Expedia e l’AI per semplificare l’organizzazione dei viaggi
Uno dei colossi delle prenotazioni di viaggio Expedia, sta puntando tutto dell’intelligenza artificiale per rendere non solo più semplice il processo di organizzazione, ma anche per attirare quanti più utenti possibili ed evitare che quest’ultimi passino da Google.
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Expedia è nota per essere una delle più grandi compagnie di viaggi online e nell’ultimo periodo il suo obiettivo è quello di utilizzare l’intelligenza artificiale (attualmente già attiva per il servizio di assistenza) per suggerire a tutti i suoi utenti le destinazioni di viaggio che meglio si adattano ai loro gusti, basandosi sulle loro vecchie prenotazioni.
Come riporta l’architetto e capo responsabile della gestione dati del gruppo Expedia Rajesh Naidu a “The Verge”, l’obiettivo dell’azienda è quello di utilizzare il proprio archivio dati per arricchire maggiormente le esperienze di viaggio di tutti gli utenti, dando suggerimenti in merito ad hotel e voli affermando che:
Grazie alla possibilità di addestrare grandi modelli linguistici sui nostri dati, possiamo raccomandare posti dove andare, dove alloggiare e cosa fare e continuare a raffinare e personalizzare queste informazioni.
Expedia e l’introduzione dell’AI: ecco cosa cambierà

Sempre secondo Rajesh Naidu, molto spesso le persone iniziano ad organizzare il loro viaggio da un motore di ricerca secondario (come ad esempio Booking) consultando solo in un secondo momento i servizi offerti da Expedia per proseguire ad esempio con la prenotazione dell’alloggio.
Con l’introduzione nella piattaforma dell’Intelligenza Artificiale, tutto il procedimento di organizzazione sarà nettamente semplificato: ad esempio, se si intende procedere con la prenotazione di un volo, basterà inserire la compagnia aerea che più si preferisce e l’orario in questo modo sarà l’AI a concludere il procedimento in completa autonomia.
Per quanto riguarda il rapporto di Expedia con gli altri motori di ricerca ci sono dei precedenti, che hanno portato alla luce alcune problematiche. Jeff Hurst – ex direttore finanziario della società – ha affermato che, anche se Expedia ha aumentato negli ultimi anni il pagamento a Google per il servizio di pubblicità – nonostante la piattaforma dia la possibilità di prenotare voli e hotel – il traffico di utenti non è mai aumentato.

Sebbene ad oggi su Expedia, la pianificazione di viaggi personalizzata in un unico passaggio non sia ancora possibile, la piattaforma utilizza già da diverso tempo degli algoritmi basati sui machine learning (un sotto insieme dell’Intelligenza Artificiale), per tenere traccia sia degli hotel che dei prezzi dei voli.
Nel marzo 2020, Expedia aveva già messo a disposizione il Virtual Assistant per aiutare tutti i clienti con domande inerenti al post- prenotazione come conferma delle date di soggiorno ed eventuali rimborsi, mentre ad aprile di quest’anno ha annunciato l’inserimento di un plug- in tutto nuovo dal nome “chatbot” sempre per il servizio clienti comandato da ChatGPT.
Oltre alla possibilità di prenotare viaggi, la compagnia, gestisce anche un sito web interamente dedicato alle case vacanze (Vrbo), che, sempre tramite l’utilizzo dell’Intelligenza Artificiale, aiuta tutti i proprietari a fornire una descrizione chiara e dettagliata dei loro immobili e a fornire una valutazione riguardo la qualità delle foto inserite.