Alla Palazzina di Caccia di Stupinigi torna l’Elefante Friz per un marzo ricco di appuntamenti

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Alla Palazzina di Caccia di Stupinigi torna l’iconico Elefante Friz in mostra fino al 14 aprile nell’apertura straordinaria del bellissimo Giardino di Levante che dà il via a un marzo ricco di appuntamenti.

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Ph credits Gianni Careddu, Wikimedia Commons

Vi sono luoghi in Italia di incredibile bellezza è che al contempo celano una storia veramente eccezionale. È questo il caso della splendida Palazzina di Caccia di Stupinigi a Nichelino, a due passi da Torino, non solo un complesso architettonico e naturalistico eccezionale ma anche ricco di arte e cultura. Tra i suoi simboli appena nata vi era l’elefante Fritz, che alla sua morte è stato poi trasferito al Museo Regionale di Scienze Naturali di Torino. Ora è pronto a far ritorno a casa, per un imperdibile appuntamento fino al prossimo 14 aprile.

L’elefante Fritz torna a casa alla Palazzina di Caccia di Stupinigi

La Palazzina di Caccia di Stupinigi è uno dei fiori all’occhiello di Nichelino, uno splendido centro cittadino a due passi da Torino. Si tratta di una delle residenze sabaude più prestigiose di tutto il Piemonte, vantando non solo bellissimi interni ma anche giardini, statue e fontane. Ben 31.000 metri quadrati di estensione e 150.000 tra aree verdi e il parco, un tempo luogo prediletto sia per le attività di caccia ma anche per svago e feste di corte. Il grande Salone è una meraviglia di arte, così come gli archi e le volte e i dettagli preziosi degli interni, con splendidi affreschi trompe l’oeil a tema caccia che ne danno ancor più valore. Cela numerosi miti e storie come quella dell’Elefante Fritz, al quale i cittadini di Nichelino sono da sempre molto affezionati nei secoli.

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Ph credits Museo Regionale di Scienze Naturali, Facebook

L’incredibile storia dell’Elefante Fritz

La grande affezione della Palazzina di Caccia verso l’elefante Fritz viene da lontano, precisamente nel 1815 quando nel grande giardino furono collezionati gli esemplari più belli di animali da tutto il mondo, molti dei quali anche esotici. Tra questi vi era anche Fritz, un grandissimo elefante indiano regalato dal vicerè d’Egitto, adattandogli una zona proprio per il suo benessere e fabbisogno quotidiano. L’animale si affezionò tantissimo al suo curatore, soffrendone profondamente quando morì improvvisamente. Non accettò mai il nuovo guardiano tanto che lo afferrò e lo scagliò a terra uccidendolo. Fu considerato così un animale molto pericoloso, costretti all’abbattimento nel 1852. Da allora, fu conservato tassidermizzato nel Museo Regionale di Scienze Naturali di Torino, pronto però per tornare a casa.

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Ph credits Archivio storico dell’Accademia delle Scienze di Torino, Wikimedia Commons

L’incontro con Fritz al Giardino di Levante e gli eventi di marzo

Finalmente sarà possibile rincontrare Fritz proprio presso la sua casa nel Giardino di Levante presso la Palazzina a Nichelino. Un evento i perdibile per conoscerlo da vicino, scattare una foto ricordo e ricongiungersi con il passato. Sarà in mostra fino al prossimo 14 aprile, con l’eccezionalità di quel tratto delle aree verdi disponibile ai visitatori. Inoltre, sono previsti numerosi appuntamenti che ne raccontano la storia come quello del 3 marzo con “La Menangerie di Stupinigi: lo zoo prima dello zoo” che racconta tutti gli avvenimenti dell’epoca. Domenica 7 aprile invece in programma “Il micromondo di Stupinigi” alla scoperta di flora e fauna. Ma non solo: per Pasqua sono in programma due appuntamenti imperdibili alla Palazzina, con le attività tipiche il 23 e 24 aprile all’aperto mentre il 31 marzo sarà possibile creare le proprie uova a tema, per un weekend di sano divertimento per tutti coloro che si trovano a Torino e dintorni.

L’elefante Fritz torna a casa alla Palazzina di Caccia di Stupinigi: immagini e foto