Il tour virtuale gratuito che permette di esplorare uno dei luoghi più famosi del mondo

Autore:
Sara Perazzo
  • Laurea in Storia Medioevale
Tempo di lettura: 5 minuti

C’è un modo per visitare virtualmente uno dei luoghi più iconici del mondo senza acquistare un biglietto. E tutto è completamente gratuito.

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Photo by Arad – Wikimedia Commons

Un viaggio a New York è il sogno di molti, ma non sempre è possibile organizzare una vacanza dall’altra parte dell’oceano. Esiste però un modo semplice e completamente gratuito per entrare virtualmente in uno dei luoghi simbolo della Grande Mela: il Metropolitan Museum of Art, conosciuto semplicemente come Met. Considerato uno dei musei più importanti degli Stati Uniti e del mondo, custodisce una collezione che attraversa oltre 5.000 anni di storia dell’arte, dalle antiche civiltà fino ai grandi maestri dell’età moderna e contemporanea.

E forse non tutti sanno che una parte molto consistente di questo patrimonio è oggi accessibile a chiunque. Grazie alla Open Access Policy, il museo mette a disposizione oltre 406.000 immagini in alta risoluzione di opere appartenenti al “pubblico dominio”, scaricabili gratuitamente dal sito ufficiale e utilizzabili senza costi anche per progetti editoriali, didattici, commerciali o per stampare il proprio poster. L’iniziativa è stata sviluppata in collaborazione con Creative Commons e ha l’obiettivo di favorire la diffusione della cultura e rendere l’arte accessibile a un pubblico sempre più vasto.

Come scaricare gratuitamente le opere del Metropolitan Museum

Photo by Metropolitan Museum of Art – Wikimedia Commons

Anche se nulla può sostituire l’emozione di trovarsi davanti a un capolavoro dal vivo, il progetto Open Access del Metropolitan Museum permette di conoscere il suo patrimonio artistico anche a distanza. Il catalogo digitale del Met consente di consultare migliaia di dipinti, sculture, fotografie, manoscritti, reperti archeologici e oggetti provenienti da ogni parte del mondo. Tra le opere liberamente disponibili figurano capolavori firmati da Vincent van Gogh, Johannes Vermeer, Claude Monet, Paul Gauguin, Édouard Manet, Henri Matisse, Giovanni Battista Tiepolo, Paul Klee, Egon Schiele, Canaletto, Jacques-Louis David e molti altri protagonisti della storia dell’arte.

Per individuare le immagini utilizzabili senza restrizioni basta accedere al motore di ricerca del museo The Met Collection
Search Art e selezionare il filtro “Has Open Access image“. Ogni scheda contiene fotografie ad alta definizione, informazioni storiche sull’opera, dettagli tecnici e approfondimenti curatoriali. Si tratta di una risorsa preziosa non solo per studenti e insegnanti, ma anche per appassionati d’arte, grafici, creativi e semplici curiosi che desiderano esplorare una delle collezioni più prestigiose del pianeta senza muoversi da casa.

I numeri e le curiosità del Metropolitan Museum of Art di New York

Photo by Metropolitan Museum of Art – Wikimedia Commons

L’iniziativa Open Access rappresenta soltanto una parte dell’immenso patrimonio custodito dal Met. Fondato nel 1870, il museo è oggi uno dei punti di riferimento assoluti della cultura mondiale e una delle attrazioni imperdibili di New York.

  • Oltre 2 milioni di opere: la collezione permanente comprende dipinti, sculture, reperti archeologici, tessuti, armature, strumenti musicali e manufatti provenienti da tutto il mondo.
  • Più di 5.000 anni di storia: le opere raccontano l’evoluzione delle civiltà dall’antico Egitto fino all’arte contemporanea.
  • Due sedi principali: oltre allo storico edificio sulla Fifth Avenue, il museo comprende anche The Met Cloisters, dedicato all’arte e all’architettura medievale europea.
  • Il celebre Met Gala: ogni anno il Met ospita uno degli eventi di beneficenza e moda più seguiti al mondo, organizzato a sostegno del Costume Institute.
  • Circa 5,6 milioni di visitatori ogni anno: il Metropolitan Museum of Art è una delle attrazioni culturali più visitate di New York e compare stabilmente nelle classifiche dei musei più visitati al mondo.

Il modo più intelligente per “andare” a New York: foto e immagini