Sagre ed eventi del 9-10-11 ottobre 2026
Dal tartufo bianco delle Langhe ai funghi della Sila, passando per i paesaggi del foliage e le grandi fiere dedicate ai tatuaggi: il weekend dal 9 all’11 ottobre 2026 offre tante occasioni per organizzare una gita tra gastronomia, natura, arte e tradizioni.

Il weekend del 9, 10 e 11 ottobre 2026 porta in tutta Italia numerosi appuntamenti per chi vuole trascorrere qualche giorno fuori porta e scoprire le bellezze dell’autunno. In Piemonte prende il via la Fiera Internazionale del Tartufo Bianco d’Alba, uno degli eventi gastronomici più attesi della stagione, mentre tra Italia e Svizzera torna il suggestivo Treno del Foliage, con un percorso panoramico tra boschi, montagne e borghi. Per gli appassionati di tatuaggi, invece, Palermo e Roma ospitano due importanti manifestazioni dedicate alla body art, con artisti internazionali, esposizioni e stand. In Calabria, infine, Camigliatello Silano celebra i prodotti del bosco con la Sagra del Fungo e Autunno in Sila, un’occasione per conoscere sapori e tradizioni dell’entroterra calabrese.
Fiera Internazionale del Tartufo Bianco d’Alba 2026

Ad Alba, in provincia di Cuneo, il weekend del 9, 10 e 11 ottobre coincide con l’apertura della 96ª Fiera Internazionale del Tartufo Bianco d’Alba. L’inaugurazione è prevista per sabato 10 ottobre 2026, mentre la manifestazione proseguirà per diverse settimane, animando la città e il territorio delle Langhe con appuntamenti dedicati alla gastronomia e alla cultura locale.
Il protagonista assoluto è naturalmente il tartufo bianco, uno dei prodotti più preziosi del territorio piemontese. Il cuore della manifestazione è il Mercato Mondiale del Tartufo, allestito nel centro di Alba, dove i visitatori possono osservare e acquistare tartufi raccolti nei boschi delle Langhe. A garantire la qualità dei prodotti esposti è una commissione di esperti, incaricata di controllare gli esemplari messi in vendita.
Il programma comprende anche cooking show con chef italiani e internazionali, degustazioni, cene e corsi di cucina dedicati all’utilizzo del tartufo. Tra gli appuntamenti del weekend inaugurale figura lo show cooking dello chef Luigi Taglienti, previsto sabato 10 ottobre alle ore 11. Durante le settimane della fiera sono inoltre organizzate esperienze gastronomiche al Teatro G. Busca e corsi di cucina al Castello di Roddi.
La Fiera Internazionale del Tartufo Bianco d’Alba 2026 rappresenta quindi un’occasione per scoprire le eccellenze gastronomiche piemontesi, passeggiare nel centro storico di Alba e conoscere più da vicino un prodotto che richiama ogni anno appassionati da tutto il mondo.
Treno del Foliage Vigezzina-Centovalli 2026

Per chi ama la natura e i paesaggi autunnali, sabato 10 ottobre 2026 torna il Treno del Foliage della ferrovia Vigezzina-Centovalli, una delle esperienze ferroviarie più suggestive tra Italia e Svizzera. L’iniziativa proseguirà fino al 15 novembre 2026, offrendo ai viaggiatori l’occasione di ammirare i boschi mentre si colorano delle tipiche sfumature gialle, arancioni e rosse della stagione.
Il percorso collega Domodossola, in Piemonte, a Locarno, nel Canton Ticino, attraversando 52 chilometri di paesaggi montani, vallate e piccoli borghi. Il viaggio dura circa due ore e permette di attraversare ben 80 ponti e numerosi viadotti, regalando scorci panoramici particolarmente suggestivi. Tra le località attraversate figura Santa Maria Maggiore, piccolo borgo della Valle Vigezzo, mentre sul versante svizzero si incontra Intragna, conosciuta per il suo campanile e per il museo regionale del Pedemonte e delle Centovalli.
I biglietti comprendono andata e ritorno, con la possibilità di scegliere una fermata intermedia da prenotare separatamente. Durante il weekend il costo indicato è di 42 euro in seconda classe e 51 euro in prima classe, con tariffe ridotte per i bambini dai 6 ai 15 anni e gratuità per quelli sotto i 6 anni, purché viaggino in braccio.
Il Treno del Foliage 2026 tra Domodossola e Locarno rappresenta quindi un’alternativa alle classiche sagre, perfetta per chi desidera trascorrere il weekend del 10 e 11 ottobre immerso nei colori dell’autunno, tra natura, piccoli borghi e panorami spettacolari.
Palermo Tattoo Expo 2026

In Sicilia, il weekend dal 9 all’11 ottobre 2026 è dedicato al mondo dei tatuaggi con la decima edizione della Palermo Tattoo Expo. La manifestazione riunisce artisti nazionali e internazionali, offrendo agli appassionati e ai semplici curiosi l’occasione di conoscere più da vicino tecniche, stili e nuove tendenze della body art.
Uno degli aspetti più interessanti dell’evento è l’attenzione riservata alla cultura mediterranea e meridionale del tatuaggio, con un programma che valorizza differenti linguaggi artistici e tradizioni. Gli spazi della manifestazione ospitano stand ed esposizioni, trasformando Palermo in uno dei principali punti di riferimento italiani per gli appassionati di tattoo durante il secondo weekend di ottobre.
La fiera permette di avvicinarsi a un mondo in continua evoluzione, nel quale il tatuaggio viene raccontato non soltanto come scelta estetica, ma anche come forma di espressione personale e artistica. La presenza di professionisti internazionali contribuisce inoltre a rendere l’appuntamento interessante per chi desidera scoprire tecniche differenti e conoscere gli artisti del settore.
La Palermo Tattoo Expo 2026 dal 9 all’11 ottobre prevede un biglietto d’ingresso acquistabile online oppure direttamente sul posto, secondo le indicazioni riportate nell’articolo.
Sagra del Fungo e Autunno in Sila 2026

A Camigliatello Silano, in provincia di Cosenza, sabato 10 e domenica 11 ottobre 2026 torna la Sagra del Fungo e Autunno in Sila, manifestazione che celebra i sapori e le tradizioni dell’entroterra calabrese. Arrivata alla 57ª edizione, la festa accompagna i visitatori alla scoperta dei prodotti tipici della Sila, tra gastronomia, mercatini, musica e paesaggi autunnali.
Il protagonista principale è il fungo porcino della Sila, utilizzato per preparare diverse specialità della cucina locale. Negli stand gastronomici si possono gustare piatti a base di funghi, tra cui pasta fresca, zuppe e ricette tradizionali. Non mancano altri prodotti del territorio, come formaggi, salumi, miele e liquori locali, che permettono di conoscere meglio le eccellenze gastronomiche calabresi.
La manifestazione anima soprattutto la centralissima via Roma, dove vengono allestiti stand enogastronomici e mercatini artigianali. Ad accompagnare le degustazioni sono previsti spettacoli di musica e danza folklorica, che contribuiscono a creare un’atmosfera legata alle tradizioni popolari.
La festa offre anche la possibilità di scoprire le bellezze naturali del territorio attraverso visite guidate ed escursioni gratuite. Chi vuole approfittare del weekend può inoltre esplorare i paesaggi del Parco Nazionale della Sila, i sentieri del Cupone e il lago Cecita, oppure visitare alcuni luoghi culturali di Camigliatello Silano, come la Nave della Sila e la Chiesa dei Santi Roberto e Biagio.
La Sagra del Fungo di Camigliatello Silano del 10 e 11 ottobre 2026 è a ingresso gratuito e non richiede prenotazione. La rassegna proseguirà nei fine settimana fino al 1° novembre, offrendo diverse occasioni per vivere l’autunno tra i boschi e le tradizioni della Calabria.