Cosa vedere a Nuuk, la capitale della Groenlandia: alla scoperta della cultura Inuit

Tempo di lettura: 5 minuti

La Groenlandia è una meta affascinante, super ricercata dagli amanti dei ghiacci eterni ma in pochi sanno che la capitale Nuuk è ricca di cose da vedere ed esperienze da non perdere. Vediamo insieme quali sono le attività più suggestive che la grande isola, oggi sotto i riflettori per altre vicende, può offrire.

Guarda il video


Nuuk Groenlandia
Photo by: Chris Christophersen/Shutterstock.com

Nuuk, capitale della Groenlandia, vanta appena 16.000 abitanti, un numero davvero esiguo che la rende più simile ad un grande villaggio che ad un centro di interesse politici ed economici. E sotto l’aspetto turistico, se una distesa di ghiacci e di panorami silenziosi, sono numerose le cose da vedere ma soprattutto conoscere, in maggior parte legate alla cultura Inuit degli abitanti.

Le tradizioni Inuit raccontano la storia, gli usi e i costumi degli abitanti che vivono nell’Artico, da sempre strettamente legati alla natura e all’ambiente, seppure il processo di modernizzazione non abbia mai smesso di proseguire nel corso del tempo.

Cosa vedere a Nuuk: perchè non vi è il rischio di annoiarsi

Città di Nuuk
Photo by: Chris xpixel/Shutterstock.com

La prima tappa del nostro viaggio a Nuuk è il Museo nazionale della Groenlandia, un primo passaggio che potremmo categorizzare come “essenziale” per prendere confidenza e iniziare a conoscere le connessioni vichinghe e il rapporto con l’ambiente circostante.

Potrebbe interessarti I cacciatori della Groenlandia

Il Museo nazionale della Groenlandia risale agli anni ’60 e conserva oggetti, foto e opere d’arte che raccontano le culture del Paese Artico, a partire dai primi popoli che hanno abitato Nuuk fino a raggiungere la società odierna e moderna.

Per sentire un d’appartenenza con la cultura Inuit ancora più forte, è quasi “moralmente obbligatorio” assaggiare il local food “kalaalimernit“. I loro cibi sono a base di prevalentemente pesce, e tra i più noti c’è il grasso e la striscia di pelle di balena che viene servito ghiacciato e crudo (mattak), oppure il pesce essiccato (missi).

Le pietanze spesso vengono servite (in alternativa da buon turista desideroso di conoscere le abitudini di chi vive a Nuuk basta chiederlo) con la birra locale Godthåb Bryghus, la cui leggenda narra che è filtrata da ghiaccio glaciale vecchio di ben 100 mila anni.

Avventure fra i ghiacci: il secondo fiordo più grande al mondo

Nuup Kangerlua
Photo by: Lasse Jesper Pedersen/Shutterstock.com

Per chi è innamorato dei fiordi, la località di Nuup Kangerlua cela una curiosità poco nota: è il secondo sistema di fiordi più grande al mondo, tanto da rendersi ideale per fare kayak oppure osservare le balene (whale watching).

Oggi gli attraversamenti ai fiordi affascinano i turisti che restano incantati dalle isole montuose che li circondano, ma basta pensare anche per un solo attimo, che un tempo (nel Medioevo), queste vie fluviali erano utilizzate obbligatoriamente per la sopravvivenza e il commercio.

Sicuramente prima di pianificare una navigazione tra gli iceberg è importante organizzarsi sul vestiario, viste le temperature rigide da affrontare.

Alla scoperta del piccolo villaggio di Kulusuk

A solo un’ora e 40 di aereo da Nuuk, si trova il piccolo villaggio Kulusuk, noto per la sua estrema tranquillità e ritmi lenti. A rendere i suoi paesaggi più suggestivi e caratteristici sono gli ampi fiordi che lo circondano e le montagne frastagliate che ci ricordano le fiabe lette sui libri dei più piccoli.

Oggi il villaggio conta 400 abitanti, e ancora a Kulusuk si trovano delle casette in legno variopinte la cui struttura è da “cartolina”.

Vivere e visitare Nuuk non è solo un luogo in cui perdersi nelle solite esperienze glaciali, ma va vissuto consapevolizzando la storia, l’antichità vichinga e le tradizioni che ancora oggi (seppur mescolate alla società moderna) lo animano.

Cosa vedere a Nuuk e le curiosità: foto e immagini