Nocciolata di San Nicola a Gualtieri Sicaminò, tra preghiere, canti e varie tradizioni di notevole interesse
Il 6 dicembre a Gualtieri Sicaminò in provincia di Messina si tiene la tradizionale Festa in onore del patrono San Nicola di Bari, tra preghiere, canti e varie tradizioni di notevole interesse, anche per i più golosi.

A partire dai nove giorni che precedono quello della festa, si celebrano delle messe serali, le “novene” che un tempo si celebravano alle 5 di mattina, durante le quali oltre alle preghiere e a lodi tramandate tra generazioni diverse, si da spazio a varie tradizioni, come quella che prevede nelle serate del 3, 4 e 5 dicembre, l’abitudine per i gualtieresi di riunirsi in gruppi e percorrere assieme le vie del paese cantando l’inno “Viva Viva Santa Nicola” per poi bussare alle porte delle case chiedendo offerte.
La Festa di San Nicola di Bari a Gualtieri Sicaminò

La Festa di San Nicola di Bari a Gualtieri Sicaminò si svolge l’ultima domenica di agosto, con la solenne processione che affonda le sue radici nel 1620 e che vede il coinvolgimento delle confraternite cittadine nel trasportare il simulacro del Santo. C’è anche una sentita sfida, attraverso spettacoli pirotecnici, tra i cinque quartieri del paese.
L’omaggio pirotecnico dei cinque rioni animano le notti agostane, ma c’è anche un altro momento molto sentito nel quale Gualtieri Sicaminò omaggia San Nicola, ed è il 6 dicembre, anche se i festeggiamenti in genere si articolano su più giorni, prima e dopo questa data.
La Nocciolata di San Nicola a Gualtieri Sicaminò
Tra gli eventi più attesi e maggiormente legati alla tradizione a Gualtieri Sicaminò, in occasione della Festa di San Nicola, c’è senza dubbio la cosiddetta Nocciolata, con oltre mille chili di nocciole che vengono gettate su una folla festante dai balconi delle case affacciati su Piazza Duomo.
Si tratta di una tradizione secolare, che ricorda altre simili, di varie parti d’Italia e che tutt’oggi viene mantenuta integra, nella provincia messinese. Per i credenti rappresenta un’espressione della devozione nei confronti del proprio Santo Patrono, per tutti è una grande e suggestiva festa di piazza, decisamente originale.
Nessuna tradizione dura sostanzialmente invariata e attraversa i secoli se non è fortemente sentita dal popolo, quella della nocciolata ha saputo conquistare negli anni i cuori di sempre nuove generazioni.
Quando si pensa alle nocciole, probabilmente non è la Sicilia la prima regione che viene in mente, ma anche in questa terra si coltivano nocciole davvero notevoli, per i loro valori nutrizionali e per quanto sanno dimostrarsi versatili in cucina.
Tra le più apprezzate nocciole di Sicilia ci sono senza dubbio quelle dei Nebrodi e le Nocciole di Polizzi, entrambe caratterizzate da un aroma intenso e da un gusto che le rende inconfondibili.
Durante il periodo natalizio, in Sicilia, ma non solo, si consuma molta frutta secca e le nocciole sono grandi protagoniste delle tavole delle Feste. Le nocciole poi possono anche diventare ingrediente principe nel panettone o in altri dolci tipici del periodo, non sono infine da sottovalutare anche in preparazioni salate, l’unico limite nel loro utilizzo sta nella fantasia di chi le ha a disposizione.
Se avete la possibilità di restare più giorni, vi consiglio di visitare la bellissima Messina che dista circa 41,3 km da Gualtieri Sicaminò, per scoprire tutte le sue attrazioni e i monumenti simbolo della Sicilia.