Nel 2027 non esisteranno più: questi luoghi iconici meritano un ultimo viaggio
Dalle montagne russe che hanno segnato un’epoca a una nave diventata star del cinema: il 2027 porterà con sé alcuni addii definitivi. Ecco i luoghi e le attrazioni da vedere finché si è ancora in tempo.
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Viaggiare significa anche tornare in posti che cambiano continuamente. Musei, parchi e attrazioni possono essere rinnovati, sostituiti o semplicemente arrivare alla fine della loro storia. Il 2027 segnerà l’ultimo capitolo per alcuni luoghi molto conosciuti, alcuni dei quali fanno parte da decenni dell’identità delle destinazioni che li ospitano.
Per alcuni di questi luoghi il conto alla rovescia è già iniziato. C’è chi accompagnerà i visitatori ancora per pochi mesi e chi arriverà fino alla fine del 2027, prima di lasciare spazio a nuovi progetti. Le ragioni sono diverse, dai costi di manutenzione alla trasformazione di intere aree, ma il risultato sarà lo stesso: una volta chiusi, non sarà più possibile visitarli o viverli come accade oggi.
Dalla HMS Surprise a Thunderation: gli addii già annunciati

A San Diego, in California, c’è ancora tempo per salire sulla HMS Surprise, replica di una fregata britannica del XVIII secolo appartenente alla flotta del Maritime Museum of San Diego. La nave della Royal Navy è diventata celebre sul grande schermo grazie a “Master and Commander: Sfida ai confini del mare” e successivamente è apparsa anche in “Pirati dei Caraibi: Oltre i confini del mare”. Rimarrà visitabile fino al 31 luglio 2027 e dal giorno successivo chiuderà definitivamente al pubblico.
Un altro addio ha già una data precisa. Thunderation, le montagne russe di Silver Dollar City a Branson, nel Missouri, effettuerà le ultime corse il 2 gennaio 2027. Inaugurato nel 1993, questo mine train coaster attraversa il paesaggio delle Ozark Mountains su oltre 900 metri di binari e in più di trent’anni ha trasportato oltre 27 milioni di passeggeri.
Anche l’Europa perderà una delle sue montagne russe più riconoscibili. Euro-Mir, attrazione di Europa-Park a Rust, in Germania, arriverà al capolinea il 9 gennaio 2027. Aperto nel 1997, il coaster è riconoscibile per le grandi torri a specchio e per i vagoni rotanti. La struttura attuale lascerà spazio a una nuova esperienza prevista per il 2028: il futuro progetto manterrà alcuni richiami al passato, ma l’Euro-Mir conosciuto dai visitatori negli ultimi trent’anni non tornerà.
California e Orlando, altri luoghi destinati a cambiare volto

Al Disney California Adventure è invece iniziato il conto alla rovescia per Monsters, Inc. Mike & Sulley to the Rescue! La dark ride dedicata a Mike, Sulley e Boo, inaugurata nel 2006, avrebbe dovuto salutare i visitatori già nel 2026, ma la chiusura è stata rinviata al 2027. L’area servirà allo sviluppo dei grandi progetti di espansione del resort e, al momento, non è stata comunicata una data precisa per l’ultima corsa.
A Orlando, in Florida, sta scomparendo progressivamente anche The Lost Continent, una delle aree originali di Universal Islands of Adventure, uno dei parchi divertimento più grandi del mondo. Diverse esperienze dell’area hanno già chiuso e Universal ha confermato che il processo continuerà fino alla sua eliminazione definitiva. Tra gli ultimi luoghi destinati a sparire nel 2027 c’è Mythos Restaurant, riconoscibile per l’architettura scavata nella roccia e parte di The Lost Continent fin dall’apertura del parco.
Grandi attrazioni che resteranno chiuse a lungo

Il 2027 sarà anche un anno particolare per alcune grandi attrazioni che non scompariranno, ma resteranno inaccessibili a lungo a causa di importanti lavori di restauro.
- Pergamonmuseum, Berlino: una parte riaprirà il 4 giugno 2027, rendendo nuovamente visitabile l’Altare di Pergamo, ma l’ala sud continuerà a essere interessata dal gigantesco progetto di ristrutturazione fino al 2037.
- Musée Nissim de Camondo, Parigi: la riapertura è stata rinviata al 2030 dopo la scoperta di problemi strutturali che hanno reso necessario ampliare i lavori.
- Münchner Stadtmuseum, Monaco di Baviera: gran parte del museo resterà chiusa per la ristrutturazione generale fino al 2031.
- Rubenshuis, Anversa: la dimora storica di Rubens resta chiusa nell’ambito di lavori che termineranno nel 2030.
- Museo Civico di Storia Naturale Giacomo Doria, Genova: riapertura parziale prevista entro la fine del 2027, mentre per la riapertura completa bisognerà attendere almeno il 2030.
- Centre Pompidou, Parigi: lo storico edificio di Beaubourg è chiuso per una delle trasformazioni più importanti dalla sua inaugurazione. La riapertura è prevista nel 2030.