National Geographic: una delle esperienze più belle del 2026
Note per essere uno dei “segreti meglio custoditi d’Italia”, sulle Isole Eolie nel 2026, secondo quanto riportato da National Geographic sarà possibile vivere un’esperienza unica nel suo genere: ecco qui di che cosa si tratta.
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Situate al largo della Sicilia, le Isole Eolie, sono note per essere definite dal National Geographic come uno dei “segreti meglio custoditi d’Italia”.
Per questo 2026, ad aver attirato l’attenzione è stata Vulcano in quanto è proprio su quest’isola che si potrà vivere un’esperienza di viaggio unica. Vediamo di seguito di che cosa si tratta.
Una delle esperienze più suggestive del 2026 secondo National Geographic

National Geographic ha spiegato e suggerito un modo unico per poter far visita a Vulcano, facendo in modo che la natura del luogo diventi il fulcro dell’esperienza, e dove le cosiddette “fumarole” diventano le vere protagoniste.
La rivista americana ha già posizionato l’Italia come meta da non perdere nel 2026, e proprio a Vulcano National Geographic ha raccomandato un’esperienza rigenerante, ovvero i bagni di fango termale. Si tratta di un trattamento naturale piacevole ma soprattutto salutare per la propria pelle e per la circolazione sanguigna.
Un equilibrio tra corpo e mente che però non si limita a quest’esperienza, visto che l’Isola offre anche dei sentieri escursionistici dove ammirare fantastici panorami sul mare e crateri in cui potersi perdere.
L’esperienza del fanghi termali, potrà essere vissuta presso le Terme Libere di Vulcano situate all’interno di una delle zone più suggestive delle Eolie: Balia di Levante.
Le terme si suddividono in tre diverse aree e permetteranno di vivere un percorso completo. Tra queste, le due principali zone sono la Pozza dei Fanghi, in cui ci si potrà immergere in totale relax all’interno di un fango caldo ricchissimo di sali minerali e molto apprezzato per il suo effetto benefico sullo stress, sulla circolazione sanguigna e per la sua azione antinfiammatoria, mentre la seconda area prende il nome di “mare caldo“, in quanto qui l’acqua marina è riscaldata naturalmente da delle correnti sottomarine.
Questa zona risulta non solo ideale per risciacquarsi dopo il trattamento con il fango, ma qui le costanti attività del sottosuolo sprigionano in modo continuo i vapori sulfurei portano l’acqua del mare ad un temperatura di 39°C.

Le Terme Libere di Vulcano rispecchiano perfettamente le nuove tendenze di viaggio, in quanto cresce sempre di più la voglia dei viaggiatori di vivere delle esperienze legate al benessere restando stretto contatto con la natura in modo da staccare completamente la spina dai ritmi frenetici della vita quotidiana.
Trattandosi una zona completamente naturale è sempre bene verificare che tutte le pozze siano accessibili in quanto può succedere che al momento della visita siano temporaneamente chiuse. Ad esempio la Pozza dei Fanghi dopo la sua chiusura avvenuta del mese di giugno 2025 per dei motivi di sicurezza, è stata riaperta nel mese di novembre.
Per accedere all’area termale di Vulcano bisognerà pagare un piccolo contributo. Inoltre non solo sono facilmente raggiungibili, ma offriranno la possibilità di vivere un’esperienza unica e diversa dal solito.