Festeggiate la vittoria della squadra di calcio di Bilbao con un weekend tra moderno e antico
Tra strutture architettoniche futuristiche e cattedrali gotiche, andiamo oggi alla scoperta di una città che ha vissuto una vera e propria rinascita negli ultimi dieci anni: Bilbao.
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Quest’anno l’Athletic Bilbao torna a vincere il trofeo della Copa del Rey, a quarant’anni di distanza dalla sua ultima vittoria.
Il tifo per la squadra cittadina è molto sentito nella città basca, e uno dei motivi è anche la sua più famosa caratteristica: tutti i giocatori sono nativi o discendenti di una famiglia originaria dei Paesi Baschi, e devono dimostrare di essere in grado di parlare correntemente la lingua basca.
La felicità e l’emozione di questa vittoria durerà ancora a lungo a Bilbao, come lunghi saranno anche i festeggiamenti.
E allora quale migliore occasione per visitare la città e brindare con questo popolo super accogliente al grido di ‘Aupa Athletic!‘.
La città di Bilbao in breve

Bilbao è la più grande città della Comunità autonoma dei Paesi Baschi, situati nella parte settentrionale della Spagna, nonché capoluogo della provincia di Biscaglia.
Anche se l’abitato urbano sorge sul fiume Nervión, i suoi sobborghi si estendono fino alla costa del golfo di Biscaglia, e ciò ha reso la città un’importante porto commerciale marittimo sin dal Medioevo (ad oggi secondo solo a Barcellona); attualmente la zona è importantissima anche dal punto di vista di alcuni settori strategici come quelli dell’acciaio, dell’automazione, energia, industria.
Il clima è di tipo oceanico umido; l’influenza dalla calda corrente del Golfo permette di avere temperature miti lungo tutto l’arco dell’anno, e sebbene per questo motivo la stagione marittima è abbastanza lunga, da aprile a novembre, non sempre è possibile nell’effettivo di godere delle giornate al mare. Lo scontro, anche improvviso, tra venti umidi freschi oceanici e venti secchi e caldi dal sud, creano un’elevata presenza di giorni nuvolosi.
La storia di fondazione della città risale al 1300 quando Diego López V de Haro, signore di Biscaglia, con un documento firmato dal re Ferdinando IV di Castiglia stabilì il primo nucleo di Bilbao sulla riva destra del fiume Nervión, principalmente per svolgere il ruolo di porto commerciale. Perciò il centro storico si sviluppa a destra del fiume, mentre sulla sponda opposta si incontra la zona moderna costruita nel XIX secolo.
Dal 1996 ha qui sede l’Agenzia europea per la sicurezza e la salute sul lavoro, importantissimo organismo dell’Unione europea che ha come obiettivo quello di vigilare i luoghi di lavoro in modo che siano sicuri, produttivi e salutari. Gli anni ’90 sono anche gli anni in cui la città ha deciso di scrollarsi di dosso l’identità, poco attraente per viaggiatori e turisti, di potenza industriale e mercantile, diventando in pochissimi anni una città ideale in cui vivere, moderna e all’avanguardia.
Cosa vedere a Bilbao
Per competere a livello mondiale e nazionale con città più turisticamente attraenti, Bilbao ha scommesso sulla modernità puntando su design, arte contemporanea e architettura urbana, ma rivendicando comunque le proprie origini medievali e la sua fede religiosa. Un mash up vincente che l’ha resa molto cosmopolita e glamour.
Museo Guggenheim
Il Museo Guggenheim rappresenta sicuramente il simbolo della città.
Inaugurato nel 1997, esso è stato il primo passo verso una proiezione più internazionale; infatti negli anni ha attirato architetti e designer di fama mondiale come, per citarne uno, Santiago Calatrava, i quali hanno deciso di lasciare a Bilbao la propria impronta, progettando e realizzando alcuni dei loro capolavori.
Il progetto del museo fu dell’archistar canadese Frank O. Gehry, che concepì questa struttura architettonica come una scultura a cielo aperto: realizzata in titanio, con lastre di pietra calcarea di Granada e in cristallo, durante il giorno riflette e assorbe la luce atmosferica cambiando continuamente forma e aspetto, caratteristica che la rende affascinante, avvolgente e multiforme.
Zubi Zuri
Zubi Zuri in basco significa ‘ponte bianco’, come bianche sono le opere del celebre architetto progettatore del ponte, Santiago Calatrava. Questo ponte pedonale collega la riva destra con la riva sinistra del fiume Nerviòn, ma altre alla sua funzione utilitaristica, ha il pregio d’essere anche una delle più interessanti opere architettoniche realizzate da Calatrava; l’originalissima forma che ricorda un ventaglio consiste in un arco alto ben 14 metri da cui partono dei tiranti che si collegano alla piattaforma pedonale, progettata interamente in cristallo.
Casco Viejo
Questa è il nucleo originario e storico della città, quello che sta sulla riva destra del fiume. Passeggiare per le sue vie principali, le Siete Calles, attorno alle quali si diramano stradine, viuzze e piazzette vi permetteranno di toccare con mano il passato e scoprire la storia di Bilbao, insieme alla possibilità di fare shopping in botteghe artigiane o negozi più alla moda, passando per bar dove potrete degustare le specialità gastronomiche locali.
La Cattedrale di Santiago
La Cattedrale di Santiago si trova nel cuore del Casco Viejo ed è il più antico edificio di Bilbao. Costruita tra il XIV e il XVI secolo, rappresenta un unico esempio di mescolanza di stili di architettura gotica, barocca e neogotica, a causa di numerosi interventi di restauri.
Questa è il principale luogo di culto della città, e il suo nome si riferisce sia il santo patrono di Bilbao, ma anche alla sua importanza come una delle tappe principali del famosissimo Cammino di Santiago.
La Basilica de Nuestra Señora de Begoña
La basilica è dedicata alla patrona della Biscaglia e protettrice dei marinai, la Madonna di Begoña, e sorge su una delle colline che circondano Bilbao dove, secondo la tradizione, la Vergine Maria comparve agli abitanti della città.
Il nucleo della costruzione originale risale al Cinquecento, ma nei secoli l’architettura si è arricchita di più stili, quali gotico, manierismo e barocco, poiché fu danneggiata e ricostruita molte volte.
La Gran Vìa, Indauxtu e Abandoibarra
Questa è la Bilbao più moderna, quella arricchita dalle firme di opere dei grandi artisti e architetti del nostro tempo.
La Gran Vía de Don Diego López de Haro è la strada dello shopping per eccellenza, che arriva fino a Plaza Moyùa, nella quale si trovano una scenografica fontana ed edifici in stili molto differenti.
A Indauxtu ha sede l’Azkuna Zentroa (Alhóndiga Bilbao), un ex magazzino di vini che è stato riconvertito dall’architetto e designer Philippe Starck, in un centro multiculturale.
Mentre sulla Abandoibarra potrete ammirare la quasi totalità delle architetture all’avanguardia di architetti celebri che Bilbao ha da offrirvi, come ad esempio il Guggenheim, o il Paraninfo de la Universidad del País Vasco, l’auditorio universitario progettato dall’architetto portoghese Alvaro Siza.