Pizza, dove costa di più? La classifica nostrana
La pizza rappresenta l’Italia, eppure il suo prezzo è divento esorbitante. In sei anni aumenti intorno al 20%. Un piatto ricercatissimo ma non sempre low-coast. A Reggio Emilia la più cara. Aumenti più contenuti al Sud.
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Pizza, e che te lo dico a fare?

Parlare di cucina nostrana implica un riferimento obbligato alla pizza. Un piatto apprezzatissimo e amato in tutto il globo, al punto da essere il più ricercato per i turisti che sbarcano nello stivale tricolore. Soprattutto per coloro che visitano Napoli, tappa obbligatoria è addentare una “portafoglio” sui Tribunali mentre si gira per il centro.
Eppure questa apprezzatissima specialità, dalle tante facce quante le ricette e le regioni, a cui si aggiungono modifiche e variazioni, fin0 alle innovazioni creative dettate dal gourmet continua a conquistare palati di nuove generazioni. Una prelibatezza semplice e leggera nata dall’appetito povero, che si sta trasformando in un piatto elitario e sempre meno accessibile per le tasche nostrane e non.
Caro Pizza, allarme aumenti

Quello che poteva apparire come un piatto veloce ed economico ormai ha smesso di esserlo. Il costo medio di una pizza in Italia ha raggiunto aumenti pari al 20% circa in oltre un lustro. A dare l’allarme è il Crc, secondo cui i prezzi della pizza in alcune parti del nostro Belpaese arriva anche a 12 euro.
Un record a cui si allega un vero e proprio giro di soldi collegato a quello delle pizzerie, ormai parificabili ad un tipico ristorante. Si calcola secondo i dati Istat un business pari ad oltre 25 miliardi di euro, correlato ad un consumo medio di pizza intorno ai 7,8 kg pro capite.
Ma non è tutto. L’ente nazionale Crc ha anche stilato una classifica dove i nostri utenti potranno vedere dove sita la pizza più cara d’Italia.
Classifica caro-pizza

Cifre alla mano è infatti possibile creare una lista in cui stilare come muove il caro-pizza nazionale. In vetta alla classifica troviamo la città di Reggio Emilia, in cui il costo medio di una pizza con bibita si aggira intorno al 17,50. A seguire, medaglia d’argento va a Siena, con un costo pari a oltre 17 euro. Sul gradino più basso del podio, invece troviamo Macerata, con un prezzo intorno ai 16,25 euro.
Proseguendo l’indagine sugli aumenti nostrani possiamo vedere come altre città registrano una spesa media intorno ai 14-15 euro a persona. E la situazione non cambia scendendo più in basso. Nella stessa città partenopea, una semplice margherita con bibita oscilla intorno ai 10 euro. Una formula di Caro-Pizza diverso, più low coast ma con aumenti analoghi.
Anche nelle regioni come Puglia e Basilicata ad esempio il prezzo tipo di una pizza con bibita orbita intorno a 9-10 euro. Una situazione che si trova quasi simile o quasi anche in altre regioni del Mezzogiorno e che dimostra a pieno l’impennata che questa delizia ha conseguito, diventando un nuovo golden food.