Cenare tra gli Scavi di Pompei? Sì, grazie al nuovo ristorante
Da poco agli Scavi di Pompei è stato inaugurato un nuovo ristante. Prende il nome di Chora Restaurant e all’interno del menù sono presenti anche moltissimi prodotti coltivati all’interno del Parco Archeologico: di seguito tutte le informazioni.
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I resti della città antica degli Scavi di Pompei sono da sempre molto apprezzati e ogni anno accolgono milioni di turisti provenienti da ogni parte del mondo, che arrivano per ammirare il Parco Archeologico.
Da poco, al suo interno è stato inaugurato il Chora Restaurant, il nuovissimo ristorante che offre la possibilità di cenare immergendosi nella storia.
Ristorante Scavi di Pompei: una novità per il sito archeologico

Appartenenti ai 7 siti archeologici più belli d’Italia, gli Scavi di Pompei, hanno introdotto all’interno una novità, il nuovo ristorante che permette di cenare all’interno del Sito Archeologico gustando numerosi piatti realizzati con l’utilizzo di ingredienti prodotti direttamente dal parco.
Il locale è stato presentato da Gabriel Zuchtriegel, il direttore degli scavi che durante la presentazione ha colto l’occasione per mostrare a tutti i presenti una delle ultime scoperte, ovvero un affresco che raffigura una sala da pranzo rinvenuto a pochi passi dalla Casina dell’Aquila, l’edifico di origine ottocentesca all’interno della quale si trova il ristorante.
Durante il discorso dell’inaugurazione, Zuchtriegel ha spiegato che il progetto è particolarmente incentrato sul tema dell’inclusione, motivo per cui è nata una stretta collaborazione tra il ristorante di Pompei e la cooperativa sociale “Il Tulipano“, che si occupa di includere all’interno della società quei ragazzi che sono portatori di handicap.
Non solo il ristorante, ma il Parco Archeologico conserva al suo interno la prima fattoria sociale aperta all’interno di un’area archeologica.
Prodotti e esperienza gastronomica

Lo Chora Restaurant gode di 3 terrazze panoramiche che affacciano sulla città di Pompei e tutti i piatti presenti all’interno del menù, sono realizzati solamente con i prodotti agricoli prodotti dalla Fattoria Culturale Parvula Domus, un progetto che vede la partecipazione dei ragazzi con disabilità appartenenti alla cooperativa sociale “Il Tulipano”.
L’iniziativa è nata con l’intento di dare lavoro e includere nel sociale coloro che sono portatori di handicap, i quali si occupano non solo della manutenzione dei giardini, ma si dedicano anche alla produzione del miele e alla coltivazione dell’orto.
Con l’apertura del ristorante, si va a completare anche l’esperienza gastronomica del parco che già comprendeva una zona self service il “Chora Café Wine e Bar”, una caffetteria provvisoria situata presso il Quadriportico. Ciò che renderà unico il nuovo ristorante sarà l’esposizione di molteplici opere appartenenti agli artisti contemporanei.
Molte sono anche le degustazioni proposte all’interno del menù che prevede menù per i bambini, piatti vegetariani e per coloro che sono intolleranti al glutine.
Non mancano nemmeno numerose opzioni appositamente pensate per chi ama il vino: infatti sarà possibile scegliere fino a 4 calici che potranno essere abbinati composte di frutta, taralli napoletani, salumi, formaggi e mozzarelle. Inoltre si potrà anche fare un brunch e scegliere delle proposte molto più rapide e veloci (come ad esempio una macedonia) qualora di volesse fare soltanto uno spuntino.