Oggi si sposano Damiano David e Dove Cameron: questo è l’angolo d’Italia scelto per il loro sì

Autore:
Sara Perazzo
  • Laurea in Storia Medioevale
Tempo di lettura: 5 minuti

Colline disegnate dai vigneti, strade fiancheggiate da cipressi e borghi medievali al centro di un paesaggio riconoscibile in tutto il mondo. Per le loro nozze Damiano David e Dove Cameron hanno scelto la Toscana.

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Il matrimonio di Damiano David e Dove Cameron porta i riflettori su uno degli angoli più conosciuti della campagna senese. Il rito civile è previsto nel pomeriggio del 24 settembre 2026 nello storico Palazzo Comunale di Montalcino, mentre i festeggiamenti dovrebbero proseguire il giorno successivo nella tenuta di Castiglion del Bosco, immersa nella Val d’Orcia.

Due luoghi separati da pochi chilometri e accomunati dallo stesso paesaggio fatto di colline, vigneti, poderi e piccoli centri storici. Montalcino è conosciuta nel mondo soprattutto per il Brunello, mentre la Val d’Orcia è Patrimonio dell’Umanità dal 2004 e comprende un territorio modellato nei secoli dall’agricoltura, attraversato anche dall’antico tracciato della Via Francigena.

Damiano David e Dove Cameron, le nozze tra Montalcino e Castiglion del Bosco

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Il sì civile è atteso nel Palazzo Comunale di Montalcino, conosciuto anche come Palazzo dei Priori. Costruito nel XIII secolo, domina Piazza del Popolo con la sua torre ed è uno degli edifici più caratteristici del centro medievale. Il borgo conserva strade strette, edifici in pietra e numerosi punti dai quali il panorama si apre sulle campagne circostanti. Poco distante si trova la Fortezza, costruita dai senesi a partire dal 1361 e ancora oggi uno dei simboli della cittadina.

Dopo il rito, i neosposi e gli invitati dovrebbero spostarsi a Castiglion del Bosco, indicata come location dei festeggiamenti. La proprietà si estende per circa 2.000 ettari nel territorio di Montalcino e racchiude un antico borgo le cui origini risalgono al XII secolo. Al suo interno si trovano edifici storici in pietra, una chiesa medievale, ville, vigneti e il resort Rosewood Castiglion del Bosco. La tenuta è inoltre legata alla produzione del Brunello.

La cornice è quella della Val d’Orcia, territorio della Toscana meridionale inserito dall’UNESCO tra i Patrimoni dell’Umanità. Il suo paesaggio alterna campi coltivati, vigneti, oliveti, boschi, poderi e colline sulle quali sorgono borghi fortificati. Un paesaggio che non è solo opera della natura poiché affonda le proprie radici nella riorganizzazione agricola del territorio avvenuta tra il XIV e il XV secolo e che ancora oggi rappresenta uno dei tratti distintivi di questa parte della provincia di Siena.

Cosa vedere a Montalcino e in Val d’Orcia

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Al di là delle nozze, Montalcino è considerato uno dei borghi più belli della Toscana. Il percorso può iniziare da Piazza del Popolo e dal Palazzo dei Priori per proseguire verso la Fortezza di Montalcino, costruita nel Trecento nel punto più alto dell’abitato. Nel centro storico si trovano anche la Cattedrale del Santissimo Salvatore, la chiesa di Sant’Agostino e diversi belvedere affacciati sulle colline.

Fuori dal centro, il territorio è legato indissolubilmente al Brunello di Montalcino, prodotto da uve Sangiovese e diventato uno dei vini italiani più conosciuti. Tra vigneti e strade di campagna si può raggiungere anche l’Abbazia di Sant’Antimo, complesso romanico situato nei pressi di Castelnuovo dell’Abate, a pochi chilometri dal borgo.

Montalcino può infine diventare il punto di partenza per esplorare il resto della Val d’Orcia. A breve distanza si trovano borghi dalla fama internazionale come Pienza, con il suo centro storico rinascimentale, San Quirico d’Orcia, antico borgo attraversato dalla Via Francigena e conosciuto per la Collegiata e i cinquecenteschi Horti Leonini, e Bagno Vignoni, celebre per la grande vasca termale che occupa Piazza delle Sorgenti.

Oggi si sposano Damiano David e Dove Cameron: foto e immagini