Viaggiare a costo zero? Ora puoi con il WWOOFing
Immaginarsi di poter viaggiare il mondo e di poter vivere lontano dal caos cittadino per un periodo medio lungo, e soprattutto poterlo fare a costo zero, non è un’utopia, ma è possibile grazie al fenomeno noto come WWOOFing.
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Il WWOOFing è un fenomeno che si è diffuso già negli anni ’70 in Inghilterra, per poi espandersi ai giorni d’oggi fino a 130 Paesi, Italia inclusa. Si tratta di una soluzione che permette di ricevere vitto e alloggio in cambio di un lavoro da dover compiere nelle fattorie biologiche.
Ma quest’opportunità va oltre il semplice “scambio vitto – lavoro”, perché permette di poter acquisire nuove competenze, conoscere culture diverse dalla propria e vivere un’esperienza unica completamente immerso nella natura.
Cos’è il WWOOFing e dov’è possibile praticarlo

Il termine WWOOFing sta per “World Wide Opportunities on Organic Farms”, che in italiano significa “Opportunità in tutto il mondo nelle fattorie biologiche”. In Italia grazie al portale wwoof ufficiale, c’è un elenco completo di aziende agricole e proprietari di terreni che offrono quest’occasione.
I progetti e le attività sono diversificate e cambiano da terreno a terreno, dunque è importante individuare l’annuncio che ti alletta di più e provare a far richiesta.
In linea di massima le attività sono molto simili tra di loro, prendersi cura degli animali, allevare terreni e concimare adeguatamente per poter produrre cibo bio.
Il WOOFing è un’esperienza unica non solo per chi ama il turismo rurale, ma anche per chi desirerebbe poter approcciare nuove culture ma soprattutto attività immerse nella natura, senza dover spendere soldi in alloggio o vitto (perché come già specificato, è incluso).
Il WWOOFing nel mondo

Il WWOOFing è un’esperienza che unisce il viaggio al mondo del lavoro, e le possibilità oggi si estendono in diversi Paesi del mondo, dall’Asia al Giappone, dalla Costa Rica all’Australia, dalla Nuova Zelanda alla Francia.
Solitamente la durata media di quest’esperienze può variare tra le 2 e le 4 settimane, ma l’esigenza di chi ospita è differente, e non si escludono altre occasioni dove potrebbe esser possibile soggiornare anche per periodi decisamente più lunghi.
È importante pattuire con il local le condizioni di lavoro, così da evitare fraintendimenti e stringere fin da subito un rapporto pacifico e sereno. Lavorare e acquisire esperienze dove c’è un contatto con la natura significa interfacciarsi con una realtà diversa da quella a cui siamo comunemente abituati.
Durante alcune ore libere della giornata, potrebbe essere interessante conoscere meglio il territorio e la gente del luogo, così da approfondire le culture di un territorio fino a quel momento sconosciuto.
Il WWOOFing potrebbe essere un’esperienza “per pochi”, ci vuole spirito di adattamento, voglia di uscire dalla propria comfort zone, essere fisicamente e psicologicamente pronti ad entrare in contatto con la natura, e per ultimo ma non per importanza, il desiderio di viaggiare nel mondo, spostandosi da un luogo ad un altro.