Turisti stranieri in UE: spenderanno 800 miliardi di euro

Autore:
Erika Fameli
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Tempo di lettura: 4 minuti

I turisti stranieri in UE hanno raggiunto numeri da record, che battono e superano anche i livelli turistici pre-pandemici. Una bella occasione per le tasche europee, poichè i viaggiatori internazionali in viaggio in Europa spenderanno una cifra mai vista prima: 800 miliardi di euro!

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Photo by T.Den_Team – Shutterstock

La Vecchia Europa è una destinazione senza tempo, che sin dai tempi del Grand Tour attirava viaggiatori e intellettuali da tutto il mondo, desiderosi di scoprire quanto più possibile del territorio che ha rappresentato per secoli interi il centro del mondo. L’Europa è sempre stata una destinazione turistica di grande spicco, con le sue città d’arte e i suoi paesaggi naturali così diversi tra loro e le vedute suggestive e mozzafiato, ma mai come quest’anno.

Dai dati della European Travel Commission infatti emerge che l’appeal dell’Europa sul turismo internazionale ha superato i livelli per-Covid, e che porterà un introito superiore del 37% rispetto a quello che il turismo internazionale generava nel 2019. Il dato è superiore del 13% rispetto al 2023, e ammonta alla cifra record di 800 miliardi di euro. Si tratta di un’entrata enorme per l’Europa, ma anche di una grande sfida, soprattutto in termini di sostenibilità e gestione dell’overtourism.

Turisti stranieri in UE

Due turisti sorpresi e felici
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I turisti internazionali a cui l’Europa piace di più sono gli americani. Questi, scelgono in particolare destinazioni in Spagna, Portogallo, Italia e Grecia, e rispetto al 2023 sono aumentati dal 14% al 30%. Non si fanno parlare dietro nemmeno i visitatori interregionali e i turisti asiatici. Nello specifico, i cinesi stanno aumentando la loro presenza turistica in Europa, portando enormi capitali e spendendo cifre davvero stratosferiche.

Nonostante l’attenzione straniera si concentri ancora sui Paesi del Mediterraneo, anche destinazioni meno mainstream stanno iniziando a farsi largo nello scenario turistico di interesse internazionale. Spiccano l’Albania e la Serbia, che sono cresciute in termini di appeal, rispettivamente dell’86% e del 40% rispetto al 2019. In aumento anche l’interesse dei turisti stranieri verso i paesi del Nord Europa, come la Danimarca (+38%), la Norvegia (+18%) e la Svezia (+9%). Questi numeri portano con sé enormi possibilità per il nostro continente, ma anche altrettante sfide.

Le sfide del turismo internazionale

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Ph credits Tommy Huang , Pexels

Non è tutto oro quello che luccica, anche se a luccicare sono 800 miliardi di euro! Tra le sfide principali che questo turismo così massiccio porta con sé ci sono:

  • la sostenibilità turistica;
  • la lotta all’overtourism;
  • la necessità di incentivare il turismo verso zone meno battute;
  • una gestione più equilibrata dei flussi turistici;
  • una maggiore attenzione verso il benessere dei residenti.

L’Europa è da sempre meta del turismo internazionale, oltre che di quello interno, e a dimostrarlo non è solo la storia, ma anche i dati recentissimi che vedono salire le presenze nel nostro continente. L’Italia è una meta di tendenza su Google, e i turisti stranieri sono attratti dal nostro stile di vita e dalle nostre bellezze architettoniche e culturali, naturali e artistiche. Infatti, non è un caso che tra i turisti stranieri che spendono di più in Italia ci sono proprio quelli che provengono da oltre oceano!

Quello che è necessario fare, visto il flusso di turisti, è trovare un punto di incontro tra questa enorme fonte di reddito e un turismo più sostenibile, che non soffochi le nostre città e che non deturpi le nostre meraviglie!

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