Roma diventa ufficialmente Capitale del Formaggio e propone l’istituzione della Giornata Nazionale
Roma è stata insignita ufficialmente del titolo di Capitale del Formaggio celebrando un’altra eccellenza del territorio e della produzione italiana con la proposta di istituire la Giornata Nazionale con eventi e appuntamenti.
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L’Italia è la patria della cultura, della storia, delle bellezze paesaggistiche ma anche delle tradizioni enogastronomiche che incantano i turisti di tutto il mondo. Dalla buonissima pasta fino ai dolci tipici come la pastiera, il tiramisù o il gelato artigianale passando per i prodotti introvabili come la mozzarella o l’imperdibile pizza, ogni città rappresenta un patrimonio unico, tramandando le proprie specialità di generazione in generazione.
Ben lo sa Roma, sinonimo di gustosi piatti come la carbonara ma al contempo anche eccellenza di un buonissimo alimento: il formaggio. Soltanto la zona del centro vanta ben 85 aziende casearie attive, conquistando lo scorso 28 marzo l’ambito riconoscimento ufficiale di Caput Casei, ossia Capitale del Formaggio.
Roma Capitale del Formaggio tra eccellenze gastronomiche e grandi progetti
Non solo carbonara, tiramisù, abbacchio, coda alla vaccinara e carciofi alla giudia: Roma è molto molto altro. Tra le eccellenze enogastronomiche della capitale c’è anche la produzione casearia e in particolar modo il formaggio, con ben 4 eccellenze DOP che comprendono la ricotta romana, il pecorino romano, la mozzarella di bufala campana e la ricotta di bufala campana insieme a 17 formaggi PAT, ben radicati sul territorio.
Insomma, un movimento che smuove introiti molto importanti e che ha portato la cittadina laziale a essere inserita di diritto nel circuito delle Città del Formaggio, facendo dell’enogastronomia una delle sue eccellenze turistiche e culturali, attraendo sempre più visitatori anche per le bontà che offre.
L’importante riconoscimento e i progetti futuri in città

Nel cuore di Roma ci si perde spesso tra lo street food delle sue bontà più rappresentative, facendo impazzire sia i turisti stranieri che i visitatori del Bel Paese, ben abituati alle specialità enogastronomiche della capitale.
Tra questi vi sono i buonissimi formaggi, per completare sia i piatti più noti ma anche come aperitivo nel pomeriggio o un antipasto per i pranzi importanti. Roma Capitale del Formaggio vuole sancire proprio questo legame tra tradizioni ed eccellenze del territorio, che diventano un’attrattiva in più per i tantissimi visitatori.
Una grande opportunità per il turismo enogastronomico che prende la cittadina come punto di riferimento per sperimentazioni e idee nuove, senza mai perdere di vista il gusto. Ma non solo: per tutto l’anno sono previsti in città numerosi appuntamenti a tema food, con un’importante proposta presa in considerazione nel giorno della proclamazione di Roma Caput Casei.
La proposta della Giornata Nazionale del formaggio

Nella giornata della proclamazione di questo importante riconoscimento, è stata anche avanzata la proposta di istituire la Giornata Nazionale del Formaggio il 12 luglio, il giorno dedicato a San Lucio patrono dei caseari.
Presente il Ministro Francesco Lollobrigida che ha esposto l’idea alle Istituzioni, in attesa che la proposta diventi poi operativa. L’idea è quella di valorizzare l’Italia tutta per la sua imperdibile filiera produttiva casearia con 55 formaggi DOP, fonte di entrate molto importanti e di esportazioni delle eccellenze enogastronomiche in tutto il mondo.
Una proposta importante per mettere i prodotti del territorio sempre in prima linea e valorizzare ancora di più borghi, filiere e aziende a conduzione familiare che hanno un ruolo fondamentale e sempre più in crescita nell’economia del Bel Paese.