Nuove regole per il passaporto: addio bollettino
Dal 1° dicembre 2025 il pagamento per il rilascio del passaporto non avverrà più tramite bollettino postale: al suo posto, spazio ai servizi digitali tramite PagoPA, anche da casa.

E’ in arrivo un’importante rivoluzione per il passaporto italiano, il documento essenziale per il riconoscimento che permette di viaggiare e spostarsi al di fuori dell’Unione Europea, per entrare e transitare in altri Paesi. Il passaporto italiano è considerato tra i più forti al mondo con accesso senza visto a 188 Paesi.
A partire dal 1° dicembre, cambiano le modalità per pagare la tassa necessaria al suo rilascio. La Polizia di Stato ha annunciato ufficialmente la fine del bollettino postale, sostituito da un sistema più moderno e digitalizzato. Chi ha in programma un viaggio extra UE, dunque, dovrà organizzarsi con anticipo per adeguarsi alle nuove regole.
Dal bollettino a PagoPA: cosa cambia dal 1° dicembre

Fino al 30 novembre sarà ancora possibile pagare i 42,70 euro previsti con il tradizionale bollettino postale. Ma da dicembre cambieranno le modalità di pagamento: infatti le nuove procedure prevedono il pagamento tramite il circuito PagoPA, disponibile presso uffici postali, banche aderenti e altri prestatori di servizi di pagamento, come tabaccherie e ricevitorie.
Chi preferisce una soluzione più comoda potrà completare l’operazione online, direttamente dal proprio smartphone o computer, attraverso i portali dei soggetti abilitati. Per effettuare il versamento, sarà necessario indicare i dati del richiedente o della persona per cui si richiede il documento, anche se minorenne.
Il passaporto temporaneo resta legato al bollettino

Tuttavia questi cambiamenti non sono validi anche per il passaporto temporaneo: questo documento di viaggio valido solo in situazioni di emergenza continuerà a richiedere il pagamento di 5,20 euro tramite bollettino postale, da versare esclusivamente presso gli uffici di Poste Italiane.
Si tratta di una modalità eccezionale, riservata a casi urgenti e straordinari, che mantiene quindi la procedura attuale.
Richiesta e consegna: nessun cambiamento nelle procedure

Per quanto riguarda le modalità di richiesta del passaporto ordinario, quest’ultime non cambiano.
Il documento ha una validità di dieci anni e può essere richiesto presso le Questure o i Commissariati della propria zona di residenza, domicilio o dimora. Per ottenere il documento basta compilare il modulo apposito con tutte le informazioni che vi sono richieste e allegare: documento d’identità, due foto formato tessera, ricevuta del pagamento e copia del modulo generato tramite il portale Agenda on Line.
Come ritirare il passaporto?
Anche le opzioni di ritiro, quest’ultime restano invariate: si può scegliere tra la consegna a domicilio pagando il prezzo di 9,53 euro al momento della consegna oppure in alternativa è possibile ritirare il passaporto direttamente presso l’ufficio competente.
Un’altra soluzione, è delegare una terza persona, purché maggiorenne e in possesso dei documenti richiesti e della delega autenticata.