Berlino paga i turisti sostenibili: sconti per chi non inquina

Autore:
Erika Fameli
  • SEO Copywriter
  • Travel Blogger
Tempo di lettura: 5 minuti

La scelta di Berlino per il turismo sostenibile cavalca l’onda di un’iniziativa di cui si è già sentito parlare, e che premia i turisti che non inquinano con sconti extra. L’obiettivo è ridurre l’impatto turistico sulla città e sviluppare un turismo più virtuoso: ecco in cosa consiste l’iniziativa e quando parte.

Guarda il video


Berlino
Photo by Nicst – Pixabay

Quella di creare un modello turistico sostenibile e a impatto (quasi) zero è una mira comune a molte città dai grandi flussi. Molti turisti, infatti, oltre a portare molto indotto e moneta sonante, portano anche molti rifiuti e generano un impatto negativo sul territorio che visitano. Non sempre questo ha a che fare con un inquinamento diretto dei luoghi, ma anche con scelte poco responsabili come l’utilizzo di mezzi privati invece che pubblici, la scelta di strutture poco sostenibili e via dicendo.

Il problema dei rifiuti però, per Berlino è particolarmente consistente, tanto che la città ha speso 13,1 milioni di euro nel 2024 per la pulizia urbana. Proprio per limitare questi costi, e dare l’input per un turismo più sostenibile, la città ha creato BerlinPay, un’iniziativa che premia i turisti più virtuosi e che non impattano sul territorio, offrendo loro sconti extra in molte attività e luoghi d’interesse.

Berlino per il turismo sostenibile

Berlino
Photo by wal_172619 – Pixabay

Anche Berlino, come sempre più città in Europa, sta incrementando la sua attenzione per l’ambiente e la tutela dei luoghi, e si aggiunge alla lista delle destinazioni che hanno deciso di coinvolgere anche i turisti nella salvaguardia degli ecosistemi urbani. Ha messo appunto, a questo proposito, BerlinPay, un fac-simile della ormai già nota CopenPay di Copenaghen. Il banco di prova per questo programma lanciato da Visit Berlin sarà l’estate 2026, momento a partire dal quale i comportamenti virtuosi dei turisti in città verrà ricompensato con sconti ed esperienze. In particolare, tra le attività virtuose che Berlino ha individuato per i suoi visitatori ci sono:

  • la raccolta di rifiuti lungo i canali,
  • la partecipazione a piccoli progetti di comunità,
  • la partecipazione al miglioramento degli spazi pubblici vicino all’acqua,
  • arrivare in città con il treno invece che con l’aereo.

Si tratta di azioni apparentemente piccole, ma che se applicate su larga scala possono fare una differenza enorme per la città e per la gestione dei rifiuti urbani e la qualità dell’aria. In cambio di queste piccole accortezze, si ricevono sconti, ingressi gratuiti e addirittura pasti gratis nei ristoranti che aderiscono all’iniziativa, fino ad arrivare ad esperienze su misura. Insomma: il premio in palio è davvero interessante.

Arriva BerlinPay

Berlino
Photo by nikolaus_bader – Pixabay

Lo sviluppo del progetto appartiene a Visit Berlin, in collaborazione con la Senatsverwaltung fur Wirtschaft, il dipartimento economico della città, e la presentazione ufficiale ci sarà il 13 maggio prossimo. L’estate 2026 fungerà quindi da periodo pilota ma, qualora i risultati dovessero essere buoni, l’idea è di rendere strutturale questa misura per l’ambiente. Il progetto punta infatti a cambiare radicalmente il modo di vivere la città da turista, coinvolgendo i visitatori a prendere parte attiva alla sua conservazione, avvicinandoli alla comunità e invitandoli ad un approccio più lento e rispettoso.

Inoltre, partecipare ad iniziative di questo tipo permette anche di scoprire lati meno turistici rispetto ai luoghi mainstream della città. I risultati positivi che ha riscosso CopenPay fanno ben sperare, e l’obiettivo della città è anche quello di ammorbidire l’opinione dei residenti nei confronti dei turisti, inacidita da anni di overtourism e sovraffollamenti incontrollati. Anche in Italia il problema è consistente, e anche da noi c’è chi ha iniziato a proporre iniziative simili, come la città di Ravenna.

Berlino paga i turisti sostenibili, sconti per chi non inquina: foto e immagini