Viaggiare Sicuri ha aggiornato i Paesi da evitare: la lista completa
Il portale Viaggiare Sicuri è da sempre un punto di riferimento per aiutare nella scelta di un viaggio bello ma soprattutto sicuro. Il 2025 purtroppo è segnato da numerosi eventi che potrebbero rendere una vacanza un pericolo, ecco qui i consigli forniti dal Ministero degli Affari Esteri italiano.
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Il sito Viaggiare Sicuri è un portale sempre aggiornato con l’obiettivo di garantire la sicurezza dei viaggiatori. Per riuscirci gli Stati e i relativi Governi, collaborano tra loro migliorando le possibilità di dare delle notizie in tempo reale.
A fronte degli scontri terroristici, la guerra e delle tensioni geopolitiche, quest’anno il portale ha segnalato diversi Stati a cui fare attenzione nel caso in cui ci si volesse trascorrere un po’ di giorni in vacanza. Vediamo dunque quali sono i territori a cui porre attenzione.
I luoghi sconsigliati da Viaggiare Sicuri

Se la Thailandia rientrasse tra le proprie mete preferite per l’estate, forse sarebbe meglio seguire i consigli di Viaggiare Sicuri. Per quanto l’Asia sia un territorio paradisiaco, ci sono delle accortezze da dover tenere bene in mente.
La prima meta sconsigliata è ciò che c’è attorno alla Cambogia, quindi Si Sa Ket, Buriram, Ubon Ratchathani e Surin. Dal 25 luglio di quest’anno sono emersi scontri armati, lancio di razzi, utilizzo di artiglieria e pericolo di mine sui campi.
Non è esente da pericoli neppure il Sud della Thailandia, in special modo Yala, Pattani, Songkhla ed infine Narathiwat. Qui sono anni che vigono delle leggi particolari, c’è il coprifuoco e non sono mancati gli attentati terroristici.
Le Filippine

Chi non visiterebbe questo meraviglioso Paese Sudest asiatico circondato dal Pacifico Occidentale? Eppure molti viaggiatori sconoscono i problemi che cela l’Isola di Mindanao, compresi Zamboanga e Davao.
Il rischio per la sicurezza anche qui è alto, data la presenza dell’esercito, gruppi legati all’Islam, ad Al Qaeda e all’ISIS attivi, oltre che all’elevata diffusione di furti e rapimenti.
Certamente non mancano le aree sicure (meno quelle più remote), come ad esempio le isole vicine (ne è un esempio Siargao).
Libia
Per gli stessi motivi o quasi, anche un viaggio in Libia rischierebbe di tramutarsi in un problema. Il territorio è invaso da gruppi armati e senza alcun controllo, regole che vietano la libertà di movimento, e non di meno sempre più turisti stranieri vengono derubati dei loro affetti personali.
Haiti
Spesso Haiti, un Paese che si trova nei Caraibi, viene citato per “ironizzare” sulla totale anarchia che vige. Tuttavia Viaggiare Sicuri sconsiglia completamente di recarsi lì, data l’insicurezza preoccupante (anche per gli operatori umanitari) e il degrado totale anche per via della presenza delle gang.
Venezuela
Chiudiamo il cerchio dei viaggi critici secondo Viaggiare Sicuri con il Venezuela. Qui la criminalità è altissima, ci sono continui blackout, mancano i beni di prima necessità e oltre all’insicurezza di poter essere derubati non ci sono sicurezze sanitarie adeguate.
Prima di prenotare un viaggio sarebbe meglio controllare sul portale di Viaggiare Sicuri tutti gli aggiornamenti per la prevenzione e sicurezza. Talvolta a fronte degli scontri geopolitici, alcuni servizi come le assicurazioni sanitarie potrebbero non valere e non essere applicabili.