L’Unione Europea presenta il pacchetto mobilità passeggeri a tutela dei viaggiatori

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L’Unione Europea presenta il pacchetto mobilità passeggeri a tutela dei viaggiatori migliorando l’offerta dei pacchetti turistici includendo una normativa unica su benefit, diritti e punti d’incontro.

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Il settore viaggi ha vissuto anni di grande crisi in particolar modo a ridosso della pandemia. La ripresa è stata lenta ma efficace, ritornando nell’ultimo biennio a risultati importanti, molto vicini a quelli del 2019. Tutto il comparto si sta dando una forte scossa ampliando l’offerta turistica e venendo incontro alle esigenze dei turisti che spesso sono stati coloro che hanno subito meno agevolazioni e più cambiamenti. Tra rincari, spostamenti e ritardi, non sempre sono stati tutelati a sufficienza. Ecco che l‘Unione Europea ha varato il pacchetto mobilità passeggeri, dando il via a una normativa unica.

L’Unione Europea presenta il pacchetto mobilità passeggeri

Negli anni flagellati dalla pandemia covid, sono state registrate in tutta Europa numerose situazioni che hanno creato non pochi disguidi a compagnie di viaggio, turisti e agenzie. In molti casi, da ambo le parti la normativa presente non aveva a supporto una tutela per casi estremi come quello che il mondo stava improvvisamente vivendo, creando un momento di caos in tutto il comparto e pericolosi precedenti.

Molte società sono fallite e molti turisti non hanno ricevuto i rimborsi sperati, con una profonda falla nel sistema. Figlio di quei momenti, è stato presentato dall’UE il pacchetto mobilità passeggeri mirando così a una tutela unitaria di tutti i viaggiatori. 

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Le proposte del piano normativo

L’idea dell’Unione Europea è creare una normativa unica per la tutela dei viaggiatori che si spostano con aereo, treno, pullman e nave insieme alla modifica sulla direttiva inerente ai pacchetti turistici. Sono previste regole nell’acquisizione di un intermediario, le sue responsabilità e il suo ruolo, con direttive precise sui possibili rimborsi in caso di cancellazione del viaggio per fattori terzi.

Stesso discorso per le coincidenze nel caso il viaggio si articoli in più fasi e con mezzi di trasporto diversi, insieme a norme di assistenza nel caso di ritardi che possano far saltare lo spostamento successivo.

Importantissime anche le esigenze e i diritti dei turisti con problemi motori o disabilità, assicurando loro assistenza e supporto in ogni momento del viaggio, facendo viaggiare inoltre gratuitamente gli accompagnatori se indispensabili e richiesti dalla compagnia.

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Il campanello d’allarme di Assoviaggi

In queste grandi novità sono chiamati fortemente in causa i tour operator, modificando la regolamentazione presente e inserendo nuove regole sui voucher e i rimborsi disponibili. Se ad esempio un viaggio verso le bellezze di Madrid viene rinviato o cancellato per causa terza, può richiedere un risarcimento sia il turista che a sua volta l’operatore di riferimento.

Come ogni proposta complessa, vi sono numerosi pro ma anche dei sonori contro, come ha sottolineato Assoviaggi Confesercenti analizzando attentamente il progetto e puntando il dito contro una possibile disparità del comparto tra singoli viaggiatori e turismo organizzato. Per l’associazione, potrebbe diventare una misura sconveniente per i piccoli e medi operatori, dando un’ulteriore spallata a tutto il comparto.

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