Controllo dei telefoni all’ingresso negli USA: ecco cosa c’è da sapere

Autore:
Mauro Armadi
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Viaggiare negli Stati Uniti d’America sembra sempre più complesso, soprattutto dopo le ultime notizie sui controlli dei telefoni all’ingresso.

Controllo telefoni USA
Autore: everythingforall / Shutterstock

L’ingresso negli Stati Uniti d’America sta diventando sempre più complesso. Il controllo degli smartphone, tablet o computer è già presente da molti anni, ma di recente alcune notizie e la crescita dei controlli su alcune specifiche tematiche sta facendo preoccupare i turisti di tutto il mondo.

Come riporta il quotidiano inglese Guardian, solo nel 2024 ci sono stati 45mila controlli sui dispositivi delle persone all’ingresso e il numero non sembra destinato a scendere, anzi. Infatti con l’avvento dell’amministrazione Trump, l’occhio sulle persone che entrano nel paese si è fatto molto più attento. A rendere ancora più pressante questa preoccupazione sono alcune notizie che arrivano dagli USA, in particolare la storia di uno scienziato francese che è stato espulso dal paese per via di alcuni messaggi critici sul presidente Trump e le sue politiche.

Vediamo dunque di seguito come dovrebbe prepararsi una persona che oggi decide di viaggiare negli Stati Uniti d’America.

Perquisizione dei sui telefoni in aeroporto in USA: cosa può creare problemi?

Telefoni controlli Stati Uniti
Autore: David Tran Photo / Shutterstock

Per chi conosce la situazione politica americana non sarà difficile comprendere quali sono gli elementi che possono andare a creare dei problemi  all’arrivo negli Stati Uniti d’America.

Le ricerche del CBP, come testimonia l’episodio dello scienziato francese, si stanno concentrando proprio sui messaggi che le persone scambiano con amici e parenti sulla politica americana e sui suoi rappresentanti. In secondo luogo possono creare problemi anche messaggi inerenti la questione Israele-Palestina, tema delicato e di massima attenzione per le autorità.

Inoltre anche le foto e altri contenuti dello smartphone possono essere setacciati, per controllare cosa facciamo e se ci sono tracce di attività illecite o pericolose.

Sul sito della CBP è possibile trovare delle indicazioni sul tipo di controlli. In particolare esistono due tipi di ispezioni: una manuale sui contenuti del telefono e una più approfondita dei dati. In entrambi i casi gli agenti possono operare liberamente, senza bisogno di un mandato, ma solo di un’autorizzazione di un dirigente interno.

Cosa deve fare chi viaggia oggi negli Stati Uniti?

Diventa dunque importante prepararsi prima di un viaggio negli Stati Uniti. Ma cosa fare? Al di là di quali siano le nostre idee politiche, sarà utile rimuovere dai propri dispositivi tutto l’eventuale materiale compromettente. Questo significa scandagliare i propri smartphone, tablet e computer eliminando o spostando su cloud online messaggi e foto.

I casi riportati recentemente infatti dimostrano come non ci sia molta libertà per difendere la propria privacy in questi casi e nemmeno la libertà di espressione. Sono infatti le stesse leggi americane a non chiarire precisamente se il controllo sia legittimo o meno, creando un vuoto normativo. Da una parte infatti le sentenze hanno stabilito la necessità di un mandato per ispezionare i dispositivi, dall’altra non è stato chiarito se questo si applichi ai controlli di frontiera.

Il consiglio generale è di prevenire eventuali problemi alla frontiera controllando i propri dispositivi, o altrimenti scegliere un’altra meta di viaggio come il vicino Canada.

Controllo dei telefoni all’ingresso negli USA: foto e immagini