Mance nel mondo: ecco quanto dare e dove è meglio evitare

Autore:
Erika Fameli
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Tempo di lettura: 3 minuti

Parliamo di come funzionano le mance nel mondo. Se ci sono Paesi in cui la mancia è necessaria, ed è considerata un obbligo da parte del cliente, ce ne sono altri in cui è vista in malo modo. Quanto dare, e come regolarsi quando si è in viaggio all’estero? Ecco una panoramica generale delle mance nel mondo.

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In Italia siamo abituati a lasciare la mancia a camerieri e personale di servizio che ci tratta particolarmente bene, ma da noi la mancia non è assolutamente obbligatoria. Nel mondo, le cose cambiano sostanzialmente da Paese a Paese. Infatti, ci sono alcuni posti dove la mancia è obbligatoria, altri dove è caldamente consigliata se non si vuole essere considerati sgarbati.

Altrettanto frequente però, è la situazione opposta, ossia essere presi per maleducati se si lascia una mancia a chi ci ha dato un buon servizio. Per evitare di fare brutte figure e ricevere sguardi indisponenti, è meglio sapere in anticipo se nel nostro prossimo viaggio dobbiamo lasciare la mancia o meno, e in caso, anche a quanto deve ammontare.

Mance nel mondo

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Il discorso delle mance nel mondo varia di Paese in Paese. In Italia, la questione si risolve parzialmente con il coperto, che è previsto quasi ovunque, a cui però si può sempre aggiungere una mancia. Questo meccanismo è condiviso a grandi linee in tutta Europa, dove la mancia non si chiede in maniera esplicita, ma è sempre ben accetta. In altri Paesi del mondo invece, c’è chi si offende se la riceve, e chi si offende se gli viene data. La differenza la fa la cultura del luogo.

Per esempio, nella cultura asiatica, l’ospitalità verso lo straniero è considerata un valore, per cui ricevere una mancia per essere stati accoglienti equivale ad un insulto. Questo vale in modo in Giappone, dove camerieri e dipendenti degli hotel non sono autorizzati a ricevere mance dai clienti, né tantomeno sono disposti a farlo. Attenzione quindi quando si viaggia nei paesi asiatici: ringraziare ossequiosamente, ma non lasciare mai la mancia!

Un obbligo sullo scontrino

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Di tutt’altro avviso sono invece Paesi come l’Egitto e gli Stati Uniti, dove praticamente le mance fanno gran parte dello stipendio a fine mese. In Egitto tutto viene fatto in funzione di ricevere una mancia, e prima ancora di partire si deve tener conto delle mance da dare come una voce del budget abbastanza consistente. Inoltre, in Egitto è più che lecito chiedere la mancia per un servizio, quindi non è affatto insolito ricevere la richiesta di soldi. Si deve considerare di dare mance praticamente sempre:

  • al cameriere del ristorante;
  • all’autista del servizio navetta;
  • alle guide;
  • a chiunque offre un servizio, desiderato o meno.

Negli Stati Uniti funziona in maniera diversa, ma l’obbligo rimane, tanto che qui la mancia viene conteggiata direttamente nello scontrino. Quando si va a pagare il conto, si deve decidere quanta mancia lasciare, e sullo scontrino si trovano già i prezzi finali comprensivi di mance che vanno dal 10% al 25%. In questi casi, una mancia del 10% è considerata scortese, quindi è consigliabile lasciare almeno il 15%.

La mancia rientra nelle regole del Galateo Internazionale del turista, ed è un aspetto da conoscere prima di partire per un paese straniero.

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