L’aeroporto di Rimini chiude alle 23: voli dirottati e passeggeri infuriati
L’assistenza al volo dell’aeroporto di Rimini chiude alle 23, i voli vengono dirottati a Bologna e i passeggeri sono infuriati, increduli e sconvolti. Questa la situazione drammatica che sta vivendo il Fellini di Rimini, e sembra che il Ministero stia per intervenire!

L’aeroporto Fellini di Rimini si trova da qualche giorno al centro di una bufera a causa dei tanti disservizi e successivi disagi ai passeggeri. Il motivo principale è la mancanza di personale dell’aeroporto, che proprio per questo ha preso la decisione di chiudere i servizi di assistenza al volo alle 23.00. In un aeroporto si tratta di una cosa davvero sconcertante, soprattutto se si considera che i voli in arrivo dopo quell’ora si dirottano a Bologna.
Quello che sta capitando ai turisti che devono arrivare a Rimini sono voli in ritardo o dirottati sulla città di Bologna, con tutti i disagi e il malcontento che seguono. Infatti, una volta atterrati a Bologna, sta ai turisti doversi attrezzare e organizzare per raggiungere in qualche modo la città di Rimini, destinazione originale del loro volo. Questa situazione è chiaramente drammatica, tanto che sembra sia prossimo anche un intervento da parte del Ministero.
L’aeroporto di Rimini chiude alle 23

Negli ultimi giorni la situazione drammatica dell’aeroporto Fellini di Rimini sta facendo parlare l’Italia intera, e purtroppo anche tutti gli altri Paesi del mondo. Almeno, quelli da cui provengono i tantissimi turisti che da qui sono stati dirottati a Bologna e che nel cuore della notte hanno dovuto trovare un modo per raggiungere Rimini. Questa non è certamente una bella pubblicità per il nostro Paese, soprattutto se si pensa che invece l’aeroporto di Roma Fiumicino ha ricevuto per l’ennesima volta il riconoscimento di aeroporto migliore d’Europa.
Ma a cosa sono dovuti tutti questi disagi? La risposta è semplice: non essendo un aeroporto principale, il servizio di assistenza al volo non è sempre attivo, ma chiude alle 23.00. Questi lavoratori sono dipendenti Enav (ministero dei Trasporti), e date le numerosissime critiche ricevute, sembra prossimo proprio un intervento dai piani alti del Ministero. Ad esporsi è infatti il viceministro dei Trasporti Galeazzo Bignami, il quale afferma che è attivo l’interesse a risolvere la situazione, e che l’impegno di tutti è volto a trovare una soluzione in tempi rapidi.
Una situazione drammatica

L’aeroporto Fellini di Rimini non è uno scalo principale in Italia, ma il fatto che i viaggiatori siano pochi non è certo una giustificazione per trattarli come passeggeri di serie B, e questo è ben chiaro all’Amministratore delegato di Airiminum, la società che gestisce l’aeroporto, che chiede una soluzione in tempi brevi. La situazione risulta essere drammatica oltre che per i disagi presenti cui i passeggeri devono sottostare, anche per il futuro dello scalo, che di questo passo rischia di perdere tantissimo in termini di volume d’affari.
In estate i viaggi verso Rimini si intensificano e, sebbene non si tratti di un aeroporto principale, quello di Rimini può rappresentare la soluzione ideale per migliaia di turisti che scelgono la città come meta delle loro vacanze. Un aeroporto perfettamente funzionante e che garantisce i servizi ai suoi clienti può essere molto vantaggioso:
- può far fare bella figura all’Italia a livello internazionale;
- ma può essere anche in grado di dare un’enorme spinta al turismo di questa zona;
- incrementare la qualità degli aeroporti italiani.
Le località della Riviera Romagnola possono beneficiare tantissimo del buon funzionamento di questo scalo, e prima ancora di questo, i passeggeri che hanno deciso di trascorrere le proprie vacanze a Rimini, hanno il pieno diritto di atterrare all’aeroporto per cui hanno pagato il biglietto!