A Napoli, un posto che offre un viaggio nel mondo greco-ortodosso

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Napoli nel suo carattere universale presenta un luogo come la chiesa dei SS. Pietro e Paolo in cui i visitatori discendono nei riti e nei culti ortodossi, un viatico che vi porta direttamente nella Grecia Bizantina. Una meta che renderà più autentica il vostro soggiorno partenopeo.

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Napoli “greca”

Chiesa dei Greci di Napoli
Credit By Domenico Papaccio

Visitare Napoli è come visitare un mondo. Il suo carattere poroso, dove bene e male convivono in pace, si affianca a quel crogiolo di culture che si in crociano. Tantissime sono quelle del vicereame spagnolo che affiorano nel Barocco. A queste numerose, si aggiungono ancor di più le bellezze e testimonianze di vario tipo che il capoluogo partenopeo presenta del mondo greco.

Una relazione strettissima che dai resti delle mura greche di Forcella fino ai percorsi di Napoli Sotterranea o la Tomba della Sirena Partenope e San Gregorio Armeno, esce dal mito e si fa storia anche moderna.

Proprio con il 500′ e il vicereame spagnolo questo legame viene rinsaldato, con un luogo ad oggi tappa da non perdere nel vostro viaggio nella città di Napoli.

Chiesa dei Greci di SS. Pietro e Paolo

Chiesa dei Greci di Napoli
Credit by Domenico Papaccio

I viaggiatori che attraversano il boulvard di Via Toledo, avranno modo di scoprire a pochi metri di distanza sulla via dello Struscio, una meta che vi trasporta direttamente in Grecia e nel mondo ortodosso. Qui, nei pressi di Via S. Tommaso d’Aquino sita la cosiddetta Chiesa dei Greci di Napoli. Ufficialmente la Chiesa dei SS. Pietro e Paolo, questa piccola costruzione nata dal connubio tra l’ospitalità partenopea e le varie culture gemelle del Mediterraneo.

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Questa piccola chiesa dall’architettura rinascimentale, costruita nel 1518 per volere di Tommaso Asen Paleologo, discendente dell’ultima dinastia a governare l’Impero bizantino, che richiese un luogo per officiare la liturgia per le popolazioni esuli dell’Epiro e della Morea secondo il rito greco-bizantino. Alla fine del XIX secolo, la chiesa divenne proprietà dello Stato greco e della Chiesa greco-ortodossa. Un luogo attivissimo e che ancora oggi è punto di riferimento per le comunità straniere di religione cristiana ortodossa a Napoli.

All’interno rifulgono l’oro delle iconografia ortodossa, a partire da quello realizzato dall’artista greco napoletanizzato Belisario Corenzio, che nel XVII secolo intraprese ad affrescare il sito. Una ricchezza a cui si allega quella post-bizantina di Eustachio Carusio di Cefalonia e una tela seicentesca del De Matteis. 

Un luogo il cui rapporto con la Grecia ancora oggi è vivissimo e che vi offre una visione alternativa e differente sul terra Partenopea. Questo piccolo interamente stuccato d’oro, infatti vi trasporta in un immaginario così vicino quanto straniante, dove non mancheranno gli oggetti e i simboli della tradizione ortodossa.

Info utili

La Chiesa dei SS. Pietro e Paolo/Chiesa dei Greci di Napoli è visitabile a titolo gratuito nei seguenti giorni e orari: mar-sab: 9.00-13.00/15.30-19.00; dom: 8.30 – 13.30.

La chiesa sita in via San Tommaso d’Aquino 51-angolo via dei Greci, a due passi dalla stazione Toledo della Metropolitana di Napoli. E’ consigliato chiedere al custode del luogo se vi saranno celebrazioni o funzioni prima di entrare nel sito. Per altre chicche napoletane, restate collegati!

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