dato volo, ma allo stesso tempo quel volo potrebbe avere quei posti vacanti acquistabili regolarmente da chi non ha questo tipo di abbonamento.
Modifiche importanti: ridotto il numero dei no-show prima della cancellazione dell’abbonamento
Veniamo alla sezione 8.5 dove si legge che passa da 3 a 2 il numero dei no-show ovvero i voli prenotati che si potrà non effettuare, prima di vedere la cancellazione del piano. E’ pur vero che se non fosse impostata una penale la gente potrebbe prenotare posti a caso senza effettivamente effettuarli e ciò sarebbe una perdita per la compagnia, ma d’altro canto 2 sole possibilità sono davvero poche per vedersi cancellato un abbonamento da 599€.
Codacons critico sull’iniziativa
Gia prima delle modifiche di contratto il Codacons aveva aperto un dibattito sull’argomento All you Can Fly, ponendo la questione sui reali vantaggi dell’iniziativa ed evidenziando i rischi legati ad una situazione contrattualmente sbilanciata, sottolineando il fatto che più di un reale servizio si trattasse di una “promessa di servizio”.
Secondo l’associazione dei consumatori, infatti, la prenotazione 72h prima, non consente di pianificare in modo tranquillo la sincronizzazione andata e ritorno del viaggio, e non è neppure possibile includere servizi accessori come la scelta del posto o il trasporto del bagaglio a mano, senza pagare un costo aggiuntivo. Il consiglio è di leggere attentamente i T&C prima dell’acquisto in modo da valutare se può essere effettivamente un servizio adatto alle proprie esigenze.