ITA Airways e il suo maxi piano pre 2030: le rotte intercontinentali
Da quando ITA Airways è stata acquisita in parte dal gruppo Lufthansa, la compagnia aerea nazionale ha stilato un programma ricco di obiettivo, tra cui l’aggiunta di nuove flotte intercontinentali. Ma quali sono le mete previste entro il 2030?
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ITA Airways è la più grande compagnia aerea nazionale che è acquisita per il 41% dalla società Lufthansa e per il 59% dal MEF. L’obiettivo nel medio e lungo termine è di diventare un punto di riferimento per il mercato intercontinentale.
Non è caso che la stessa Lufthansa vorrebbe diventare l’azionista di maggioranza. Per cercare di ottenere la maggior quota di percentuale, il gruppo tedesco avrebbe in mente di aggiungere nuove rotte dal 2026 al 3030, ma di quali mete parliamo?
ITA Airways aggiunge nuove rotte al suo piano industriale

ITA Airways ha bene in mente il piano d’azione da voler concretizzare. Al centro del programma sono previste nuove rotte verso mercati emergenti, tra cui l’Africa, il Sud e il Nord America ed infine l’asia.
La compagnia ha tutte le carte in regola per poter diventare un punto di riferimento anche intercontinentale, avvantaggiata dal suo programma di fedeltà e dalle immense flotte che partono direttamente da Roma Fiumicino, un hub di importanza mondiale (il 4° al mondo per sinergie industriali e commerciali).
Il piano operativo non prevede soltanto “nuove mete”, ma anche un potenziamento dell’offerta già esistente, come ad esempi garantire più voli verso Buenos Aires.
Una flotta più moderna

La compagnia aerea italiana sta studiando costantemente nuovi mercati, e tra le ricerche emergono delle destinazioni da voler prendere in considerazione, come ad esempio Singapore, Mumbai, Houston, Osaka ed infine Newark (altro scalo importante per raggiungere New York City).
L’obiettivo di garantire più voli a lungo raggio incentiverà ITA Airways a rinnovare le proprie flotte di velivoli. Gli Airbus A330 ad esempio, che sono dei modelli più “datati”, verranno ritirati gradualmente così da lasciar spazio a degli aerei di ultimissima generazione.
Incremento del personale di terra e di bordo
Il piano industriale che va dal 2026 al 2030 è come abbiamo detto, ricco di novità. ITA Airways prevede di potenziare le risorse umane, proponendo nuove opportunità non solo per il personale di bordo ma anche per quello di terra.
Le flotte di velivoli, ma più aggiornate, dovrebbero restare circa 100. Naturalmente i nuovi modelli prevedono maggior comfort e tecnologia adeguata ai tempi odierni.
I nuovi obiettivi sempre più concreti potranno esser raggiunti grazie alla conoscenza e all’esperienza del gruppo tedesco Lufthansa, che nei prossimi anni potrebbe raggiungere il 100% delle azioni.
L’alleanza con Star Alliance
Dal prossimo anno ITA Airways potrà contare sulla collaborazione con Star Alliance, tra le più grandi alleanza che unisce ogni compagnia aerea. A tal proposito l’italiana si potrà appoggiare alle due joint venture.
Parliamo esattamente di e J+, che regola i collegamenti tra il Giappone e l’Europa, e A++ per le destinazioni del Nord America e dell’Europa.
L’obiettivo di raggiungere e ampliare le mete intercontinentali non farà trascurare i voli attualmente operativi nel territorio nazionale, anzi, nel suo piano prevede più sinergia con il bacino Mediterraneo.