Il ponte delle torture ora è un museo: dove trovarlo
Noto con il soprannome di ponte delle torture, il Ponte Nuevo è uno dei ponti più spettacolari del mondo. Oggi, dove in passato si tenevano in custodia i prigionieri e si torturavano brutalmente, si trova un museo che descrive la storia e la costruzione del ponte. Ecco dove si trova e come fare per visitarlo.
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Nei secoli che ci hanno preceduto, la maestria e la brutalità dell’uomo sono andate spesso a braccetto, rappresentando le due facce d’una stessa medaglia. Così, non è affatto raro trovare in giro per il mondo edifici, monumenti e opere di altissima ingegneria che sono legate indissolubilmente ad un periodo oscuro, a pratiche esoteriche o ancora ad usi brutali. Questo è proprio il caso di uno dei ponti più spettacolari del mondo: il Ponte Nuevo di Ronda.
Situato nella regione dell’Andalusia, in Spagna, il Ponte Nuevo di Ronda attraversa il canyon, profondo 100 metri, del fiume Guadalevin ed è senza ombra di dubbio uno dei ponti più suggestivi del pianeta. Le sue fotografie spopolano quando si cercano informazioni su Ronda, e rappresenta uno dei luoghi must da visitare quando si esplora questa regione. Il suo soprannome però, rivela un passato inglorioso, in cui al ponte erano associati maltrattamenti e brutture: il ponte delle torture.
Il ponte delle torture

Quando si fa un viaggio in Andalusia sono moltissime le località interessanti da visitare e le esperienze da vivere. Una di queste è proprio attraversare il famoso Ponte Nuevo di Ronda, soprannominato ponte delle torture. Si tratta di un ponte davvero spettacolare, che si erge sul profondissimo canyon del fiume Guadalevin e che lo attraversa interamente, collegando Ronda con la sponda opposta. Il ponte, alto 98 metri e lungo 66, risale al periodo che va dal 1759 al 1793, e offre una vista spettacolare sul paesaggio circostante e sulle pareti rocciose che lo contornano.
Durante la Guerra Civile Spagnola, durata dal 1936 al 1939, la camera che si trova sopra l’arco centrale del ponte veniva usata come prigione. Al suo interno i detenuti non venivano solamente messi in carcere, ma venivano brutalmente torturati. Fu proprio questo a conferire al ponte il suo sinistro soprannome che, nonostante la bellezza visiva che offre, non riesce ancora a scrollarsi di dosso.
Da prigione a museo

Così come le cose belle però, anche quelle brutte finiscono, e il ponte dopo la Guerra Civile Spagnola è tornato ad essere un luogo simbolo non solo della città di Ronda, ma anche dell’Andalusia. Oggi, dove in passato si trovava la terribile prigione delle torture, si trova un museo che ripercorre con documenti e testimonianze, l’intera storia del ponte. Al suo interno si può scoprire tantissimo sulla sua costruzione e sulla sua vita fino ai giorni nostri. Straordinario esempio di ingegneria del XVIII secolo, il Ponte Nuevo racconta così il suo passato, glorioso e non.
Per visitare il Centro de Interpretaciòn del Puente Nuevo, questo il nome del museo, si paga un biglietto che costa solo 2,50 euro. Una volta scesa la scala che porta alla sala interna, si guarda un video composto da immagini raffiguranti sia il ponte che la città. Il museo è aperto dalle 10.00 alle 18.00 (nei weekend dalle 10.00 alle 15.00). I luoghi interessanti e insoliti da visitare e da vivere in Andalusia non mancano di certo. Per fare qualche esempio, ci sono:
- El Caminito del Rey,
- la Cueva de Nerja,
- il Parco Nazionale della Sierra Nevada,
- il Sentiero del fiume Borosa,
- la miniera di Mimbre.