Le montagne di Dragon Ball esistono davvero: ecco dove sono
Forse in pochi sanno che le montagne di Dragon Ball esistono davvero, e che non sono solamente il frutto della fantasia di Akira Toriyama. Ecco dove si trovano le iconiche montagne dell’anime giapponese, con le loro forme tondeggianti e surreali, che hanno ispirato il manga nel lontano 1984.
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La generazione degli anni ‘80-’90 è quella probabilmente più nostalgica in assoluto. I cosiddetti Millennials infatti, guardano al passato con nostalgia e aria sognante, ricordando giocattoli, canzoni e film di quel ventennio con un trasporto incredibile.
Uno dei miti più amati in assoluto non solo da quella generazione, ma anche da quelle successive, è sicuramente l’anime di Dragon Ball. Creato nel 1986 sulla base del manga di Akira Toriyama, risalente al 1984, Dragon Ball è andato in onda in Giappone dal 26 febbraio 1986 fino al 19 aprile 1989.
Con i suoi 153 episodi, la saga di Goku e dei suoi amici ha incollato al televisore un numero impressionante di spettatori, grandi e piccini, che tra lotte all’ultimo sangue, valori di amicizia, lealtà e coraggio, hanno vissuto anni di spensierata gioia. Di questo cartone animato sono molte le immagini iconiche, e tra tutte una assolutamente indimenticabile è quella delle montagne. Ebbene, questi monti tondeggianti non esistono solo in TV, ma sono reali. Ecco dove si trovano.
Le montagne di Dragon Ball esistono davvero

Già nella sigla dell’anime si vede Goku sfrecciare sulla sua Nuvola Speedy tra le montagne verdissime e dalla forma smussata, e la stessa scena, con ambientazioni diverse e personaggi che vi si avvicendano, si ritrova numerose volte nel corso della storia di Goku e della sua combriccola. Se è facile pensare che un posto del genere non possa esistere per davvero, ma che più verosimilmente sia stato creato dalla fantasia dell’autore del manga, Akira Toriyama, o dei produttori del cartone animato, la Toei Animation, ci si sbaglia di grosso.
Le montagne di Goku, esistono davvero, e si possono visitare. Gli appassionati di Dragon Ball infatti, sin da subito hanno individuato dove si trovano, e hanno iniziato a visitarle. Si tratta delle cosiddette montagne volanti della Cina, situate nella regione di Guilin, e più precisamente nell’area di Yangshuo.
Caratterizzate da forme affascinanti e fiumi che serpeggiano tra loro, le montagne di Guilin sono formazioni carsiche che lasciano letteralmente a bocca aperta. Qui si respira un’atmosfera magica, e non sorprende affatto che Akira Toriyama abbia trovato qui l’ispirazione per i luoghi d’infanzia di Goku.
Cina delle meraviglie

La Cina d’altronde è un Paese incredibile, che presenta paesaggi surreali e che sembrano creati al computer. Ne sono un esempio le famose Montagne Tianzi, situate all’interno del Parco Forestale Nazionale Zhangjiajie, nel Sud-Est del Paese. Queste, meglio note con il nome di Figlie del Paradiso, hanno ispirato James Cameron per le montagne di Avatar, e sono uno dei 7 luoghi più incredibili del mondo. Tra le meraviglie naturalistiche della Cina meritano una menzione anche:
- le Montagne Gialle di Huangshan;
- la Terra Rossa di Dongchuang;
- la Foresta di Pietra di Kunming;
- la Cascata di Huangguoshu;
- l’Isola di Hainan;
- le terrazze di riso di Yuanyang;
- la Valle di Jiuzhaigou.
Dove non arriva la natura poi, arriva l’uomo, e in Cina si possono trovare anche luoghi divertenti e magici come la Città di Ghiaccio di Harbin, che ogni anno ospita un famoso festival di sculture interamente realizzate con il ghiaccio.