Camparìa di Favignana: tutto pronto per la riapertura
Dopo ben 20 anni di chiusura, finalmente, venerdì 5 luglio 2024, riapre a Favignana la Camparìa la più grande tonnara appartenete all’impero commerciale del Florio.
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A Favignana nella giornata di venerdì 5 luglio 2024, dopo ben 2o anni di chiusura e un lunghissimo lavoro di restauro, riaprirà la Camparìa una delle più grandi tonnare appartenenti al Florio.
La Camparià sarà riaperta al pubblico: all’interno della sede espositiva a saranno presenti numerose mostre, ma in modo particolare farà da museo etno – antropologico dove sarà raccontata la storia secolare della pesca del tonno.
Riapertura Camparìa: tutte le informazioni

Favignana è una delle più belle isole di appartenenza al gruppo delle Egadi. Qui ogni anno milioni di visitatori provenienti da ogni parte del mondo fanno visita all’isola che offre non solo del buon cibo ma anche un mare splendido.
Proprio sull’isola sarà riaperta la Camparìa un museo che racconterà la secolare storia legata alla pesca del tonno. Il nome Camparìa, deriva da uno dei termini siciliani maggiormente utilizzati ovvero “campare” che significa “sostenersi”. Il termine si riferiva in modo particolare la duro lavoro dei pescatori che, grazie all’attività data dalla tonnata, hanno campato per secoli intere generazioni di famiglie.
La struttura architettonica della Camparìa è costituita da una grande sala a 3 navate: la superficie coperta, misura 2500 metri quadri, mentre la parte esterna ne misura 3500.
Al suo interno è possibile ammirare le tradizionali imbarcazioni utilizzate per la mattanza, i quali prendono il nome di: “raisi”, “vasceddi”, “muciara” e “bastarde”. Ma non solo sono presenti anche le possenti ancore e un vasto repertorio completamente dedicato agli oggetti di lavoro realizzati proprio all’interno della tonnara da generazioni intere di pescatori.
Tra questi è possibile trovare le reti da pesca – rigorosamente realizzate a mano – e la Lancia di Donna Franca Florio che rappresenta una rarissima costruzione navale realizzata dai mastri inglesi intorno alla fine del XIX secolo.
Al primo colpo d’occhio, la tonnara, ricorda quelle che sono le grandi cattedrali in quanto gli elementi principali sono: maestosi archi e soffitti altissimi. Il primo nucleo di appartenenza alla Camparìa risale al 1859 quando il genovese Giulio Drago, decise di prendere la tonnara in affitto per un periodo.
Nel 1978, però, con l’arrivo sull’isola di Ignazio Florio, iniziò l’era più florida della tonnara, i quali, portò a tutti gli abitanti dell’isola un lungo periodo di prosperità e benessere. Lo stabilimento chiuse in modo definitivo negli anni 70 in quanto restare competitivi nel mercato del pesce in quegli anni era impossibile.
Programma

L’apertura al pubblico è prevista per le ore 19:00: l’ingresso è gratuito tramite la registrazione al sito. All’interno della Camparìa fino a domenica 8 settembre 2024 sarà presente la mostra “ICONIC WOMAN – Multimedia Experience ” a cura di Domenico Pellegrino, che dopo l’enorme successo alla Milano Fashion Week, approda in Sicilia.
La mostra rappresenta racconti inediti, musica e voci femminili. Attraverso un perfetto mix composto da suoni, parole e immagini, tutte le icone del passato rappresentate da Pellegrino, prendono vita lasciando tutti gli spettatori a bocca aperta. Inoltre, grazie all’utilizzo della realtà aumentata, si darà al via ad un vero e proprio spettacolo accompagnato dalla musica al piano di Salvatore Bonafede.