L’antico tesoro del relitto del Galeone San Josè sta per essere recuperato: oro e smeraldi per 20 miliardi di dollari

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Tutto pronto per l’incredibile recupero dell’antico tesoro del relitto del Galeone San Josè sommersa da secoli nelle acque dei Caraibi: oro e smeraldi per 20 miliardi di dollari.

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Ph credits Galeòn San Josè, Facebook

Numerosi incredibili film e cartoni animati hanno ripercorso le gesta di pirati e di galeoni sommersi a caccia dei tesori più belli, inabissati da secoli e che vengono ritrovati per fare la fortuna di interi popoli. Dalla saga dei Pirati dei Caraibi fino all’iconico One Piece, è una trama che ha regalato sempre immensa suggestione. Spesso però, la realtà può superare anche la più fervida immaginazione: si tratta del Galeone San Josè, nave della marina risalente al 1696 che soli 12 anni dopo affondò nelle acque dei Caraibi con immensi tesori. Ritrovato nel 2015 insieme al suo tesoro, in quest’anno vedrà l’operazione di recupero del forziere con le sue meraviglie.

Tutto pronto per le operazioni di recupero del tesoro del Galeone San Josè

Il leggendario Galeone San Josè rappresenta un pezzo importante della storia, in particolar modo quella britannica. Costruito nel 1696, era davvero maestoso e pesava 1066 tonnellate. Nel 1708 partì alla volta della Guerra di Secessione per affrontare la ricca armata britannica guidata dal capitano Charles Wager a capo di 4 imponenti galeoni: L’HMS Expedition, la Kingston, la Portland e la Volture. Ad aprile la flotta attraccò a 30 miglia da Cartagena per far rifornimento e lì vide l’imboscata delle truppe spagnole con il Galeone San Josè guidato dal comandante Josè Fernandez de Santillan.

Il 10 giugno iniziò la battaglia che durò 10 ore con la morte di circa 600 persone e solo 11 sopravvissuti. La San Josè affondò ricca del suo carico e dei suoi tesori, stimati per 344 tonnellate di argento in monete e 116 scrigni di smeraldi.

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Ph credits Galeòn San Josè, Facebook

L’incredibile scoperta della San Josè nel 2015

Il relitto è rimasto lì nelle acque dal 1708 al dicembre 2015, quando fu scoperto nelle acque vicino Cartagena, a 100 chilometri dalla costa. I resti recuperati sono stati inseriti in un nascente Museo Cittadino dedicato proprio al Galeone San Josè, celebrando al meglio le grandi operazioni di ricerca che presero il via nel lontano 1981.

Il Governo colombiano, dichiarando che si tratta di un patrimonio della nazione con tesori inestimabili, ha poi confermato che non tutto il relitto è stato riportato alla luce e nelle acque vi sono ancora i grandissimi tesori del Galeone che saranno recuperati tra aprile e maggio di quest’anno con un’altra maxi operazione computerizzata per giungere agevolmente ad elevatissime profondità marine.

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Ph credits Galeòn San Josè, Facebook

Le operazioni di recupero e il gran tesoro

Per chi ha la possibilità di viaggiare verso la Colombia e Cartagena, percepirà subito la grande importanza nazionale del Galeone San Josè che rappresenta un pezzo importante della storia del Paese. Era imprescindibile quindi procedere con il recupero del tesoro, per arricchire ancora di più il patrimonio culturale e artistico colombiano, regalando la possibilità di ammirare oggetti importanti a cittadini, visitatori e turisti. Le operazioni prenderanno il via tra due mesi con un sottomarino a guida autonoma, fino a una profondità di 600 metri. L’investimento è stato di quasi 5 milioni di dollari, nulla in confronto ai tesori inestimabili sommersi. Oro, argento e smeraldi per ben 20 miliardi di dollari sulla carta ma di un valore inestimabile per il Governo.

L’antico tesoro del relitto del Galeone San Josè: foto e immagini